Positivo inizio del San Carlo Team Italia ad Indy

Manzi si migliora e chiude vicino alla top-20, Ferrari cerca il giusto feeling

Ripresa delle attività dopo la pausa estiva con riscontri e sensazioni incoraggianti per il San Carlo Team Italia al termine della prima giornata di prove all'Indianapolis Motor Speedway. Se il basco Efren Vazquez (Honda) è stato autore del miglior riferimento cronometrico in 1'41"266, i progressi maturati nella FP2 permettono alla compagine federale di guardare al prosieguo del weekend con una ragionevole iniezione di fiducia.

Al suo esordio assoluto sul celebre tracciato dell'Indiana, Stefano Manzi ha concretizzato una rimarchevole progressione sul piano cronometrico tra un turno e l'altro testimoniata dal 21° crono nel secondo turno di prove a soltanto 1"309 dalla vetta. Un avvio del decimo appuntamento stagionale positivo per il sedicenne pilota riminese. Matteo Ferrari si è ritrovato 33° nella graduatoria riepilogativa dei tempi con più problemi del previsto nel ritrovare il giusto feeling con la moto.

Questo fine settimana il San Carlo Team Italia all'Indianapolis Motor Speedway corre listato a lutto nel ricordo di Hamza Sofuoglu, primogenito di Kenan, tragicamente scomparso nei giorni scorsi. Con questo gesto, in segno di rispetto ad un pilota amico, il San Carlo Team Italia desidera stringersi attorno alla famiglia dell'attuale portacolori del Team Puccetti nel Mondiale Supersport in questo difficile momento.

Stefano Manzi: "Sono contento di come si è conclusa la seconda sessione. Rispetto alla mattinata ci siamo migliorati di parecchio ed il tempo sul giro non è male. Il lavoro compiuto da tutta la squadra nell'arco della giornata ha dato i suoi frutti, ora cercheremo di migliorare il terzo settore dove perdiamo ancora qualcosa rispetto agli altri piloti. L'obiettivo è di continuare così con l'obiettivo di scalare ulteriori posizioni in classifica. Il bilancio di questa mia prima giornata ad Indianapolis è positivo: il circuito mi è piaciuto subito, veloce, sembra davvero congeniale al mio stile di guida".

Matteo Ferrari: "Una giornata difficile. Oggi ho faticato molto a guidare, in particolare riscontro poco grip al posteriore e questo comporta non poche problematiche di usura della gomma 'M' (mescola media) dopo pochi giri. Con la squadra lavoreremo senza soste per trovare una soluzione in vista di domani".

Cristiano Migliorati (Direttore Sportivo - San Carlo Team Italia Moto3): "Dopo un inizio in salita questa mattina con entrambi i piloti, nel corso della seconda sessione abbiamo maturato dei significativi progressi. I nostri ragazzi non si sono arresi, in particolare Manzi è stato artefice di un'ottima reazione. Il suo secondo turno di prove qui ad Indy è molto positivo: a prescindere dal tempo sul giro vicino al nostro target di riferimento, ha guidato bene e tutti in squadra abbiamo apprezzato il suo modo di porsi in pista ed ai box. Considerando il fatto che era al debutto su questa pista, può soltanto migliorarsi ulteriormente nel prosieguo del weekend. Ferrar accusa problemi di grip al posteriore che pregiudicano il responso del cronometrico. Analizzeremo i dati apportando delle modifiche al pivot per trovare più trazione e consentirgli di ridurre il consistente distacco subito oggi rispetto ai primi".

 

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A proposito di questo articolo
Campionati Moto3
Evento Indianapolis
Circuito Indianapolis Motor Speedway
Piloti Matteo Ferrari , Stefano Manzi
Team Team Italia FMI
Articolo di tipo Ultime notizie