Dalla Porta si gode il primo podio: "Una buona base da cui partire"

Il pilota italiano si è regalato un grande esordio con i colori del Leopard Racing, conquistando il gradino più basso del podio del GP del Qatar alle spalle di Martin e Canet e battendo in volata Antonelli nel finale.

Erano diversi i piloti italiani che erano partiti per il Qatar con l'ambizione di provare a salire sul podio della classe Moto3, ma alla fine è venuto fuori un nome un po' a sorpresa. Dietro al tandem spagnolo composto da Jorge Martin ed Aron Canet, infatti, si è piazzato Lorenzo Dalla Porta.

Per il pilota toscano del Leopard Racing si tratta del primo podio iridato in carriera e bisogna dire che si tratta di un risultato importante, se si considera che questa era la sua prima gara in sella ad una Honda, dopo le precenti parentesi con Mahindra e KTM. E dire che Lorenzo sembra convinto che avrebbe potuto fare anche di più, magari rimanendo vicino ai due spagnoli, che sono andati in fuga lasciandolo a guidare il resto del gruppone.

"Mi dispiace un po' per l'inizio, perché penso che sarei potuto rimanere anche con i primi due, come avevo dimostrato stamattina nel warm-up con le gomme usate. Probabilmente ero molto teso, quindi non sono riuscito a spingere al massimo e mi sono fatto scappare via il gruppo. Ho cercato di fare un po' di giri veloci, ma qui con le scie è davvero difficile, inoltre non sono ancora al 100% con la moto, quindi non sono riuscito a riprendere i primi due. Sicuramente però è una buona base da cui partire per provare a fare ancora meglio in Argentina" ha detto Dalla Porta subito dopo essere sceso dal podio, ai microfoni di Sky Sport MotoGP HD.

Quando gli è stato chiesto come ha gestito la tensione nel gruppone che ha lottato per il gradino più basso del podio, nel quale ha battuto per soli pochi millesimi Niccolò Antonelli, ha aggiunto: "Diciamo che pensavo di essere quello un po' più a posto con l'assetto, infatti quando ero dietro ero molto tranquillo e quando ero davanti potevo spingere abbastanza. Non è bastato per stare con i primi due, ma mi sentivo abbastanza forte e ho visto che non mi passava mai nessuno prima della linea del traguardo, quindi l'obiettivo era staccare in fondo per primo del trenino all'ultimo giro ed è andata così".

Infine, ha confermato di aver fatto un bel percorso di crescita con la sua Honda nel corso del weekend: "Venerdì ero abbastanza in crisi e non trovavo mai grip, poi abbiamo fatto qualche piccola modifica e questa mattina ero molto più sciolto anche nella guida e credo che questa sia la cosa che mi ha aiutato di più".

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A proposito di questo articolo
Campionati Moto3
Evento Losail
Circuito Losail International Circuit
Piloti Lorenzo Dalla Porta
Team Leopard Racing
Articolo di tipo Intervista