Bastianini: "La caduta è stata un mio errore"

Enea ha compromesso il turno mattutino, ma si è rifatto nel pomeriggio. Molto indietro Locatelli

Bastianini: "La caduta è stata un mio errore"

È stata una prima giornata di prove con luci e ombre quella del Gresini Racing Team Moto3 sul circuito del Montmelò, sede del Gran Premio di Catalogna, settimo round del Campionato del Mondo Moto3 2015. Nel primo turno di libere disputato questa mattina Enea Bastianini è incappato in una caduta dopo soli due giri che non gli ha permesso di proseguire il lavoro sulla moto; rientrato in pista nel pomeriggio per il secondo turno, il diciassettenne riminese è comunque stato in grado di inserirsi subito tra i più veloci, staccando il quinto miglior tempo in 1’51”750.

Andrea Locatelli ha faticato in entrambe le sessioni disputate oggi, chiudendo la classifica combinata dei tempi in 28. posizione col crono di 1’53”170: il diciottenne di Selvino ha lamentato un problema di vibrazioni al posteriore della moto, che cercherà di risolvere domani insieme ai suoi tecnici.

Enea Bastianini: "Sono dispiaciuto per la caduta di questa mattina, perché avremmo potuto compiere già nel primo turno il lavoro svolto questo pomeriggio. È stato un mio errore, mi sono ritrovato Oettl davanti e ho dovuto fare un’altra traiettoria. Nonostante tutto, nel secondo turno siamo riusciti a fare un bel lavoro; già nella mia prima uscita sono stato veloce e in seguito abbiamo migliorato ulteriormente la moto. Nel finale ho infatti siglato il mio miglior tempo, con la gomma nuova. Penso che domani potremo essere competitivi, anche se è presto per dirlo: del resto abbiamo effettuato soltanto un turno di prove, per cui c’è ancora da lavorare. In più non sono al cento per cento, ho un po’ di dolore alla spalla sinistra e di conseguenza faccio un po’ fatica nelle staccate delle curve a sinistra. Comunque le sensazioni in moto sono già buone".

Andrea Locatelli: "Il posteriore della moto vibra molto e oggi ho dovuto combattere contro questo problema: lo avverto soprattutto nei curvoni veloci, in particolare quelli a destra, dove perdo molto terreno rispetto agli altri piloti. Apparentemente, comunque, verso fine giornata abbiamo iniziato a imboccare la strada giusta per risolverlo; adesso analizzeremo ancora meglio tutti i dati per capire di cosa si tratta. In fondo il distacco dai primi non è elevatissimo, per cui se riusciremo a risolvere questo problema sappiamo di poter risalire posizioni, perché nei settori della pista dove l’inconveniente non emerge la moto va bene. Lavoriamo per colmare queste lacune e domani possiamo migliorare, senza dubbio".

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