Locatelli quinto nonostante la febbre a 38, ma sperava di più

Il pilota del Leopard Racing non nasconde che Austin è il suo tracciato preferito, quindi forse in condizioni normali avrebbe potuto battagliare per il podio con Binder ed Oettl. Comunque ora è sesto nel Mondiale.

Scattato dalla settima casella e con 38 di febbre, Andrea Locatelli è stato nuovamente autore di una gran bella prestazione, questa volta sul Circuito delle Americhe, che ospitava il terzo appuntamento del Mondiale Moto3.

Il pilota Leopard Racing si è da subito trovato nel gruppo degli inseguitori, dopo un contatto alla prima curva, e si è stabilito in ottava posizione riuscendo a mantenere un alto ritmo e grande costanza.

Nonostante le sue condizioni fisiche non fossero al 100%, "Loka" è riuscito addirittura a migliorare e a resistere agli attacchi degli avversari, e al termine dei 18 giri ha tagliato il traguardo con una onorevole quinta posizione.

"La gara è stata decisa all'inizio: il gruppo di testa è andato subito via e mi sono trovato nel secondo, dopo un piccolo contatto alla prima curva. Purtroppo non ero al 100% questa mattina, avevo ancora la febbre alta. Ho continuato a mantenere un buon passo per andare a prendere Binder e Oettl e alla fine abbiamo portato a casa un buon quinto posto. Onestamente qui speravo in qualcosa di più: l'America è l'America, una pista diversa dalle altre ed è il mio circuito preferito. Voglio ringraziare il mio team per tutto il duro lavoro che ha fatto questo weekend" ha detto Andrea, ora sesto in campionato con 24 punti.

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A proposito di questo articolo
Campionati Moto3
Evento Austin
Circuito Circuito delle Americhe
Piloti Andrea Locatelli
Team Leopard Racing
Articolo di tipo Ultime notizie