Jack Miller ritrova la vittoria in Germania e scappa

Sul podio un super Binder e Masbou, quindi Marquez è a -19. Fenati ko quasi subito precipita a -32

Jack Miller ritrova la vittoria in Germania e scappa

Jack Miller torna a dettare legge nella Moto3: il talento australiano, per il quale si parla già di un possibile approdo in MotoGp nella prossima stagione, ha centrato la sua quarta vittoria stagionale al Sachsenring, riscattando il ritiro prematuro di due settimane fa ad Assen e dando di nuovo uno strappo importante in campionato, visto che i suoi principali antagonisti non hanno vissuto una delle loro giornate migliori in Germania.

L'unico ad essere riuscito a limitare i danni è stato Alex Marquez, beffato sotto alla bandiera a scacchi da Alexis Masbou, che gli ha portato via il gradino più basso del podio: il fratellino d'arte della Honda ora è secondo nel Mondiale, ma a 19 punti dal leader della KTM. 30 invece i punti da recuperare di Efren Vazquez, sesto e primo del gruppetto degli inseguitori. E' durata pochi giri invece la corsa di Romano Fenati, caduto con tanto di dolore al costato sul lato sinistro: un peccato perché Romano era già risalito all'11esimo posto dal 25esimo in griglia ed ora si ritrova a -32. Subito out, dopo appena due curve, anche Alex Rins.

Ma torniamo alla gara, perché comunque per "Jackass" non è stato tutto semplice come avrebbe potuto pensare dopo il dominio mostrato in qualifica. E' vero che l'australiano ha comandato le operazioni per ognuno dei 28 giri in programma, ma è altrettanto vero che nella sua scia c'è sempre stata la Mahindra dell'Ambrogio Racing affidata a Brad Binder. Il sudafricano ha sfoderato una prova da campione, provando a contendere la vittoria a Miller fino alla fine, ma alla fine si è dovuto accontententare di un secondo posto che gli vale il primo podio in carriera.

Come detto, sul podio poi è salito per la seconda volta Alexis Masbou, che ha guidato il secondo terzetto, che negli ultimi quattro giri si è leggermente distanziato dal tandem di testa. Il francese è stato quindi il migliore dei piloti Honda, battendo in volata Marquez. Si è limitato a fare da spettatore alla battaglia invece Danny Kent, questo weekend comunque finalmente competitivo con la sua Husqvarna.

Staccatissimo il resto del gruppo, con Efren Vazquez sesto ma ad oltre 26". Lo spagnolo, ancora un po' acciaccato per la brutta caduta di ieri, ha avuto la meglio su John McPhee ed Isaac Vinales, ma soprattutto si merita un bravo Matteo Ferrari, per la prima volta nella top ten con la Mahindra del San Carlo Team Italia, ma anche il migliore dei piloti italiani.

Per i nostri però non è stata una giornata fortunata: oltre a Fenati, infatti, è finito ko anche Niccolò Antonelli proprio quando occupava la sesta posizione. Il portacolori del Team Gresini prima si è salvato per miracolo in un incidente che ha coinvolto Karel Hanika e Miguel Oliveira, poi si è ribaltato dopo un dritto alla prima curva. Un ko che non ci voleva dopo il bel quinto posto di Assen.

Enea Bastianini invece è scivolato al primo giro, ma è riuscito a metterci una pezza, sfoderando una grande rimonta fino al 15esimo posto che gli è vale un punticino. Subito dietro di lui c'è Alessandro Tonucci, costretto a prendere il via dai box dopo che la sua Mahindra è rimasta ferma sulla griglia di partenza. Ritirato poi anche Andrea Locatelli e pure per lui è un grande peccato, perché era nel trenino che battagliava per la sesta piazza. Infine, "Pecco" Bagnaia ha deciso di rinunciare alla gara odierna: il dolore al polso era ancora troppo.

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