Il Panorama cupo di chi ha lasciato la VR46 Academy

I piloti che hanno deciso di lasciare la VR46 Academy nelle ultime stagioni non stanno attraversando un buon momento dal punto di vista sportivo, e alcuni di loro lasceranno il Motomondiale il prossimo anno.

Il Panorama cupo di chi ha lasciato la VR46 Academy

Nel 2019 l'Accademia di Valentino Rossi dedicata ai giovani piloti ha subito quella che potremmo definire una sbandata. Due delle sue principali stelle in Moto2, Nicolò Bulega e Lorenzo Baldassarri hanno deciso di abbandonarla. Lo stesso è successo con Dennis Foggia in Moto3.

Durante le loro stagioni sotto alla guida di Rossi, Bulega e Foggia sono diventati campioni del mondo junior nel FIM CEV Repsol. Nel caso di Baldassarri, sono arrivate cinque vittorie in Moto2, nella quale è stato anche leader in campionato. Tuttavia, tutti e tre hanno deciso di lasciare l'Academy alla fine del 2019.

Da allora, Baldassarri e Bulega non sono più riusciti a rimettersi in piedi. Il pilota di San Severino Marche ha iniziato con un podio in Qatar nel 2020, prima che scoppiasse la pandemia. Da lì in avanti ha concluso solo una gara nella top 5 e nel 2021 ha lasciato il Team Pons - e la Kalex - per approdare in MV Agusta, ottenendo fin qui appena 2 punti.

Bulega, nel frattempo, dopo aver faticato in Moto3, sulla carta a causa della sua altezza di 181 cm, ha fatto il salto in Moto2 con VR46 nel 2019. Dopo l'uscita dall'Academy però è passato al Gresini Racing, con il quale ha corso nelle ultime due stagioni, ottenendo solo due piazzamenti nella top 10.

Poche settimane fa, Ducati ha annunciato che Nicolò, che nel 2015 aveva battuto Joan Mir nella lotta per la conquista del titolo del CEV, debutterà nel Mondiale Supersport nel 2022, quindi lascerà il Motomondiale all'età di appena 21 anni, dopo aver conquistato due podi in sei stagioni.

Nel caso di Baldassarri, il suo futuro sembra lontano dalla MV Agusta. A tre gare dalla fine della stagione, non sa ancora cosa farà nel 2022 e ormai non sarebbe sorprendente qualsiasi opzione.

Il migliore dei tre è stato Foggia, che però ha sua volta non è stato esente da problemi. Il pilota del Leopard Racing ha rinnovato con la squadra di Christian Lundberg, ma dopo un grande litigio: ha accusato la squadra di aver bandito suo padre dal box e dal motorhome. Nonostante queste tensioni, è attualmente secondo nel Mondiale con quattro vittorie all'attivo.

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Baldassarri, Bulega e Foggia non sono gli unici piloti ad aver lasciato l'Academy. Romano Fenati è stato espulso nel 2016 per motivi disciplinari. L'anno successivo ha chiuso al secondo posto nel Mondiale Moto3, ma il 2018 sembrava aver segnato la sua carriera per un brutto episodio con Stefano Manzi in Moto2 a Misano. Tuttavia, nel 2022 avrà una nuova possibilità nella classe di mezzo con Speed Up.

Anche Lorenzo Dalla Porta ha avuto una breve apparizione in VR46 come sostituto. Il toscano non è mai stato però un membro dell'Academy e nel 2019 ha vinto il titolo della Moto3 con il Leopard Racing. Anche se negli ultimi due anni in Moto2 non è mai riuscito ad esplodere, con un problema ad una spalla che lo ha tormentato nel 2021, costringendolo a chiudere anzitempo la stagione per operarsi, l'anno prossimo avrà ancora un'altra chance nell'Italtrans Racing.

 

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