Pawi stupisce ancora: "Non è stato difficile per me"

Dopo essere diventato il primo pilota malese a vincere una gara iridata in Argentina, il portacolori dell'Honda Team Asia ha mostrato anche un certo carattere con le sue dichiarazioni post-gara.

A Termas de Rio Hondo il Motomondiale ha scoperto un nuovo protagonista. Probabilmente fino a domenica scorsa erano in pochi a sapere chi fosse Khairul Idham Pawi, ma il 17enne si è presentato con un biglietto da visita importante: non solo è diventato il primo pilota malese ad imporsi in una gara iridata (è anche il primo asiatico dal 2007 nella classe leggera), ma lo ha fatto dominando letteralmente il GP d'Argentina.

Con la pista in condizioni d'asfalto umido è stato talmente rapido nei primi giri che si pensava che avesse montato le gomme rain. Quando poi si è capito che stava girando a parità di gomme con i suoi avversari, rifilandogli un paio di secondi al giro, non è stato difficile capire che si stava assistendo a qualcosa di straordinario.

Già sesto nel CEV nella passata stagione e vincitore dell'Asia Dream Cup, Pawi sembra un pilota da tenere d'occhio: non a caso a seguirlo nel box dell'Honda Team Asia c'è un nome noto, quel Tadayuki Okada che molti ricorderanno come compagno di squadra di Valentino Rossi nei primi anni in HRC.

Tra le altre cose, le sue dichiarazioni a fine gara sembrano anche denotare un certo carattere: "Prima di tutto voglio ringraziare moltissimo il mio team per avermi dato una feeling così buono con la moto. Sono molto felice. Non è stato molto difficile per me, ho cercato di guidare al massimo e ho staccato gli avversari".

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Campionati Moto3
Evento Termas de Rio Hondo
Sub-evento Domenica, la gara
Circuito Autodromo Termas de Rio Hondo
Piloti Khairul Pawi
Articolo di tipo Ultime notizie