Baldassarri: "Un'emozione grandissima davanti al pubblico di Vale"

Baldassarri a 19 anni vince la sua prima gara in Moto2 con il team Forward: "Quando ho passato Rins ero convinto di essere all'ultimo giro. Meno male che non ho chiuso il gas, altrimenti sarei stato beffato come al Mugello con Zarco".

Negli ultimi giri qualcosa gli deve essere roso nel cervello. Era convinto che fosse l’ultimo giro della Moto2 a Misano quando è andato ad attaccare Alex Rins per andare al comando dopo una rimonta molto convincente dal terzo posto in griglia i partenza. Lorenzo Baldassarri era sicuro che fosse la tornata finale e che si sarebbe dovuto difendere dal ritorno dello spagnolo nelle ultime curve, ma il più sembrava fatto:
“Meno male che quando ho passato il traguardo non ho chiuso il gas, altrimenti sarei stato beffato di nuovo!”.

Il 19enne si era visto portare via la vittoria da Zarco per 30 millesimi di secondo e un altro episodio analogo sarebbe stato una mazzata troppo grande alle ambizioni del giovane talento marchigiano del team Forward:

“Rins poi mi ha detto di aver capito che mi stavo sbagliando e aspettava che festeggiassi per infilarmi, ma qualcosa mi ha detto di stare in carena e continuare a tirare anche oltre il traguardo. Il bello è che non so nemmeno io perché. Ma meno male perché quando non ho visto la bandiera a scacchi ero ancora carico di fare un altro giro”.

Un’ultima tornata alla morte…
“Si, tanto che non mi sono reso nemmeno conto che Rins era arrivato lungo al Curvone. E poi è stata gioia vera: quel giro d’onore resterà nella mia mente a lungo con le tribune già tutte gremite dei tifosi di Valentino”.

A proposito Rossi, che lo ha preso sotto la sua ala protettrice invitandolo ad allenarsi al Ranch (si è trasferito da Montecosaro in provincia di Macerata per vivere l’esperienza della VR46 Academy), si è complimentato per il primo successo di un italiano in Moto2 dopo Iannone nel 2012.

Lorenzo ha voluto ricordare con una speciale livrea stelle e strisce l’attentato alle Torri Gemelle di New York dell’11 settembre 2011...
“La gara la dedico a Simoncelli e a tutti quelli che mi hanno permesso di arrivare fino a qui: i miei genitori, la squadra e gli sponsor. Finalmente raccolgo quello che ho seminato. In campionato sono troppo indietro dopo l’avvio di stagione difficile, ma spero di stare più spesso davanti”.

Baldassarri è stato arcigno nella seconda parte della gara, quando è riuscito a chiudere un gap dai primi che aveva superato il secondo:
“Sentivo la moto e avevo da trarre ancora un buon potenziale dalle gomme per cui sono andato all’attacco di Rins acciuffandolo al penultimo giro”. E ora l’appetito vien mangiando…

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A proposito di questo articolo
Campionati Moto2
Evento Misano
Circuito Misano Adriatico
Piloti Lorenzo Baldassarri
Team Forward Racing
Articolo di tipo Intervista