Test Jerez, Day 1: Luthi, Lowes e Nakagami sotto al record

Prima giornata all'insegna dei veterani della categoria, con il campione Zarco solo sesto. Baldassarri migliore degli italiani con l'ottavo tempo, ma bene anche Marini con il 12esimo.

Se in Qatar i big della MotoGP sono già arrivati all'ultimo test IRTA pre-campionato, i colleghi delle classi minori oggi si sono trovati a Jerez de la Frontera per il primo del 2016, dopo che nelle scorse settimane tutti si sono dati da fare con dei collaudi privati.

A svettare sul tracciato andaluso tra i protagonisti della Moto2 è stato lo svizzero Thomas Luthi, che ha letteralmente polverizzato il precedente record della pista in 1'42"271. Un tempo davvero clamoroso se si pensa che oggi l'obiettivo dell'ex iridato della 125 era solo quello di prendere le misure al telaio Kalex 2016.

Alle sue spalle c'è il nuovo portacolori del Team Gresini, ovvero il britannico Sam Lowes, che ha chiuso con un ritardo di appena 118 millesimi. Sotto al precedente record, appartenente ancora addirittura a Stefan Bradl nel 2011, c'è sceso però pure Takaaki Nakagami in 1'42"507, dimostrando che per ora sono i veterani a fare da padroni.

Quarto tempo per Alex Rins, che era alla prima uscita in sella alla nuova Kalex, ed ha preceduto un sorprendente Axel Pons, che forse nessuno si attendeva di vedere nella top 5. Va detto però che il portacolori del Team AGR dovrebbe aver fatto un run con una quantità piuttosto scarsa di carburante a bordo.

Solo sesto il campione del mondo in carica Johann Zarco, che ha pagato poco meno di sette decimi con la Kalex della Ajo Motorsport. Il migliore degli italiani invece è stato Lorenzo Baldassarri con l'ottavo riferimento di giornata. Non male però anche Luca Marini, che ha staccato l'11esimo crono.

Nella scia del fratellino di Valentino Rossi c'è anche Simone Corsi, primo tra i piloti non in sella ad una Kalex con la sua Speed Up. Seguono poi Mattia Pasini 14esimo e Franco Morbidelli 16esimo, con tra di loro il campione del mondo in carica della Moto3, il britannico Danny Kent.

Dopo l'intevento chirurgico della settimana scorsa Alex Marquez si è dovuto accontentare della 19esima prestazione. In coda al gruppo, infine, l'altro italiano Alessandro Tonucci. Da segnalare anche l'introduzione da parte della Dunlop di una nuova gomma posteriore più morbida.

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A proposito di questo articolo
Campionati Moto2
Piloti Thomas Lüthi , Takaaki Nakagami , Sam Lowes
Team Technomag Racing Interwetten
Articolo di tipo Test