Aprilia: Bautista sfiora la top 5, ma cade all'ultimo giro

Lo spagnolo è scivolato all'ultimo giro nel tentativo di attaccare la Ducati di Andrea Iannone. In ogni caso si sono visti ancora segnali di crescita dalle RS-GP e Stefan Bradl comunque ha portato a casa un ottavo posto.

Aprilia: Bautista sfiora la top 5, ma cade all'ultimo giro
Le moto di Stefan Bradl, Aprilia Racing Team Gresini e Alvaro Bautista, Aprilia Racing Team Gresini
Alvaro Bautista, Aprilia Racing Team Gresini
Stefan Bradl, Aprilia Racing Team Gresini
Stefan Bradl, Aprilia Racing Team Gresini
Stefan Bradl, Aprilia Racing Team Gresini
Alvaro Bautista, Aprilia Racing Team Gresini
Alvaro Bautista, Aprilia Gresini Racing Team
Stefan Bradl, Aprilia Racing Team Gresini
Stefan Bradl, Aprilia Racing Team Gresini
Stefan Bradl, Aprilia Racing Team Gresini
Alvaro Bautista, Aprilia Gresini Racing Team

Una domenica difficile quella appena vissuta ad Assen, con la gara MotoGP interrotta per la pioggia copiosa e poi ripresa con distanza ridotta ad 11 giri. Per Aprilia non sono mancate le emozioni, con le RS-GP di Bradl e Bautista protagoniste in entrambi gli spezzoni di gara e con, alla fine, ancora un piazzamento nella top-ten.

Dopo la prima partenza su pista bagnata, i due piloti dell'Aprilia Racing Team Gresini hanno mantenuto la concentrazione nonostante le difficili condizioni, ulteriormente peggiorate con l'aumentare di intensità della pioggia, condizioni che hanno costretto la Direzione Gara a sospendere la corsa nel corso del giro numero 14. Alvaro Bautista e Stefan Bradl occupavano rispettivamente la decima e undicesima posizione, piazzamenti che hanno mantenuto sulla griglia di partenza della seconda gara.

Il nuovo start ha visto Alvaro e Stefan riprendere da dove avevano lasciato, guidando con cautela su un asfalto decisamente insidioso, come testimoniato dalle molte scivolate avvenute fin da subito. Con un buon ritmo e beneficiando delle defezioni, Alvaro è risalito fino alla quinta posizione, prima di venire superato da Iannone con il quale manteneva comunque il contatto. Proprio nella tornata finale, avendo richiuso completamente il gap, lo spagnolo tentava la linea interna per riconquistare il quinto posto ma incappava in una scivolata.

Stefan Bradl, costretto ad utilizzare la seconda RS-GP, ha trovato qualche difficoltà a guadagnare il feeling con moto e pista, optando per una condotta di gara cauta, raccogliendo alla fine un meritato e promettente ottavo posto.

"Un weekend difficile ma per noi positivo sotto molti aspetti. Penso ad esempio al nono posto del warmup, con Bautista a meno di un secondo dal primo, segnali di crescita che per noi sono importanti. In gara i piloti sono stati bravi, non era facile mantenere la concentrazione, peccato per la scivolata di Bautista. Alvaro ha comunque fatto bene a provarci, un quinto posto era alla sua portata e sarebbe stato un risultato incredibile. Stefan ha avuto qualche problema di carburazione nella seconda gara, altrimenti avrebbe potuto migliorare il suo già positivo ottavo posto" ha detto Romano Albesiano, responsabile Aprilia Racing.

"Considero questa giornata positiva: sul bagnato ci siamo difesi bene e se Bautista non fosse incappato nella caduta all’ultimo giro oggi avremmo ottenuto il nostro miglior risultato della stagione. Alvaro è stato comunque molto bravo: ci ha creduto e ci ha provato fino in fondo e anche se alla fine non raccoglie punti è questo l’atteggiamento giusto. Anche Stefan ha corso un’ottima gara, raccogliendo un altro piazzamento nella top ten in condizioni certo non facili. Abbiamo ancora tanta strada da fare per migliorare, ma possiamo essere soddisfatti di questo weekend" ha aggiunto il team manager Fausto Gresini.

Poi è toccato ad Alvaro Bautista raccontare la sua delusione: "Nella prima parte di gara stavo guidando bene, nonostante le difficoltà. Alla ripartenza sono rimasto calmo, cercando di capire le condizioni della pista giro dopo giro e prendendo il mio ritmo. Mi sentivo bene, anche quando Iannone mi ha sorpassato creando un pò di gap sono riuscito a ricucirlo. All'ultimo giro ero davvero molto vicino ad Andrea, in una curva lui ha allargato leggermente la traiettoria ed io mi sono inserito per superarlo. Purtroppo sono scivolato, ma in quelle situazioni l'istinto del pilota è sempre quello di puntare al miglior risultato possibile. Sono dispiaciuto innanzitutto per i ragazzi del mio team e per Aprilia, ora l'unica cosa da fare è guardare avanti e continuare a crescere".

Stefan Bradl invece è riuscito a portare qualche punticino alla Casa di Noale: "Sicuramente è stata una gara con molti spunti di discussione. La Race Direction ha preso la decisione giusta, la pista stava diventando davvero troppo pericolosa. Io stavo guadagnando confidenza, mi sentivo bene in sella anche se non era assolutamente facile andare forte. Purtroppo una volta ai box abbiamo avuto un piccolo inconveniente elettronico, per cui sono ripartito con la seconda moto. La geometria era leggermente diversa, il feeling non era perfetto quindi ho gestito la gara portando a casa un risultato comunque importante. E’ un buon biglietto da visita per il mio weekend di casa, al Sachsenring".

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