Albesiano: "Stiamo prendendo strade diverse con i due piloti"

Dopo aver provato un nuovo telaio ed un nuovo forcellone nei test di Jerez, il responsabile Aprilia Racing ha spiegato che le diverse esigenze di Bautista e Bradl stanno imponendo alla Casa di Noale uno sviluppo differenziato.

Albesiano: "Stiamo prendendo strade diverse con i due piloti"
Alvaro Bautista, Aprilia Racing Team Gresini
Alvaro Bautista, Aprilia Racing Team Gresini wings detail
Alvaro Bautista, Aprilia Racing Team Gresini
Stefan Bradl, Aprilia Racing Team Gresini
Stefan Bradl, Aprilia Racing Team Gresini wings detail
Alvaro Bautista, Aprilia Racing Team Gresini
Stefan Bradl, Aprilia Racing Team Gresini
Alvaro Bautista, Aprilia Racing Team Gresini
Marc Marquez, Repsol Honda Team, Stefan Bradl, Aprilia Racing Team Gresini e Alvaro Bautista, Aprili
Alvaro Bautista, Aprilia Racing Team Gresini
Stefan Bradl, Aprilia Racing Team Gresini
Stefan Bradl, Aprilia Racing Team Gresini
Stefan Bradl, Aprilia Racing Team Gresini

Archiviato il weekend di gara a Jerez, con segnali positivi di crescita della moto, continua il lavoro di sviluppo sulle Aprilia RS-GP. Alvaro Bautista e Stefan Bradl sono stati impegnati in una giornata di test sullo stesso circuito che li ha visti all'opera durante il fine settimana. I piloti dell'Aprilia Racing Team Gresini hanno provato le prime evoluzioni tecniche della RS-GP e testato anche nuove opzioni di pneumatici.

La RS-GP ha debuttato proprio alla vigilia della prima gara, logico quindi il continuo sviluppo di nuove soluzioni, la più visibile delle quali (le appendici aerodinamiche) ha trovato fin da subito il gradimento dei piloti che l'hanno utilizzata in prove e gara. Nonostante la nuova Aprilia abbia dimostrato fin dai suoi primi giri la bontà del progetto, specialmente per quanto concerne la guidabilità, Stefan e Alvaro hanno lavorato su alcune componenti ciclistiche, tra cui un nuovo telaio ed un nuovo forcellone. Si tratta di prove dedicate alla ricerca della migliore combinazione tra le rigidezze dei due elementi, sono test che continueranno, in forma privata, fra pochi giorni sul circuito del Mugello.

66 i giri percorsi da Bradl, cui si sommano i 62 giri messi a referto dal compagno di squadra Bautista autore anche di una innocua scivolata alla prima curva.

"Una giornata piuttosto intensa, avevamo molte cose da provare, a partire da un nuovo telaio e un nuovo forcellone, delle nuove forcelle meno rigide, molti settaggi di elettronica e un sistema di alimentazione della benzina con una diversa pressione. Ci siamo anche concentrati su alcuni assetti particolari, soluzioni che di solito non si testano durante i weekend di gara. Nel complesso abbiamo raccolto una grande mole di informazioni, la prima delle quali è che stiamo prendendo strade diverse nello sviluppo per i due piloti, i quali dimostrano di avere esigenze differenti. Continueremo a lavorare nei prossimi giorni al Mugello, sia con i piloti ufficiali sia con il collaudatore Di Meglio, per verificare quali combinazioni potranno essere utilizzate già nella prossima gara di Le Mans" ha spiegato il responsabile Aprilia Racing, Romano Albesiano.

"Una giornata di test molto proficua. Essere scesi in pista subito dopo la gara ci ha consentito di effettuare dei confronti molto precisi, nell’ottica di accelerare lo sviluppo. Il bilancio è positivo: alcuni componenti hanno dato buoni riscontri e perciò continueremo a provarli nei test del Mugello, in modo da capire quali aggiornamenti introdurre già dal prossimo appuntamento a Le Mans. Aprilia sta facendo un gran lavoro e sono molto contento dell’impegno di tutta la squadra" ha aggiunto il team manager Fausto Gresini.

Ecco poi i commenti sulla giornata dei piloti, a partire da Alvaro Bautista: "L'obiettivo di oggi era provare soprattutto un nuovo telaio e un forcellone, con rigidezze diverse. Devo dire che non ho riscontrato particolari benefici per quanto riguarda il telaio, mentre il forcellone richiede qualche altro test prima di esprimere un giudizio definitivo. Per quanto riguarda le gomme, mi trovo ancora meglio con le soluzioni standard rispetto alle nuove, mentre per la ciclistica le prove fatte oggi ci suggeriscono la direzione da seguire nei prossimi sviluppi. Era importante lavorare con ordine vista la quantità di prove".

E non poteva mancare quello di Stefan Bradl: "Oggi c'era molta carne al fuoco, testando molti diversi componenti portati da Aprilia e alcune soluzioni di gomma. Abbiamo trovato qualche buon segnale da telaio e forcellone, anche se si è trattato di un primo contatto l'impressione è che stiamo procedendo nella giusta direzione. Abbiamo comunque bisogno di qualche altro test per verificare e raccogliere più informazioni, infatti alcuni dei componenti provati oggi li analizzeremo anche al Mugello".

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