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Dalla Porta trionfa a Motegi: il Mondiale Moto3 è ad un passo!

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Dalla Porta trionfa a Motegi: il Mondiale Moto3 è ad un passo!
Di:
20 ott 2019, 04:00

Il pilota del Leopard Racing centra il secondo successo stagionale nel momento più importante: Canet cade e ora ha 47 punti di vantaggio a 3 gare dal termine. Sul podio salgono anche Arenas e Vietti.

Tante volte è mancato davvero poco a Lorenzo Dalla Porta per centrare la seconda vittoria stagionale. Ma il pilota del Leopard Racing non ha fallito la zampata nel momento più importante, perché il successo conquistato nel Gran Premio del Giappone vale una seria ipoteca sul Mondiale Moto3.

E dire che la giornata del pilota toscano era iniziata nel peggiore dei modi, perché nel Warm-Up era stato costretto a rimanere a guardare gli altri che giravano a causa di un problema elettrico sulla sua Honda.

In gara però non ha sbagliato un colpo, proprio nella giornata in cui i suoi due avversari nella corsa al titolo, Aron Canet e Tony Arbolino, si sono autoeliminati. Questo vuol dire che Dalla Porta la settimana prossima si presenterà a Phillip Island con 47 punti di vantaggio sullo spagnolo e con il primo match point in tasca: facendo 4 punti in più del rivale, sarebbe campione del mondo.

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Oggi è stato protagonista di una corsa molto intelligente, perché nei primi giri ha cercato quel feeling che non aveva potuto trovare nel Warm-Up, e non si è scomposto neanche nel vedere che il rivale Canet pareva decisamente in palla nelle prime tornate, soprattutto in staccata.

Con il passare dei giri, però, i ruoli si sono invertiti, perché è diventato evidente che era Lorenzo ad averne di più. Al nono giro infatti si è portato al comando, scavalcando un Tatsuki Suzuki che aveva comandato le operazioni fino a quel momento.

E il caso vuole che proprio nello stesso momento sia finito ruote all'aria anche Arbolino, che aveva rimontato dal 27esimo posto in griglia all'ottavo. Il portacolori della VNE Snipers è stato anche portato al centro medico per accertamenti, ma fortunatamente sono state escluse fratture.

La leadership di Dalla Porta però ha mandato in crisi Canet, che faticava a tenere la scia dei migliori sul rettilineo e quindi provava a recuperare qualcosa in staccata. Uno sforzo che ha pagato al 13esimo giro, quando è finito ruote all'aria alla curva 9, ritirandosi un giro più tardi.

Un ko segnalato immediatamente in tabella a Dalla Porta, che quindi a questo punto aveva il compito di mantenere la calma e di non commettere errore. E in questo è stato strepitoso, perché ogni volta che Suzuki ha provato ad infilarsi all'interno, lui gli ha sempre risposto nell'arco di al massimo un paio di curve.

 

All'ultimo giro poi è riuscito a costruirsi un margine di sicurezza, mentre alle sue spalle si scaldava la battaglia per la piazza d'onore e si è involato verso un trionfo che vale davvero un pezzo bello grande di Mondiale ed una bella dedica alla nonna, scomparsa da un paio di settimane. Tra le altre cose, bisogna anche ricordare che si tratta del quinto successo consecutivo di un pilota italiano nella classe entrante a Motegi.

Dietro di lui invece sarà sicuramente deluso Suzuki, che proprio all'ultimo giro ha visto sfuggire la possibilità di salire sul podio nella gara di casa. Il portacolori della SIC58 Squadra Corse è stato infilato prima da Albert Arenas, che dopo il rinnovo aggiunge un ottimo secondo posto alla vittoria di Buriram, ma soprattutto da un grande Celestino Vietti Ramus, che si è inventato un sorpasso incredibile alla penultima curva.

Il pilota dello Sky Racing Team VR46 si è reso protagonista di un'ottima gara, rimanendo sempre agganciato al trenino dei migliori e aspettando il momento giusto per la zampata che gli è valsa il terzo piazzamento a podio stagionale. Detto del quarto posto di Suzuki, è molto buono poi il quinto del rookie Sergio Garcia, che si è messo dietro piloti più esperti come John McPhee e Jaume Masia.

Buona anche la rimonta di Andrea Migno, che dal 21esimo posto in griglia è risalito fino al decimo finale, ma merita un applauso anche Niccolò Antonelli: la pole position di ieri era stata un miracolo al rientro dopo l'operazione alla clavicola, ma oggi ha tenuto i denti stretti ed ha chiuso 12esimo.

Fuori dalla zona punti invece Stefano Nepa, 16esimo, ma anche Riccardo Rossi ed un Dennis Foggia in crisi nera, che hanno chiuso in 21esima e 23esima posizione. Ritirato invece Romano Fenati, anche lui al rientro, che non ha retto dal punto di vista fisico la distanza di gara.

Cla Pilota Moto Giri Tempo Gap Distacco km/h Punti
1 Italy Lorenzo Dalla Porta Honda 20         25
2 Spain Albert Arenas Ovejero KTM 20 00.094       20
3 Italy Celestino Vietti Ramus KTM 20 00.198       16
4 Japan Tatsuki Suzuki Honda 20 00.289       13
5 Spain Sergio Garcia Dols Honda 20 00.437       11
6 United Kingdom John McPhee Honda 20 03.648       10
7 Spain Jaume Masia KTM 20 07.225       9
8 Spain Marcos Ramírez Honda 20 07.382       8
9 Spain Alonso Lopez Honda 20 08.172       7
10 Italy Andrea Migno KTM 20 12.054       6
11 Kazakhstan Makar Yurchenko KTM 20 12.296       5
12 Italy Niccolò Antonelli Honda 20 13.295       4
13 Japan Ayumu Sasaki Honda 20 13.308       3
14 Japan Ai Ogura Honda 20 13.333       2
15 Ryusei Yamanaka Honda 20 13.362       1
16 Italy Stefano Nepa KTM 20 13.380        
17 Japan Kaito Toba Honda 20 13.487        
18 Turkey Can Öncü KTM 20 13.940        
19 Spain Raul Fernandez KTM 20 14.648        
20 Japan Kazuki Masaki KTM 20 22.886        
21 Italy Riccardo Rossi Honda 20 22.907        
22 Czech Republic Filip Salač KTM 20 23.416        
23 Italy Dennis Foggia KTM 20 32.728        
24 United Kingdom Tom Booth-Amos KTM 16 01'49.800        
  Italy Romano Fenati Honda 15          
  Spain Aron Canet KTM 14          
  Italy Tony Arbolino Honda 9          
  South Africa Darryn Binder KTM 7          
  Czech Republic Jakub Kornfeil KTM 0          
  Argentina Gabriel Rodrigo Honda 0          
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