Moto3, Qatar: Masia piega in volata il rookie Acosta

Dominio della Red Bull KTM Ajo nella prima gara del Mondiale Moto3, con lo spagnolo che ha fatto valere l'esperienza battendo in volata l'esordiente con cui divide il box. Il poleman Binder completa il podio, mentre Antonelli, sesto, è il migliore degli italiani.

Moto3, Qatar: Masia piega in volata il rookie Acosta

La Moto3 ha sempre regalato gare spettacolari in Qatar, su una pista come Losail sulla quale le scie fanno una grande differenza. A complicare tutto ulteriormente oggi ci si è messo un forte vento che soffiava in senso contrario al rettilineo di partenza, amplificando così l'effetto delle scie e quindi la battaglia in pista nella prima gara della stagione.

Per dare una prova di questo, basta dire che i primi tre alla bandiera a scacchi sono stati separati solamente da 94 millesimi, al termine di una battaglia veramente infuocata che ha premiato uno dei favoriti della vigilia, ovvero Jaume Masia.

La Red Bull KTM Ajo lo ha voluto fortemente come uomo di punta per dare l'assalto al titolo, ma probabilmente nel team nessuno si sarebbe aspettato che a contendergli la vittoria fino all'ultimo metro sarebbe stato proprio il suo compagno di squadra, il rookie Pedro Acosta.

Le KTM della squadra del manager finlandese hanno dato la sensazione di avere qualcosina in più rispetto alla concorrenza a livello di motore e all'ultimo giro sono riuscite a dare uno strappo decisivo, con solo il poleman Brad Binder che è stato in grado di rimanere nella loro scia.

Una volta entrati sul rettilineo finale, Masia ha fatto valere la sua esperienza, provando a "rompere" la scia ai diretti inseguitori. Una mossa che ha pagato, perché gli è fruttata la quarta vittoria in carriera. Ma ora dovrà guardarsi le spalle, perché sa che proprio nell'altro lato del box ha un rivale da non sottovalutare, anche se è solo un debuttante.

Dopo la bellissima pole di ieri, Binder ha portato a termine una gara concreta, nella quale forse ha perso un po' troppo tempo a "giocare" con Gabriel Rodrigo, con il quale c'è stato anche qualche colpo proibito, ma iniziare con un podio non è male per il nuovo arrivato in casa Petronas.

L'argentino del Gresini Racing invece è stato bravissimo a rimontare, perché a 7 giri dal termine è andato lunghissimo per non tamponare Masia e si era ritrovato in coda al gruppo. Gabriel però non si è arreso e alla fine ha chiuso quinto, alle spalle anche di Sergio Garcia, che ha subito piazzato la GasGas ai piedi del podio. Avrebbe meritato maggior fortuna invece Ayumu Sasaki: il giapponese della KTM Tech 3 aveva iniziato l'ultimo giro in terza posizione, ma è caduto alla curva 2, rovinando così un'ottima corsa.

Il migliore degli italiani è stato Niccolò Antonelli, sesto alla bandiera a scacchi dopo essere stato anche al comando ad un paio di giri dal termine, prima di una cambiata mancata che gli è costata diverse posizioni. Dietro di lui c'è l'altro rookie Izan Guevara, seguito da un grande Tatsuki Suzuki, capace di rimontare dall'ultimo posto in griglia fino all'ottavo finale, guadagnando una posizione anche grazie all'arretramento di Kaito Toba, punito per essere andato oltre i limiti della pista all'ultimo giro.

Ha sfiorato la top 10 invece Romano Fenati, alla fine 11esimo dopo essere incappato in una doppia long lap penalty per partenza anticipata. Quando negli ultimi tre giri sono iniziate le strategie, il pilota della Husqvarna è rientrato nel gruppo di test, ma era davvero difficile chiedergli di più a quel punto.

Al traguardo poi c'è anche Stefano Nepa in 18esima piazza, mentre per gli altri italiani è stato un debutto sfortunato. Dennis Foggia è stato speronato e mandato in terra da Carlos Tatay (punito con una long lap penalty, ma comunque 12esimo) dopo appena tre curve.

Anche Riccardo Rossi è caduto subito, mentre Andrea Migno ha fatto le spese di un attacco aggressivo di Xavier Artigas alla curva 6 nel corso del terzo giro: in un colpo solo il rookie del Leopard Racing è riuscito ad abbattere non solo il pilota della Rivacold Snipers, ma anche John McPhee e Jeremy Alcoba.

Cla Pilota Moto Giri Tempo Gap Distacco km/h Punti
1 Spain Jaume Masia KTM 18         25
2 Pedro Acosta KTM 18 0.042       20
3 South Africa Darryn Binder Honda 18 0.094       16
4 Spain Sergio Garcia Dols GASGAS 18 0.435       13
5 Argentina Gabriel Rodrigo Honda 18 0.880       11
6 Italy Niccolò Antonelli KTM 18 0.899       10
7 Izan Guevara GASGAS 18 0.965       9
8 Japan Tatsuki Suzuki Honda 18 2.214       8
9 Japan Kaito Toba KTM 18 1.950       7
10 Switzerland Jason Dupasquier KTM 18 2.219       6
11 Italy Romano Fenati Husqvarna 18 2.316       5
12 Spain Carlos Tatay KTM 18 2.298       4
13 Czech Republic Filip Salač Honda 18 2.345       3
14 Japan Ryusei Yamanaka KTM 18 2.434       2
15 Austria Maximilian Kofler KTM 18 14.768       1
16 Japan Yuki Kunii Honda 18 14.834        
17 Mexico Adrian Fernandez Husqvarna 18 22.187        
18 Italy Stefano Nepa KTM 18 22.277        
19 Lorenzo Fellon Honda 18 28.282        
20 Turkey Deniz Öncü KTM 18 41.283        
21 Indonesia Andi Gilang Honda 18 44.976        
22 Japan Ayumu Sasaki KTM 17          
23 Xavier Artigas Honda 7          
24 United Kingdom John McPhee Honda 2          
25 Italy Andrea Migno Honda 2          
26 Spain Jeremy Alcoba Honda 2          
27 Italy Riccardo Rossi KTM 1          
28 Italy Dennis Foggia Honda 0          
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