Bastianini: "Rallentato da un contatto con Antonelli"

Enea comunque ha portato a casa il quinto posto al Mugello. Punti anche per Andrea Locatelli

Bastianini: "Rallentato da un contatto con Antonelli"

Il pilota del Gresini Racing Team Moto3 Enea Bastianini ha chiuso al quinto posto un emozionante Gran Premio d’Italia, oggi sul circuito del Mugello: scattato dalla terza fila e rimasto sempre in lotta nel gruppo di testa, nell'incertissima volata finale il diciassettenne riminese non è però riuscito ad agguantare il podio per pochi centesimi, complice anche un lieve contatto con Niccolò Antonelli all'ultima curva, che lo ha costretto ad allargare la traiettoria.

Il compagno di squadra di Bastianini, Andrea Locatelli, ha raccolto dei punti grazie al 13esimo posto: il diciottenne di Selvino è stato rallentato da problemi di chattering al posteriore nelle curve a destra, che non gli hanno consentito di provare a rimanere nelle primissime posizioni.

Grazie al piazzamento ottenuto oggi, Bastianini mantiene la seconda posizione in classifica generale con 78 punti, mentre Andrea Locatelli sale a 17 punti.

Enea Bastianini: "È stata una gara molto bella anche se difficile, perché all’ultima curva non puoi mai sapere come va a finire! In realtà ad ogni giro anche in fondo al rettilineo potevi ritrovarti in un attimo da terzo a ultimo del gruppetto… Su questo circuito le gare sono sempre tiratissime, ma ci siamo divertiti! Nel finale ho dato il massimo, purtroppo non sono riuscito a superare i piloti davanti a me perché all’ultima curva Antonelli mi ha toccato leggermente la ruota posteriore e sono stato costretto ad allargare leggermente la traiettoria. In ogni caso sono contento, oggi la moto andava molto bene sia di motore che di ciclistica; per le prossime gare dovremo soltanto migliorare un po’ il consumo delle gomme, perché verso la fine della gara avverto sempre un po’ di differenza".

Andrea Locatelli: "Partivo sapendo di avere un buon ritmo, ma sin dall’inizio ho avuto problemi al posteriore: avvertivo del chattering nelle curve a destra, in ingresso, e infatti il punto del circuito in cui perdevo più terreno erano le due Arrabbiate. Non avevo questo problema nelle curve a sinistra, per cui potrebbe essere stata una gomma non proprio perfetta, o che si è usurata in fretta; analizzeremo i dati e cercheremo di capire meglio cosa è successo. Peccato, perché faticavo a curvare e questo mi ha impedito di rimanere nelle primissime posizioni. Mi dispiace perché soprattutto in questo Gran Premio mi sarebbe piaciuto lottare al vertice, ma queste sono le gare… continuiamo a lavorare, sono sicuro che i risultati prima o poi arriveranno".

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