Una penalità beffa "Diggia" a Le Mans: la vittoria va ad Arenas

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Una penalità beffa
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
20 mag 2018, 10:03

Il pilota del Gresini Racing aveva tagliato il traguardo primo, ma ha preso 3" di penalità per un taglio di chicane. A terra all'ultimo giro Bezzecchi e Martin. Ne approfitta Arenas, che precede Migno e Ramirez per la tripletta KTM.

Il Mondiale Moto3 continua a regalare delle vere e proprie gare ad eliminazione, perché anche a Le Mans ci sono stati un paio di incidenti clamorosi negli ultimi due giri. Ma dopo la bandiera a scacchi è arrivata anche una clamorosa penalità per il vincitore Fabio Di Giannantonio, colpevole di un taglio alla curva 9 a pochi giri dal termine, che ha spianato la strada ad una clamorosa doppietta dell'Angel Nieto Team.

Ma ricostruiamo tutto, perché ancora una volta siamo di fronte ad una gara che farà discutere, con i primi tre che hanno visto andare tutto in fumo negli ultimi metri. A battagliare per la vittoria c'erano la KTM di Marco Bezzecchi e le due Honda del Gresini Racing con Jorge Martin e Fabio Di Giannantonio in quest'ordine.

"Diggia" ha provato il tutto per tutto all'ultimo giro e alla curva 11 ha trovato il varco per infilare il compagno di box. Alla 13 poi ha provato a scavalare anche Bezzecchi all'interno, sorprendendo il pilota della Prustel GP, che è incappato in un highside, trascinando con sè anche Martin che non ha potuto fare nulla per evitarlo.

A quel punto la strada per la prima vittoria in carriera sembrava spianata per Di Giannantonio, che però dopo il traguardo ha visto arrivare la doccia fredda della penalità di 3" per un taglio alla curva 9. Una sanzione che lo ha fatto addirittura precipitare giù dal podio, in quarta posizione, con tanto di lacrime comprensibilissime.

Tutta questa situazione ha quindi servito su un piatto d'argento la prima vittoria in carriera ad Albert Arenas, che insieme ad Andrea Migno ha regalato una bellissima doppietta all'Angel Nieto Team. Tra le altre cose, questo ha permesso anche alla KTM di infilare la seconda tripletta consecutiva, con Marcos Ramirez che va a completare il podio come a Jerez.

Come detto "Diggia" arretra quindi in quarta posizione, davanti a Niccolò Antonelli e Jakub Kornfel, a loro volta penalizzati per taglio di chicane. Come avrete notato, all'appello manca anche Enea Bastianini, che pure lui aveva fatto parte del trenino di testa, ma al penultimo giro è scivolato alla curva 14 proprio davanti a Kornfeil, che ha scavalcato la sua Honda con una vera e proprio manovra da motocross, rimanendo in piedi davvero per miracolo.

I ritiri e le penalità hanno permesso a Tony Arbolino di risalire fino alla settima posizione con la Honda della Marinelli Snipers, ma soprattutto ad Aron Canet di coronare una grande rimonta: lo spagnolo della Estrella Galicia infatti ha preso il via dal fondo della griglia a causa della penalità che aveva rimediato per la maxicarambola di Jerez.

A completare la top 10 ci sono poi Tatsuki Suzuki e Jaume Masia, mentre il 14esimo posto finale regala finalmente i primi punti stagionali a Dennis Foggia ed allo Sky Racing Team VR46. Ritirati invece purtroppo Nicolò Bulega e Lorenzo Dalla Porta, caduti rispettivamente alla curva 3 ed alla curva 8.

Loi jump start, Rodrigo curva 8, Bulega curva 3, 1"3 di penalità per Kornfeil alla curva 9, 1"8 di penalità per Antonelli alla curva 3, Dalla Porta curva 8, Atiratphuvapat curva 8, Bastianini curva 14, Bezzecchi e Martin giù alla 13.

La classifica iridata ora quindi vede sempre Bezzecchi al comando, ma con soli 4 punti su Di Giannantonio, con Canet terzo a -7 e Martin quarto a -8. Si fa tutto più complicato per Bastianini, che resta a 30 punti dalla vetta.

Cla #PilotaMotoGiriTempoGapDistaccokm/hRitiratoPunti
1   75 spain Albert Arenas Ovejero KTM 22 37'40.056     146.6   25
2   16 italy Andrea Migno KTM 22 37'40.216 0.160 0.160 146.6   20
3   42 spain Marcos Ramírez KTM 22 37'40.765 0.709 0.549 146.6   16
4   21 italy Fabio Di Giannantonio Honda 22 37'41.867 1.811 1.102 146.7   13
5   23 italy Niccolò Antonelli Honda 22 37'42.361 2.305 0.494 146.6   11
6   84 czech_republic Jakub Kornfeil KTM 22 37'45.543 5.487 3.182 146.3   10
7   14 italy Tony Arbolino Honda 22 37'47.633 7.577 2.090 146.1   9
8   44 spain Aron Canet Honda 22 37'51.246 11.190 3.613 145.9   8
9   24 japan Tatsuki Suzuki Honda 22 37'51.573 11.517 0.327 145.9   7
10   5 spain Jaume Masia KTM 22 37'51.760 11.704 0.187 145.9   6
11   40 south_africa Darryn Binder KTM 22 37'52.067 12.011 0.307 145.8   5
12   17 united_kingdom John McPhee KTM 22 37'52.129 12.073 0.062 145.8   4
13   76 kazakhstan Makar Yurchenko KTM 22 37'52.414 12.358 0.285 145.8   3
14   10 italy Dennis Foggia KTM 22 37'52.537 12.481 0.123 145.8   2
15   65 germany Philipp Ottl KTM 22 37'52.802 12.746 0.265 145.8   1
16   71 japan Ayumu Sasaki Honda 22 37'52.864 12.808 0.062 145.8    
17   27 japan Kaito Toba Honda 22 37'54.453 14.397 1.589 145.7    
18   22 japan Kazuki Mazaki KTM 22 38'08.071 28.015 13.618 144.8    
19   72 spain Alonso Lopez Honda 22 38'16.535 36.479 8.464 144.3    
20   41 thailand Nakarin Atiratphuvapat Honda 22 38'39.973 59.917 23.438 142.8    
21   11 belgium Livio Loi KTM 22 38'47.419 1'07.363 7.446 142.4    
  dnf 12 italy Marco Bezzecchi KTM 21 35'55.782 1 giro 1 giro 146.7 Accident  
  dnf 88 spain Jorge Martin Honda 21 35'55.933 1 giro 0.151 146.7 Accident  
  dnf 7 malaysia Adam Norrodin Honda 21 36'23.321 1 giro 27.388 144.9 Accident  
  dnf 33 italy Enea Bastianini Honda 20 34'13.182 2 giri 1 giro 146.7 Accident  
  dnf 48 italy Lorenzo Dalla Porta Honda 16 24'52.813 6 giri 4 giri 141.2 Ritirato  
  dnf 8 italy Nicolò Bulega KTM 9 15'36.597 13 giri 7 giri 144.7 Accident  
  dnf 19 spain Gabriel Rodrigo KTM 3 5'12.967 19 giri 6 giri 144.4 Accident  

 

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