Aragon, Warm-Up: Iannone cade, ma precede Dovi. A terra anche Marquez

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Aragon, Warm-Up: Iannone cade, ma precede Dovi. A terra anche Marquez
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
23 set 2018, 08:20

Miglior tempo del pilota della Suzuki, ma con due gomme soft, le stesse del ducatista. Il leader del Mondiale scivola alla curva 1, ma è terzo. Risale la china Valentino, quinto dietro a Crutchlow. Indietro Lorenzo con la dura.

Quello di Motorland Aragon è stato un Warm-Up piuttosto anomalo. Con la temperatura dell'asfalto che rischia di essere oltre 15 gradi più bassa rispetto a quella che ci sarà alle 14, quando prenderà il via la gara, molti piloti infatti hanno montato la gomma a mescola soft al posteriore. Scelta che difficilmente riproporranno anche quando sarà il momento di fare sul serio.

Il più veloce è stato Andrea Iannone, che infatti con la sua Suzuki è tra quelli che hanno montato una coppia di gomme soft. Non a caso, il pilota di Vasto è sceso fino a 1'47"888, un tempo che quasi sicuramente non rivedremo in gara, quando è ipotizzabile un passo sull'1'48" alto. Nel finale, Iannone si è anche reso di una scivolata alla curva 2, fortunatamente senza particolari conseguenze.

Alle sue spalle, ma staccato di oltre sei decimi, troviamo Andrea Dovizioso e pure il forlivese della Ducati ha ottenuto la sua prestazione con due gomme soft. Terzo tempo per Marc Marquez, 81 millesimi più indietro, che invece ha montato la gomma dura sul posteriore della sua Honda. Il leader del Mondiale è a sua volta caduto a pochi minuti dal termine, pagando una chiusura dell'anteriore alla staccata della curva 1. Pure lui comunque ha ripreso la via dei box in sella alla sua RC213V.

In quarta posizione c'è la Honda di Cal Crutchlow, ultimo ad aver pagato meno di un secondo rispetto al miglior crono di Iannone, ma una delle notizie del Warm-Up di questa mattina è il passo avanti che sembrano aver fatto Valentino Rossi e la Yamaha: con la gomma dura al posteriore, il "Dottore" è riuscito a girare in 1'48"902, arrivando di fatto a tre decimi dal crono con cui si è qualificato ieri con la soft. Pure in questo caso però va ricordato il gap di temperatura, che solitamente non è un dettaglio per le M1.

Continuando a scorrere la classifica c'è poi un terzetto di Ducati, che è capitanato dalla GP17 di Alvaro Bautista, seguita dalle due Desmosedici GP del Pramac Racing con Danilo Petrucci davanti a Jack Miller. Il quadro delle prime dieci posizioni si completa poi con la Honda di Dani Pedrosa e la Yamaha di Maverick Vinales.

Solo 11esimo invece il poleman Jorge Lorenzo, che però dovrebbe aver lavorato con una soft all'anteriore ed una dura al posteriore entrambe usate, cercando di capire come potrebbero arrivare alle fasi conclusive della corsa. Si spiega così probabilmente il suo distacco di oltre un secondo dalla vetta.

Solo 16esima la migliore delle Aprilia, che è quella di Aleix Espargaro, giusto davanti alla Honda della Marc VDS affidata a Franco Morbidelli e all'unica KTM superstite, quella di Bradley Smith. Pol Espargaro, infatti, è già stato operato nella serata di ieri a Barcellona per stabilizzare la frattura della clavicola sinistra rimediata nella caduta della FP3 e quindi oggi non potrà essere della partita.

In coda, attenzione ai progressi di Jordi Torres, perché l'esordiente della Ducati Avintia è arrivato a meno di mezzo secondo dal compagno di squadra Xavier Simeon. Davvero non male se si considera che il belga dispone di una GP17 e lui di una vecchia GP16.

Cla # Pilota Moto Giri Tempo Gap Distacco km/h Speed Trap
1 29 Italy Andrea Iannone Suzuki 8 1'47.888     169.442 328
2 4 Italy Andrea Dovizioso Ducati 11 1'48.537 0.649 0.649 168.429 336
3 93 Spain Marc Márquez Alenta Honda 10 1'48.618 0.730 0.081 168.303 333
4 35 United Kingdom Cal Crutchlow Honda 10 1'48.848 0.960 0.230 167.947 336
5 46 Italy Valentino Rossi Yamaha 11 1'48.902 1.014 0.054 167.864 331
6 19 Spain Alvaro Bautista Ducati 11 1'48.939 1.051 0.037 167.807 332
7 9 Italy Danilo Petrucci Ducati 9 1'48.941 1.053 0.002 167.804 337
8 43 Australia Jack Miller Ducati 10 1'48.967 1.079 0.026 167.764 329
9 26 Spain Daniel Pedrosa Honda 11 1'49.100 1.212 0.133 167.560 333
10 25 Spain Maverick Viñales Yamaha 11 1'49.135 1.247 0.035 167.506 332
11 99 Spain Jorge Lorenzo Ducati 9 1'49.171 1.283 0.036 167.451 331
12 42 Spain Alex Rins Suzuki 11 1'49.184 1.296 0.013 167.431 329
13 30 Japan Takaaki Nakagami Honda 11 1'49.246 1.358 0.062 167.336 325
14 5 France Johann Zarco Yamaha 10 1'49.338 1.450 0.092 167.195 328
15 17 Czech Republic Karel Abraham Ducati 10 1'49.364 1.476 0.026 167.155 332
16 41 Spain Aleix Espargaro Aprilia 9 1'49.445 1.557 0.081 167.031 331
17 21 Italy Franco Morbidelli Honda 11 1'49.452 1.564 0.007 167.021 325
18 38 United Kingdom Bradley Smith KTM 11 1'49.516 1.628 0.064 166.923 332
19 55 Malaysia Hafizh Syahrin Yamaha 10 1'49.913 2.025 0.397 166.320 324
20 45 United Kingdom Scott Redding Aprilia 11 1'50.169 2.281 0.256 165.934 324
21 12 Switzerland Thomas Lüthi Honda 11 1'50.436 2.548 0.267 165.532 326
22 10 Belgium Xavier Simeon Ducati 11 1'50.776 2.888 0.340 165.024 324
23 81 Spain Jordi Torres Ducati 11 1'51.258 3.370 0.482 164.309 330
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