Valencia, Libere 1: Lowes mette davanti la Speed Up

Il pilota britannico è tallonato da Luthi e Rins. Bene il rientrante Rabat, quinto, mentre Zarco è solo 11esimo

Sam Lowes è arrivato ormai all'ultima gara della sua avventura con la Speed Up, ma sembra davvero motivato a regalare un'ultima soddisfazione alla squadra di Luca Boscoscuro. Il britannico, che ha firmato per il Team Gresini per il 2016, è stato il più rapido nella prima sessione di prove libere della tappa di Valencia in 1'35"761.

Una prestazione che gli ha permesso di distanziare di 203 millesimi lo svizzero Thomas Luthi, che è stato il vincitore della scorsa edizione della gara valenciana. Dietro al portacolori della Deredinger Interwetten la prima fila virtuale si completa poi con Alex Rins, che questo fine settimana dovrà giocarsi il secondo posto nel Mondiale con il rientrante Tito Rabat.

Dopo aver saltato le ultime tre gare, a causa della frattura del radio sinistro rimediata in allenamento, il campione del mondo uscente ha dimostrato di aver ritrovato uno stato di forma accettabile, essendo riuscito a staccare il quinto tempo, alle spalle anche del tedesco Jonas Folger.

La classifica poi prosegue con Luis Salom e Julian Simon, che precedono il terzetto tutto tricolore composto da Simone Corsi, Lorenzo Baldassarri e Franco Morbidelli. Attenzione soprattutto al più giovane tra i piloti del Forward Racing, che è stato senza dubbio una delle rivelazioni delle ultime due corse, conquistando il suo primo podio a Phillip Island.

Stupisce vedere solamente in 11esima posizione il campione del mondo in carica Johann Zarco, tallonato dal giapponese Takaaki Nakagami, caduto nel finale alla curva 2. Indietro pure Alex Marquez, 21esimo davanti all'altro rientrante Dominique Aegerter. Da segnalare, infine, la caduta dell'altro italiano in pista, la wild card Federico Fuligni, che chiude il gruppo in 32esima piazza.

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Moto2
Evento Valencia
Circuito Valencia Grand Prix Circuit
Piloti Thomas Lüthi , Sam Lowes
Articolo di tipo Prove libere