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Diretta testuale
MotoGP Test ufficiali a Valencia

Test Valencia MotoGP, la diretta

Mandata in archivio la stagione 2025, è già tempo di iniziare a lavorare in vista del 2026 per i piloti e le squadre di MotoGP, che a sole 48 ore dall'ultima gara affrontano una giornata di test collettivi a Valencia. Seguitela con la diretta di Motorsport.com.

Toprak Razgatlioglu, Pramac Racing

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Chiudiamo qui la nostra diretta, ma rimanete con noi amici di Motorsport.com perché tra breve arriverà il report completo della giornata, oltre ai commenti a caldo dei protagonisti.

Bandiera a scacchi!

Sventola la bandiera a scacchi sulla giornata dei test collettivi di Valencia della MotoGP, che si concludono con il miglior tempo dell'Aprilia del Trackhouse Racing affidata a Raul Fernandez. Il pilota spagnolo ha preceduto la RS-GP con il nuovo pacchetto aerodinamico portata in pista da Marco Bezzecchi, che ha lasciato subito buone impressioni. Terza la migliore delle Ducati con Alex Marquez, mentre Pecco Bagnaia, che come lo spagnolo ha provato la nuova aerodinamica, ha chiuso decimo, ma senza montare la gomma soft nel finale.

Le Yamaha sono rimaste tutte fuori dalla top 10. Fabio Quartararo è infatti 12° con la nuova V4, ma ha ridotto il gap dalla vetta a poco più di mezzo secondo e questo può essere incoraggiante. Bene anche Toprak Razgatlioglu, già secondo delle M1, davanti ad Alex Rins e Jack Miller. In coda al gruppo invece Diogo Moreira, staccato di 1"8 al debutto sulla Honda LCR, seguito solo da Celestino Vietti, che ha fatto una ventina di giri sulla Ducati della Pertamina Enduro VR46 lasciata libera dall'infortunato Franco Morbidelli.

Ecco una delle nuove carene provate dalla KTM

Pedro Acosta, Red Bull KTM Factory Racing

Pedro Acosta, Red Bull KTM Factory Racing

Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images

Sono ben 16 i piloti scesi sotto all'1'30"

Si migliora anche Ai Ogura, ma il suo 1'29"834 non basta per infilarsi nella top 10. Il pilota del Trackhouse Racing infatti è in 11° posizione. E' interessante notare comunque come nell'arco della giornata siano ben 16 i piloti che sono riusciti ad infrangere la barriera dell'1'30".

Aldeguer fa tre "caschi rossi", ma poi è quarto

Fermin Aldeguer sembrava poter andare a prendersi la vetta della clasifica, perché ha fatto segnare dei "caschi rossi" nei primi tre settori. Il pilota del Gresini Racing però ha commesso un errore proprio alla curva 14, quella che immette sul rettilineo del traguardo, quindi si è migliorato ma solo per salire in quarta posizione in 1'29"550. Tra le altre cose, successivamente un replay ha mostrato che lo spagnolo ha dovuto fare un grande salvataggio per non finire a terra.

 

Vinales e Binder nella top 10, resta indietro Bastianini

Da segnalare anche i miglioramenti delle KTM. Maverick Vinales si è portato in sesta posizione con un crono di 1'29"620, mentre Brad Binder, che sta girando ancora con una nuova aerodinamica si è issato nono in 1'29"711. L'unica RC16 che resta attardata è quindi quella di Enea Bastianini, fermo ad un 1'30"326 che lo tiene in 17° posizione.

Scivolata alla curva 1 per Bagnaia

C'è stata una leggera scivolata per Pecco Bagnaia alla curva 1. Il pilota della Ducati però è riuscito a riaccendere la sua Desmosedici GP e a riportarla ai box senza particolari conseguenze.

 

Quartararo sotto all'1'30" con la Yamaha V4

Sembra fare progressi anche la Yamaha V4, con Fabio Quartararo che rimane ancora in 13° posizione, ma se non altro è riuscito a ridurre il gap dai più veloci, scendendo anche lui sotto al muro dell'1'30" con un 1'29"997. 

Fabio Quartararo, Yamaha Factory Racing

Fabio Quartararo, Yamaha Factory Racing

Foto di: Hazrin Yeob Men Shah / Icon Sportswire via Getty Images

Alex Marquez sale terzo con la nuova aero Ducati

Ora va Alex Marquez a prendersi la palma di miglior pilota Ducati, portandosi in terza posizione in 1'29"457. Tra le altre cose, il portacolori del Gresini Racing lo ha ottenuto provando la nuova aerodinamica della Desmosedici GP.

Di Giannantonio si infila nella top 5

Scala la classifica anche Fabio Di Giannantonio. Il pilota della Pertamina Enduro VR46 ha fatto segnare due "caschi rossi", ma poi ha chiuso in 1'29"641, staccato di 268 millesimi dal miglior tempo dell'Aprilia Trackhouse di Raul Fernandez. Il romano ora è quinto in una classifica che vede le Ducati tutte compatte tra la quarta e l'ottava posizione, nello spazio di poco più di un decimo. Fatta eccezione solo per quella del debuttante a sorpresa Celestino Vietti, che chiude il gruppo.

Ecco la nuova aerodinamica della Ducati

In questa foto che ci è stata fornita dai colleghi di GPOne.com potete vedere la nuova aerodinamica della Ducati. Si può notare come l'asola laterale sia direttamente raccordata con il gradino. Una soluzione in linea con quella che utilizza da tempo l'Aprilia.

Raul Fernandez in vetta per appena 27 millesimi

Raul Fernandez non ci sta e sembra determinatissimo a chiudere la giornata davanti a tutti. Il pilota del Trackhouse Racing ha portato la sua Aprilia in cima alla lista dei tempi con un crono di 1'29"373. In questo modo ha scalzato per appena 27 millesimi la RS-GP dotata della nuova aerodinamica di Marco Bezzecchi.

Raul Fernandez, Trackhouse Racing

Raul Fernandez, Trackhouse Racing

Foto di: Hazrin Yeob Men Shah / Icon Sportswire via Getty Images

Aldeguer diventa la migliore delle Ducati

Il regno di Nicolò Bulega come miglior pilota Ducati è durato davvero poco, perché pochi istanti più tardi davanti a lui si è issato Fermin Aldeguer, che con la Desmosedici GP si è portato in quarta posizione con un crono di 1'29"602.

Bulega si infila tra i big ed è quarto!

In realtà, Nicolò Bulega il passo avanti più significativo doveva ancora farlo, perché il vice-campione mondo della Superbike è andato ad infilare la sua Ducati in mezzo ai big, unendosi al club di quelli che hanno infranto il muro dell'1'30". Avendo finalmente il tempo per lavorare con calma, il reggiano è sceso addirittura fino a 1'29"661, portandosi così in quarta posizione.

Migliora il suo tempo anche Bulega

Anche Nicolò Bulega è riuscito a fare un passetto avanti, arrivando a rifare il tempo che aveva fatto nel Warm-Up di domenica mattina. Il vice-campione del mondo della Superbike, chiamato a sostituire l'infortunato Marc Marquez, ha fermato il cronometro sull'1'30"391, anche se resta in 16° posizione.

Nicolo Bulega, Ducati Team

Nicolo Bulega, Ducati Team

Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images

Martin con il gomito a terra con la nuova aero Aprilia

Anche Jorge Martin sembra apprezzare il nuovo pacchetto aerodinamico dell'Aprilia. Eccolo praticamente con il gomito per terra:

 

Razgatlioglu salta davanti a Rins e Miller!

Notevolissimo il passo avanti mostrato da Toprak Razgatlioglu nell'ultimo run: il campione del mondo della Superbike sta piano piano prendendo confidenza con la Yamaha V4 del Prima Pramac Racing ed è sceso a 1'30"667. Una prestazione che gli è valsa la 18° posizione, ma che soprattutto lo pone davanti alle altre Yamaha di Alex Rins e Jack Miller.

Toprak Razgatlioglu, Pramac Racing

Toprak Razgatlioglu, Pramac Racing

Foto di: Hazrin Yeob Men Shah / Icon Sportswire via Getty Images

Ecco il video del salvataggio di Acosta

In questo video potete notare sia la nuova veste aerodinamica della KTM che la chiusura d'anteriore ed il successivo salvataggio:

 

Acosta prova un pacchetto aerodinamico diverso

Proseguono gli esperimenti aerodinamici in casa KTM, con Pedro Acosta che ha provato un'ulteriore carena nera, diversa sia da quella che aveva utilizzato in precedenza che da quella portata in pista invece da Maverick Vinales. Tra le altre cose, lo "Squalo di Mazarron" ha avuto anche un bel brivido con una chiusura dell'anteriore alla curva 8 che ha salvato riuscendo solo a finire largo nella ghiaia.

Domani Guevara proverà la Yamaha con il quattro cilindri in linea

Domani la Yamaha resterà a lavorare a Valencia con tutti i suoi piloti e il Prima Pramac Racing darà ad Izan Guevara l'opportunità per salire in sella ad una MotoGP per la prima volta. A Sepang, il pilota che difende i colori della squadra di Paolo Campinoti, aveva scommesso che avrebbe vinto una gara prima della fine della stagione e la posta era un test con la Yamaha. Il successo nella gara di domenica, dunque, gli varrà qualche giro in sella alla M1, ma nella versione dotata del motore quattro cilindri in linea.

Bezzecchi vola in testa con la nuova aero Aprilia

L'Aprilia camouflage di Marco Bezzecchi torna a dettare il ritmo. Dopo aver commesso qualche sbavatura per un paio di giri, il riminese è andato a piazzare la sua zampata in 1'29"400, staccando di 101 millesimi l'altra RS-GP di Raul Fernandez. La nuova configurazione aerodinamica studiata dalla Casa di Noale, dunque, sembra dargli già parecchia confidenza.

Marco Bezzecchi, Aprilia Racing

Marco Bezzecchi, Aprilia Racing

Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images

Questa è la carena nera utilizzata da Vinales

Qui potete notare la carena nera utilizzata in precedenza da Maverick Vinales, che però è leggermente diversa da quella che invece ha ulizzato subito dopo Pedro Acosta, facendo segnare il secondo tempo con la sua KTM.

Maverick Vinales, Red Bull KTM Tech 3

Maverick Vinales, Red Bull KTM Tech 3

Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images

24 giri per Vietti per ora

Al momento sono 24 i giri completati da Celestino Vietti in questa opportunità per debuttare in MotoGP che gli è stata offerta dalla Pertamina Enduro VR46, che si è ritrovata con la Ducati di Franco Morbidelli libera a causa dell'infortunio del pilota romano. Il piemontese al momento è all'ultimo posto della classifica in 1'32"511, ma non è troppo distante da Diogo Moreira, che come lui è alla prima esperienza nella classe regina.

Celestino Vietti, VR46 Racing Team

Celestino Vietti, VR46 Racing Team

Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images

Ecco il codone della KTM con le pinne in stile Ducati

Mentre Pedro Acosta ha iniziato a darsi da fare con la stessa veste aerodinamica della KTM che in precedenza ha utilizzato anche Maverick Vinales, in questa foto di Brad Binder potete notare il nuovo codone della RC16, che al posto dell'ala posteriore monta delle pinne molto simili a quelle della Ducati.

Brad Binder, Red Bull KTM Factory Racing

Brad Binder, Red Bull KTM Factory Racing

Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images

Le Ducati Gresini salgono quinta e sesta

Migliorano entrambi anche i piloti del Gresini Racing, che si portano in quinta ed in sesta posizione. Il più veloce dei due al momento è Fermin Aldeguer, che ha girato in 1'29"774, precedendo di poco più di un decimo il compagno Alex Marquez.

Fermin Aldeguer, Gresini Racing

Fermin Aldeguer, Gresini Racing

Foto di: Steve Wobser / Getty Images

Bagnaia firma il suo best con la nuova aero

Buone indicazioni dalla nuova aerodinamica Ducati, perché Pecco Bagnaia ha fatto il suo miglior riferimento di giornata utilizzandola. In pochi passaggi, il piemontese ha girato in 1'29"731, crono che gli vale la quarta posizione.

Bagnaia porta al debutto la nuova carena Ducati

E' entrata in pista la Ducati di Pecco Bagnaia con la nuova veste aerodinamica. Le differenze sono piuttosto evidenti, con il gradino che è molto più carenato e va a raccordarsi direttamente sull'asola laterale, un po' in stile Aprilia.

Botta e risposta tra Moreira e Vietti

Si rispondono colpo su colpo i due rookie provenienti dalla Moto2. Per qualche istante, infatti, Celestino Vietti era riuscito a scavalcare Diogo Moreira in 1'32"511 con la Ducati della Pertamina Enduro VR46. Il pilota della Honda LCR però gli ha replicato immediatamente in 1'31"958, riducendo a meno di otto decimi anche il gap nei confronti dell'altro esordiente Toprak Razgatlioglu.

Diogo Moreira, Team LCR Honda

Diogo Moreira, Team LCR Honda

Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images

 Ecco la nuova aerodinamica Aprilia

Finalmente vi possiamo mostrare la nuova veste aerodinamica dell'Aprilia, che come potrete notare subito ha un'ala anteriore molto più simile a quelle di Ducati e KTM, seppur molto più tondeggiante verso il basso.

Marco Bezzecchi, Aprilia Racing

Marco Bezzecchi, Aprilia Racing

Foto di: Steve Wobser / Getty Images

Sul posteriore invece si può notare un'ala vera e propria, anche se in un secondo run il riminese è tornato a montare delle pinne più simili a quelle con cui la RS-GP ha concluso la stagione domenica scorsa.

Marco Bezzecchi, Aprilia Racing

Marco Bezzecchi, Aprilia Racing

Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images

Bella zampata di Marini che sale quinto

Anche Luca Marini si iscrive al club di quelli che sono riusciti ad infrangere il muro dell'1'30". Il pilota della Honda gira in 1'29"916 e in questo modo si porta in quinta posizione con la sua RC213V.

Raul Fernandez si prende la vetta

Cambia ancora il nome in cima alla lista dei tempi. Ora al comando c'è un'Aprilia, ma non è quella di Marco Bezzecchi, bensì quella con i colori del Trackhouse Racing portata in pista da Raul Fernandez, che conferma il suo ottimo momento di forma in 1'29"501.

Tra breve girerà la nuova aero Ducati

In casa Ducati per il momento si è lavorato soprattutto sull'elettronica, mentre nel prossimo run Pecco Bagnaia dovrebbe montare la nuova veste aerodinamica della Desmosedici GP. La conferma è arrivata dal direttore sportivo Davide Tardozzi.

Razgatlioglu a meno di 2" dalla vetta

Bel passo avanti di Toprak Razgatlioglu, che ritocca di oltre mezzo secondo il suo best in 1'31"571 e in questo modo riesce a scendere sotto ai due secondi di ritardo con la Yamaha V4 del Prima Pramac Racing.

Di: Matteo Nugnes

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