Moto3 | Dettwiler fa ancora progressi: giovedì farà ritorno in Svizzera
Il Team CIP Green Power ha fornito un altro aggiornamento sulle condizioni del suo pilota, annunciando che nella giornata di oggi potrà finalmente fare ritorno in patria a dieci giorni dal terribile incidente avvenuto prima del via del Gran Premio della Malesia di Moto3.
Noah Dettwiler, CIP Green Power
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Il peggio ormai è davvero alle spalle per Noah Dettwiler. Il pilota del Team CIP Green Power, vittima di un terribile incidente prima del via del Gran Premio della Malesia di Moto3, nel quale è stato centrato in pieno da José Antonio Rueda dopo essere rimasto fermo in mezzo alla pista per un problema tecnico, potrà finalmente fare ritorno in patria.
E' questo infatti l'ultimo aggiornamento fornito dalla squadra nella serata di ieri, che spiegava che le sue condizioni negli ultimi giorni sono migliorate al punto da ricevere l'autorizzazione dei dottori che lo stanno curando a Kuala Lumpur a partire alla volta della Svizzera, dove dovrebbe arrivare nella serata di oggi, per poi sottoporsi ad un nuovo intervento alla gamba ed iniziare il processo di riabilitazione.
"Siamo lieti di annunciare che le condizioni di salute di Noah Dettwiler sono migliorate così positivamente negli ultimi giorni che i medici curanti a Kuala Lumpur hanno dato il via libera al suo rimpatrio in Svizzera", spiega un post pubblicato dal Team CIP Green Power sui suoi canali social.
"Mercoledì, un team della Rega, la guardia aerea svizzera di soccorso, ha fatto visita a Noah nell'ospedale di Kuala Lumpur per discutere e pianificare i dettagli del suo trasporto medico verso casa. Il volo è previsto per giovedì e Noah dovrebbe atterrare a Zurigo in tarda serata. Da lì sarà portato direttamente in ospedale, dove sarà sottoposto all'intervento chirurgico alla gamba".
"Seguirà poi la fase di riabilitazione. Anche la famiglia di Noah potrà iniziare il viaggio di ritorno da Kuala Lumpur alla Svizzera giovedì sera. Tutta la famiglia e il team sono felicissimi di questo sviluppo positivo e grati per l'eccellente assistenza medica ricevuta in Malesia. Un ringraziamento speciale va alla Rega, che sta rendendo possibile questo rimpatrio sicuro in Svizzera", conclude la nota.
Un quadra davvero rassicuranete a solo una decina di giorni da un incidente che aveva fatto temere davvero il peggio per Noah che, in base a quanto rivelato dal padre, aveva subito la bellezza di quattro arresti cardiaci in quella terribile malese prima di essere stabilizzato.
Il percorso di recupero sarà sicuramente lungo, perché al pilota elvetico è stata asportata la milza, inoltre aveva una frattura esposta alla gamba sinistra ed anche una frattura al collo. Senza dimenticare che ha dovuto affrontare anche diversi giorni di ricovero in terapia intensiva per monitorare la pressione intracranica. E di fronte a questo quadro, parlare di un rimpatrio è già una grande vittoria.
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