Tito Rabat ci ha provato, ma è unfit dopo la FP1

Lo spagnolo della Marc VDS si deve fermare, quindi Zarco ha la strada spianata verso la conquista del titolo

Ora c'è anche la conferma ufficiale: Tito Rabat ha deciso di non continuare il weekend del Gp del Giappone di classe Moto2. L'annuncio è arrivato pochi minuti fa tramite l'account Twitter ufficiale della Marc VDS. Inoltre la Dorna ha confermato anche che è stato dichiarato Unfit dopo i controlli effettuati in Clinica Mobile.

Nonostante la frattura del radio del braccio sinistro rimediato lunedì in allenamento, con la relativa operazione chirurgica, il pilota spangolo è partito comunque alla volta di Motegi, voglioso di provare a giocarsi le sue ultime carte per confermarsi campione del mondo.

Tuttavia, nella prima sessione di prove libere ha sofferto davvero parecchio perché il dolore si è fatto sentire, inoltre i suoi tempi erano distanti di ben cinque secondi rispetto a quelli dei migliori.

Avendo già pianificato il passaggio in MotoGp insieme alla sua squadra nella prossima stagione, ma contando anche che avrebbe bisogno di un vero e proprio miracolo per fermare Johann Zarco nella sua corsa verso il titolo, il campione del mondo uscente ha quindi deciso di fermarsi per evitare di correre rischi e magari rischiare di peggiorare la situazione del suo infortunio.

Al momento però non è ancora chiaro se tra una settimana proverà subito a ritornare in pista a Phillip Island o se a questo punto è da considerare in dubbio anche la sua presenza nel Gp d'Australia.

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