Le Mans, Libere 1: tra tante cadute spunta Bradl

Le Mans, Libere 1: tra tante cadute spunta Bradl

Il leader del mondiale ha messo tutti in fila senza preoccuparsi della bandiera rossa

La prima sessione di prove libere del Gp di Francia classe Moto2 è stata animata da una numerosa sequenza di cadute, che hanno portato anche all'esposizione della bandiera rossa, ma la cosa non sembra aver turbato eccessivamente il leader del mondiale Stefan Bradl, che ancora una volta ha piazzato la sua Kalex davanti a tutti. Il pilota tedesco ha girato in 1'39"150, riuscendo a rifilare la bellezza di quasi quattro decimi al "vicino" Thomas Luthi. Terzo tempo poi per il giapponese Yuki Takahashi, anche lui presente nell'elenco dei piloti che sono andati a baciare l'asfalto del circuito Bugatti di Le Mans. Solo quarto l'idolo locale Jules Cluzel, che comunque è andato decisamente meglio rispetto ai piloti di casa nostra: ad aprire la nostra pattuglia ci pensa il sammarinese Alex De Angelis, settimo. Andrea Iannone invece è solo undicesimo: la sensazione, quindi, è che anche qui al pilota di Vasto potrebbe toccare l'ennesima rimonta in gara. Ma veniamo alle cadute, perchè sono stati diversi i protagonisti delle prime posizioni che sono finiti a terra, a cominciare dal campione del mondo in carica della 125 Gp, Marc Marquez. Lo spagnolo, insieme a Ricky Cardus, Xavier Simeon, Pol Espargaro e Mike Di Meglio, è stato vittima di una chiazza d'olio lasciata in pista da un altro concorrente. Sono state tutte queste cadute in sequenza ad obbligare la direzione gara ad interrompere le ostilità per qualche minuto per andare a ripulire l'asfalto. A terra però ci è finito anche Mattia Pasini, solamente 30esimo a fine turno.

Moto2 - Le Mans - Libere 1

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Campionati Moto2
Piloti Stefan Bradl
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