Moto3 | Dettwiler ha lasciato la terapia intensiva: è sveglio è comunica!
Il pilota del Team CIP Green Power, vittima di un terribile incidente a Sepang, ha fatto grandi progressi, al punto che è stato trasferito in una clinica privata, ed è in grado di comunicare con medici e familiari. Il percorso di recupero sarà sicuramente lungo (è stata scoperta anche una frattura al collo), ma i segnali sono incoraggianti.
Noah Dettwiler, CIP Green Power KTM
Foto di: Mark Wieland / Getty Images
Il peggio è passato e, per come si erano messe le cose domenica, è veramente una gran bella notizia. Dopo il terribile incidente avvenuto prima del via della gara della Moto3, quando era rimasto fermo in mezzo alla pista per un problema tecnico venendo centrato da José Antonio Rueda, si era temuto veramente il peggio per Noah Dettwiler.
Dopo il trasporto in elicottero all'ospedale di Kuala Lumpur, il padre del pilota del Team CIP Green Power aveva parlato di diversi arresti cardiaci e i medici non avevano nascosto che il quadro clinico fosse piuttosto grave. Dal canto suo, la squadra francese non aveva mai dato troppi dettagli, solo una generica evoluzione della situazione, che però aveva già fatto tirare un sospiro di sollievo nella giornata di mercoledì, quando le condizioni del pilota svizzero sono state dichiarate stabili e non più critiche.
A distanza di altre 48 ore sono arrivate però delle notizie ancora più rassicuranti, perché la squadra ha diffuso un comunicato stampa molto dettagliato, spiegando l'entità di tutti gli infortuni e degli interventi a cui Dettwiler è stato sottoposto (e dovrà sottoporsi in futuro), ma annunciando soprattutto che Noah ha lasciato la terapia intensiva ed è stato trasferito in una clicina privata, dove è sveglio ed in grado di comunicare medici e familiari. Un grande passo avanti a soli cinque giorni dall'enorme spavento malese.
E' chiaro che lo attende un percorso di recupero ancora lungo, perché agli infortuni già noti si è aggiunta una frattura al collo, che non era stata riscontrata in un primo momento, ma anche perché al momento non si può ancora ipotizzare una data per il suo ritorno in Svizzera. Di seguito, ecco il comunicato completo del Team CIP Green Power.
Noah Dettwiler, CIP Green Power, viene trasportato in ospedale con l'elicottero, dopo l' incidente con Jose Antonio Rueda, Red Bull KTM Ajo
Foto di: Hazrin Yeob Men Shah / Icon Sportswire via Getty Images
"Durante il giro di ricognizione del Gran Premio della Malesia di domenica, Noah Dettwiler è stato coinvolto in un grave incidente. L'incidente ha richiesto un intervento medico immediato sul circuito, dove Noah ha subito diversi arresti cardiaci ed è stato rianimato", spiega il comunicato del team.
"È stato poi trasportato in aereo all'ospedale di Kuala Lumpur, dove i medici hanno effettuato diverse operazioni d'emergenza, tra cui la rimozione della milza per fermare una grave emorragia e un primo intervento sulla gamba, che aveva subito una frattura esposta. Hanno anche inserito un catetere per monitorare la pressione intracranica. Ha subito anche gravi contusioni polmonari ed è rimasto in condizioni critiche per diversi giorni".
"Mercoledì scorso i medici hanno annunciato che le sue condizioni non erano più critiche e da allora ha continuato a fare notevoli progressi. Dopo ulteriori radiografie, i medici hanno scoperto anche una frattura nel collo. Dovrà indossare un collare cervicale per alcune settimane per stabilizzare la zona".
"Ora è sveglio e comunica con la famiglia e i medici. Oggi è stato dimesso dalla terapia intensiva e trasferito in una clinica privata di Kuala Lumpur per continuare il suo recupero. Dovrà sottoporsi a un'altra operazione alla gamba, ma non è ancora chiaro quando potrà tornare in Svizzera, né se l'operazione avverrà in Malesia o dopo il rimpatrio".
"A nome della famiglia e di tutto il team, desideriamo esprimere la nostra sincera gratitudine al personale medico del Sepang International Circuit e dell'ospedale di Kuala Lumpur per la professionalità, il supporto e le cure eccezionali".
"Vorremmo anche ringraziare tutti per i numerosi messaggi di sostegno ricevuti dal paddock e da tutto il mondo. Sono profondamente apprezzati dalla sua famiglia e da tutti noi. Il nostro pensiero va anche a José Antonio Rueda, al suo team e ai suoi cari in questo momento difficile. A loro va tutto il nostro sostegno", conclude la nota.
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