Analisi: la Suzuki ha un "cortocircuito"

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Analisi: la Suzuki ha un
Oriol Puigdemont
Di: Oriol Puigdemont
Tradotto da: Matteo Nugnes
08 giu 2016, 14:26

Con il passare dei giri, il degrado delle gomme influisce negativamente sull'elettronica della GSX-RR, rendendo complicata la vita di Maverick Vinales ed Aleix Espargaro.

Aleix Espargaro, Team Suzuki Ecstar MotoGP
Maverick Viñales, Team Suzuki Ecstar MotoGP
Maverick Viñales, Team Suzuki Ecstar MotoGP
Aleix Espargaro, Team Suzuki Ecstar MotoGP
Aleix Espargaro, Team Suzuki Ecstar MotoGP
Aleix Espargaro, Team Suzuki Ecstar MotoGP
Maverick Viñales, Team Suzuki Ecstar MotoGP
Maverick Viñales, Team Suzuki Ecstar MotoGP
Aleix Espargaro, Team Suzuki Ecstar MotoGP

La Suzuki è una moto ideale nelle giornate di prove, che però ha delle difficoltà quando arriva l'ora della verità, alla domenica, durante la gara. Lo scorso fine settimana a Montmelo, Maverick Vinales ha chiuso quarto, staccato di 24 secondi dal vincitore (Valentino Rossi), mentre il suo compagno Aleix Espargaro è stato costretto al ritiro a sette giri dalla fine.

Come ha spiegato il pilota di Granollers, la sua moto ha avuto subito dei problemi - ha detto al quarto giro, anche se i dati dimostravano un paio di giri più tardi - quando la centralina ha iniziato un taglio di potenza incomprensibile, mettendolo in una situazione difficile.

"Ho iniziato a notare che la centralina tagliava ed ho provato di tutto, cambiando le mappe ed altro ancora. Ma la perdita era enorme, nel mezzo della curva oltre il 20%. Ho cercato di proseguire, perché non mi piace ritirarmi, ma ero cinque secondi al giro più lento, la moto non funzionava e mancavano 10 giri alla fine. Quindi mi sono dovuto fermare" ha riassunto il più grande dei fratelli Espargaro, che ha differenza del suo compagno ha già utilizzato il nuovo telaio (provato a Valencia una settimana prima), ma in seguito ha riconosciuto di aver un po' precipitato le cose.

Per Vinales, che invece ha corso con quello standard, il problema non si è presentato così presto ed in maniera così seria, anche se lo ha danneggiato, specialmente nella seconda parte della gara. Mentre nel caso del suo compagno di squadra il problema era probabilmente legato ad un errore di programmazione, nel caso di Vinales è parso più un problema legato ad un problema endemico della GSX-RR: lo scarso grip al posteriore.

Sabato mattina, con dieci gradi in meno di temperatura rispetto al pomeriggio, Vinales ha fatto segnare il miglior tempo nella prima sessione della giornata. Tuttavia, nel pomeriggio, la temperatura è aumentata ed il grip è calato. In queste condizioni, Vinales non ha potuto fare altro che sopravvivere (ha ottenuto il sesto tempo in griglia). Il salto che Honda e Yamaha hanno fatto in qualifica non c'è stato per la Suzuki e questo si è ripetuto anche il giorno successivo.

"Quando c'è grip, posso fare cose incredibili con la moto. Ma quando comincia a calare, diventa un incubo" ha detto Vinales, che dopo i test di lunedì ha rivelato che utilizzerà il telaio nuovo nella prossima gara di Assen.

In ogni caso, a prescindere dalle specifiche di telaio, sembra ovvio che i problemi della Suzuki si potranno risolvere quando gli ingegneri capiranno il modo migliore di calibrare la centralina, qualcosa che sta richiedendo più tempo ad alcuni team piuttosto che ad altri.

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