Baldassarri: "Mi sento pronto a battagliare con i migliori"

Dopo il gran finale del 2015, il pilota del Forward Racing inizia il 2016 senza nascondere grandi ambizioni e il sogno nel cassetto di arrivare in MotoGP tra un paio di stagioni. Ma prima ne serve una da protagonista.

L'Italia delle due ruote sembra aver trovato un altro talento in grado di regalargli delle belle soddisfazioni. E' questo quello che lasciano presagire il finale di 2015 e l'apertura del 2016 di Lorenzo Baldassarri. Il 19enne di San Severino è pronto per la sua terza stagione in Moto2, la seconda con i colori del Forward Racing, e non nasconde grandi ambizioni dopo essere finalmente riuscito a conquistare il suo primo podio iridato lo scorso ottobre a Phillip Island. Come ha rivelato a Motorsport.com in occasione della presentazione della squadra di Giovanni Cuzari, "Balda" crede di avere tutte le carte in regola per giocarsela con i migliori in questa stagione.

Nei test collettivi di Jerez hai fatto il terzo tempo assoluto, la stagione sembra essere cominciata molto bene...
"Ci voleva, perché era importante ripartire da dove avevamo lasciato a fine 2015. Ho avuto subito una presa di contatto positiva con la nuova moto e devo dire di essermi trovato subito a mio agio con il nuovo telaio della Kalex fin dai primissimi giri".

Quali sono le differenze più grandi che hai riscontrato tra il telaio 2015 e quello 2016?
"La novità più importante di quello nuovo è che garantisce sicuramente un maggior feeling all'anteriore e questo ti permette di spingere al limite con un po' di sicurezza in più rispetto al passato".

Sei reduce da un grande finale di stagione e poi sei andato molto forte anche nei primi test: con che ambizioni ti approcci alla stagione 2016?
"Il finale di stagione mi ha aiutato molto ad aumentare la consapevolezza di poter stare davanti a giocarmela con i migliori. L'anno si è aperto con questi test molto positivi, quindi diciamo che il 2016 parte appunto con la consapevolezza di poter lottare per le posizioni che contano".

Nella tua testa c'è già un obiettivo da raggiungere a livello di risultati?
"Nella mia testa l'obiettivo principale è solo quello di dare il massimo e ragionare gara per gara. Ovviamente, come ho già detto, vorrei lottare per le prime posizioni, ma preferisco non darmi degli obiettivi troppo specifici, perché poi è una cosa che non è semplice da controllare".

Quali saranno gli avversari da tenere d'occhio maggiormente nella stagione 2016?
"Credo che quest'anno siano parecchi i piloti che partono con grandi ambizioni. Sarà tosta perché sicuramente Zarco vorrà provare a confermarsi campione. Poi c'è Rins, che nel 2015 è stato il rookie dell'anno ed è stato competitivo da subito. Lowes quest'anno è passato dalla Speed Up alla Kalex. Loro mi sembrano quelli più attrezzati, ma c'è anche Luthi che non va sottovalutato. Io però mi vedo in grado di battagliare con loro, anche se l'importante è partire a testa bassa senza farsi troppe illusioni".

Ha inciso il lavoro che fai alla VR46 Riders Academy nel processo di crescita che abbiamo visto nella seconda parte del 2015?
"Diciamo che l'anno scorso sono partito da zero anche con la squadra, quindi c'è voluto un po' di tempo per trovare gli automatismi ed ingranare. Sicuramente però hanno contribuito anche tutti i sacrifici fatti nel corso dell'anno, compresi gli allenamenti in palestra ed al Ranch con i ragazzi dell'Academy e a Valentino".

E' servito anche avere un compagno esperto come Simone Corsi nell'altro lato del box?
"Diciamo che io pensavo al mio lato del box e lui al suo, non è che abbiamo collaborato più di tanto. Ogni tanto Simone mi ha dato qualche consiglio, ma niente di particolare".

Con Luca Marini invece come ti trovi? Lui è un esordiente, proverai a dargli una mano se ne avrà bisogno?
"Io sotto questo punto di vista sono tranquillo ed abbastanza aperto. Poi con Luca siamo già amici proprio tramite la VR46 Riders Academy, quindi abbiamo già legato di più e partiamo con uno spirito di squadra buono e mirato alla collaborazione. Poi è chiaro che in gara non si guarda in faccia a nessuno, ma qualche consiglio ci può sempre stare".

Guardiamo un po' più avanti: Lorenzo Baldassarri si vede in MotoGP tra un paio d'anni?
"Questa è una bella domanda! Fin da bambino ho coltivato il sogno di arrivare un giorno a correre in MotoGP. Sognare è bello, ma ora che l'obiettivo si avvicina diventa tutto più difficile. Ora devo stare concentrato su quello che mi attende in Moto2, perché bisogna andare veramente forte per riuscire a guadagnarsi un buon posto in MotoGP".

Se non dovesse arrivare l'opportunità giusta in MotoGP, in futuro potrebbe interessarti anche la Superbike?
"L'ambizione è sempre la MotoGP. Con il percorso che ho fatto fino ad oggi, non potrebbe essere diversamente. Le moto di serie non le guardo con troppo interesse, ma mai dire mai".

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A proposito di questo articolo
Campionati Moto2
Evento Forward Racing, la presentazione
Sub-evento Presentazione
Piloti Lorenzo Baldassarri
Team Forward Racing
Articolo di tipo Intervista