Solo 5 giri per Matteo Ferrari nel giovedì di Assen

In mattinata è stato vittima di una brutta caduta e la squadra ha preferito tenerlo fermo nella FP2

Solo 5 giri per Matteo Ferrari nel giovedì di Assen

Inizia in salita l'edizione 2015 del Dutch TT ad Assen per il San Carlo Team Italia. In un'inaugurale giornata di attività che ha riproposto il capoclassifica Danny Kent (Honda) davanti a tutti grazie al riferimento cronometrico di 1'41"860 siglato nella seconda sessione di prove, Stefano Manzi e Matteo Ferrari hanno vissuto un giovedì certamente non facile.

Tornato sul circuito che lo ha visto grande protagonista nella Red Bull MotoGp Rookies Cup nel precedente biennio, Stefano Manzi ha cercato insieme alla squadra di migliorare il proprio feeling in sella alla Mahindra MGP3O #29, trovando nel corso del secondo turno una messa a punto più congeniale al suo stile di guida. Da evidenziare il progressivo miglioramento in termini cronometrici dell'esordiente pilota riminese, passato dall'1'46"234 della FP1 ad un apprezzabile 1'43"686 conseguito nella FP2 che lo colloca al 24° posto nella graduatoria riepilogativa dei tempi, non distante dalle migliori Mahindra in pista.

Discorso diverso per quanto concerne Matteo Ferrari, caduto senza conseguenze al quinto giro di pista della FP1, l'ultimo effettuato nel corso della giornata. Di comune accordo con la squadra "Bigin" non è sceso in pista nel turno disputatosi del pomeriggio, ma tornerà regolarmente in sella alla Mahindra MGP3O #12 domattina nel corso della terza sessione di prove libere in programma a partire dalle 9:00.

Stefano Manzi: "Oggi pomeriggio abbiamo concretizzato dei progressi incoraggianti. Nell'ultimo run sono riuscito a mettere insieme due buoni giri che ci hanno permesso di risalire la classifica. Insieme alla squadra abbiamo lavorato bene, in particolare nella seconda sessione abbiamo ridotto il gap dai primi individuando i settori dove perdevamo tempo rispetto agli altri piloti. Ci resta ancora da sistemare la moto per essere più competitivi nei curvoni veloci, ma con il passo avanti compiuto questo pomeriggio posso mostrarmi fiducioso in vista di domani".

Matteo Ferrari: "Purtroppo sono caduto questa mattina dopo pochi giri e questo ha compromesso tutta la giornata. Un episodio che proprio non ci voleva, ma è dalle difficoltà che si può crescere, imparare e migliorarsi. Per fortuna non mi sono fatto nulla e domani mi presenterò in pista ancor più motivato per dare il massimo".

Cristiano Migliorati (Direttore Sportivo - San Carlo Team Italia Moto3): "Una giornata certamente difficile per Ferrari, mentre Manzi ha affrontato con il piglio giusto la seconda sessione. Matteo è finito a terra al suo quinto giro di pista questa mattina, una caduta importante dove fortunatamente non ha rimediato alcuna conseguenza fisica. Di comune accordo abbiamo preferito non girare nella FP2: questa decisione, ne siamo convinti, gli servirà per esprimersi al meglio domani. D'altro canto Stefano nella FP1 ha un pò faticato, ma nella FP2 ha concretizzato un notevole step avanti dovuto a suoi miglioramenti nella guida. Insieme a noi ha studiato i punti dove perdeva, dove modificare in parte il suo stile di guida per interpretare al meglio curve, traiettorie e staccate. Questi suggerimenti gli sono tornati serviti, lo testimonia il netto miglioramento sul piano cronometrico ed il gap contenuto a pochi decimi rispetto alle Mahindra di testa".

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