Internazionali d'Italia: a Faenza trionfa Bobryshev

Internazionali d'Italia: a Faenza trionfa Bobryshev

Philippaerts intanto cede la tabella rossa a Paulin

Una grande giornata di gare al posto della pioggia ha premiato le oltre 4.000 persone che sono arrivate a Faenza per assistere ad un Round#2 emozionante e molto spettacolare. Alla fine i piloti si sono trovati a correre su un terreno reso quasi perfetto dal grande lavoro svolto in pista dallo staff del Motoclub “Monte Coralli” negli ultimi giorni. Una vittoria meritata nella classe Elite da parte di Bobryshev (Honda World Motocross) che ha saputo riscattarsi alla grande dopo Round#1. Una bellissima giornata per Bobryshev, autore di una gara quasi perfetta, dove colleziona un terzo posto in Finale#1 ed un primo in Finale#2. In entrambe le manche il russo parte alla grande inserendosi nella lotta di testa fin da subito: nella prima finale viene superato da Cairoli (Redbull Teka KTM Factory) a pochi giri dalla bandiera a scacchi, mentre nella seconda prende la testa della corsa e la mantiene fino al traguardo, grazie ad una freddezza ed un controllo da grande campione. Non una splendida giornata invece, per i piloti italiani che speravano di far suonare l’inno nel giorno dell’Unità d’Italia. Il migliore è Cairoli, il quale trova la continuità giusta su questa pista, sembrando di aver notevolmente migliorato il suo feeling con la moto rispetto a Round#1. Il bel secondo posto in Finale#1 è solo il preludio ad una grande gara in Finale#2, quando si ritrova indietro dopo la partenza e riesce a recuperare fino al terzo posto, che gli permette di agguantare il secondo gradino del podio. La seconda finale è caratterizzata dal duello tra Cairoli e Philippaerts: corrono appaiati i due, recuperando posizioni su posizioni, con il siciliano che rimane a ruota fino all’ultima curva, quando beffa Philippaerts (Yamaha Factory Monster) con un gran sorpasso all’inteno. Giornata opaca per il pilota italo-belga che non ripete la splendida prestazione di Round#1 ed in entrambe le finali si ritrova a dover recuperare: un problema lo frena sul finire della prima finale e alla fine si deve accontentare del quinto posto, dovendo infine cedere la tabella di leader al compagno di team Frossard (Yamaha Factory Team). Il francese conferma invece quanto di buono visto a Ponte a Egola, vincendo la Finale #1 e conquistando un buon quinto posto in Finale#2. Scivola invece Guarneri (Rockstar BUDracing Lovemytime Kawasaki) in Finale #2, macchiando un ottimo quarto posto ottenuto in costante lotta coi migliori, così come Monni (Honda Salucci Racing), il quale cade sul triplo nella parte bassa della pista, dovendosi poi ritirare, per un colpo alla schiena. In chiaroscuro le prove di Strjibos (Suzuki Delta-Hens), sempre all’inseguimento dei migliori, e Nagl (RedBull Teka KTM Factory), il quale si ritira nella prima finale, mentre ottiene un gran secondo posto in Finale#2. Nella classifica separata MX2 è Paulin (Yamaha Factory Monster) a prevalere, nonostante la caduta che nella seconda finale gli impedisce di rimanere con la sua 250cc. in terza posizione, davanti ai campioni della 450cc.. Completano il podio l’inossidabile Chiodi (Suzuki Valenti Motocross), che si regala un grande secondo posto nel giorno del suo 38° compleanno, e Smitka (TM Factory Racing), che conquista il suo primo podio italiano, riscattando la sfortunata ma combattiva prova del compagno di team Leok (TM Factory Racing). Nell’Under 17 è ancora una volta un duello in pista fra i due amici Zecchina (Suzuki Castellari) e Bernardini (KTM Maglia Azzurra), con quest’ultimo che alla fine si assicura la vittoria assoluta per il primo posto ottenuto in Finale#2, riscattandosi prontamente dalla caduta che in Finale#1 gli aveva tolto la prima posizione proprio a favore di Zecchina. Il pilota mantovano non riesce a replicare il primo posto di Finale#1, ma comunque non cerca rischi inutili, riuscendo così a mantenere la leadership in campionato. Dietro di loro si conferma lo svizzero Seweer (KTM), terzo come a Round#1, seguito nell’ordine da Moroni (KTM Steels Dr.Jack), Ekerold (KTM Bodo Schimdt Motocross), e Croci (KTM Bad Boys). Si conclude quindi il Round #2 NIKON Cup degli Internazionali d’Italia di Motocross: una giornata carica di adrenalina e di emozioni, che chiude un periodo dove il maltempo ha costretto tutti a cambiare in corsa i propri programmi. Si replica straordinariamente fra tre giorni a Cingoli (MC): la lotta per il titolo si fa sempre più serrata ed il pubblico è sempre più appassionato.
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