Analisi: ecco come la Honda tenta di "soccorrere" Pedrosa

Con Marc Marquez saldamente al comando nella corsa verso il suo terzo titolo in MotoGP, la Honda rivolge la sua attenzione al tentativo di riportare Dani Pedrosa al meglio con la consulenza di Juan Martinez.

Lo spagnolo, che ha concluso la scorsa stagione positivamente, con due vittorie nelle ultime quattro gare, dopo aver superato l'agonia legata ai problemi all'avambraccio, ha dovuto fare i conti con una dura realtà dopo il primo test pre-stagionale.

La Honda non era forte come si sarebbe aspettato e neppure come l'aveva lasciata dopo l'ultimo test di Valencia, in seguito alla gara conclusiva della stagione 2015. E da qui ha preso tutto il via.

Troppe cose si sono messe contro lo spagnolo: un nuovo motore, con l'albero controrotante, che non gli piace. Il ritardo con la nuova elettronica e, su tutti, gomme troppo dure che non gli permettono di trovare il feeling.

Questo mix di problemi si riflette nelle statistiche attuali. Si tratta infatti di uno dei peggiori dei suoi oltre 10 anni in MotoGP. Con 12 round completati, Pedrosa è quinto in campionato, 90 punti dietro al leader Marquez, suo compagno di squadra alla Honda.

I suoi risultati migliori sono due terzi posti ottenuti in Argentina e a Barcellona e al momento sembra improbabile aspettarsi che da qui a fine anno possa arrivare quella vittoria che ha centrato ogni anno dal 2006.

Consapevole delle difficoltà che il catalano sta incontrando per correre nelle posizioni di vertice, i vertici della Honda stanno lavorando duramente nel tentativo di risollevarlo, dopo avergli mostrato grande fiducia con il rinnovo biennale.

Nelle sessioni di prove più recenti si è visto più volte Shuhei Nakamoto osservare molto da vicino il lavoro degli ingegneri che operano nel lato di Pedrosa del box.

Ovviamente la squadra giapponese non si è dimenticata di Marquez, che è in testa alla classifica con un ampio margine (50 punti), ma al momento è il secondo pilota che ha bisogno di tutto il supporto per uscire da un momento difficile.

"Sento tutto il supporto della Honda. Ci sono due piloti e Marc sta facendo meglio di me, che invece sto vivendo un momento difficile, quindi stanno cercando di aiutarmi. Quello che vogliono è fare in modo che possiamo essere entrambi veloci" ha spiegato Pedrosa a Silverstone quando gli è stato chiesto delle recenti attenzioni di Nakamoto.

"Se Dani non può tirare fuori tutto il suo potenziale, che sappiamo essere molto grande, è perché c'è un problema, quindi cerchiamo di fare tutto il possibile per aiutarlo. La cosa importante è che senta che crediamo in lui. E' normale per noi avvicinarci ad un pilota che sta avendo un momento difficile" ha detto il team manager Livio Suppo.

Tra le sue risorse, la Honda ha anche chiesto a Juan Martinez, ex capo meccanico di piloti come Sete Gibernau o Nicky Hayden, di offrire il suo punto di vista.

"Darò solo la mia opionione su temi più generali, ma non dal punto di vista tecnico, perché Dani ha la sua squadra ed è molto buona" ha detto Martinez a Motorsport.com.

"Juan è una persona che Dani apprezza molto e che è ideale per il suo parere in certi momenti. Gli offre il suo punto di vista, ma ovviamente non è coinvolto nel set-up della moto" ha concluso Suppo.

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Daniel Pedrosa
Team Repsol Honda Team
Articolo di tipo Ultime notizie
Tag dani pedrosa, honda, motogp, pedrosa