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Abu Dhabi Desert Challenge 2010 - 4a tappa
Vince ancora Gaugain su Honda ma Coma resta al comando
Modificato: 20 lug 2015, 14:18
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La quarta tappa, la penultima dell’Abu Dhabi Desert Challenge 2010, prevedeva una lunga speciale, 314 chilometri, molto simile a quelle delle due giornate precedenti: molta guida in fuoripista, navigazione attenta e cordoni di dune da attraversare. E' stata solo un po’ più veloce, con la sabbia ancora soffice e il vento che ha imperversato nelle fasi iniziali del Rally quasi scomparso, ma proprio per questo il caldo è stato ancora più torrido, rendendo davvero molto affaticante la guida e difficile la concentrazione. Il sudafricano Sean Gaugain su Honda, che già aveva vinto nella seconda tappa, si è ripetuto nella quarta precedendo sul traguardo Marc Coma e il britannico James West su Ktm, che scavalca nella generale David Casteu su Sherco e sale al terzo posto. Con l’uscita di scena di Francisco Lopez, principale avversario di Marc Coma, il compito del pilota spagnolo è diventato meno complesso. Ora il Campione catalano deve guardarsi dalla foga dei piloti locali e contenere ad ogni costo ogni eccesso potenzialmente dannoso. Deve, insomma controllare una corsa sulla quale ha messo una grossa ipoteca già al termine della prima tappa, vinta con un vantaggio decisivo. Con il secondo posto in questa quarta tappa, Marc Coma concede a Sean Gaugain un recupero di due minuti, ma ne mantiene dieci di vantaggio nella generale, un buon patrimonio in vista della disputa dell’ultima prova speciale del Rally tra le dune. Restano ora 450 chilometri, con l’ultima prova speciale da 306 km, prima dell’epilogo dell’Abu Dhabi Desert Challenge 2010 ed il rientro della carovana nella capitale sul circuito di Yas Marina. Come la tappa iniziale del Rally, l’ultima sarà un lungo, velocissimo "gran premio" del deserto. “A fare la differenza è il caldo - ha dichiarato Marc Coma, Pilota Ufficiale KTM 1 ForAll Motorsport -. Qui fa sempre più caldo. I giorni scorsi c’era tempesta di sabbia, ed adesso che il vento è calato, il calore si fa ancora più insistente. Per questo sembra di fare sempre più fatica, che le tappe siano ogni giorno più dure. Invece la tappa di oggi non è stata molto diversa dalle due precedenti. Sempre una moltitudine di dune da superare, la sabbia sempre più molle man mano che le lancette dell’orologio vanno avanti, una luce incredibile, abbagliante. Tecnicamente ancora una tappa relativamente lenta, anche se meno di ieri, che ho condotto tatticamente in modo analogo alle ultime due: un buon passo, estrema concentrazione, controllo ed auto controllo. La moto va molto bene, io mi sento bene. Continuiamo così! E l'Aprilia RXV 450 di Lopez? Nella seratadopo la terza tappa il Team Giofil Aprilia Racing ha velocemente trovato il guasto che ha impedito a Chaleco di concludere la tappa. Si pensava ad un problema elettrico ed in effetti era proprio quello, banalissimo: un cavo elettrico che entrava nella scatola dei fusibili e che, a causa delle vibrazioni, si era scoperto e faceva massa. Chiaro lo sconforto all’interno del team, che per una tale banalità ha dovuto rinunciare ad un risultato che si stava concretizzando giorno dopo giorno. Lopez non si è comunque perso d'animo e anche se privo di ambizioni di classifica è andato all'attacco nella quarta tappa. Partito in cinquantunesima posizione, Lopez ha iniziato a superare piloti su piloti e già al CP1 è transitato con l’ottavo tempo. La sua rincorsa è continuata per tutta la prova speciale e sorpasso dopo sorpasso è arrivato a tagliare il traguardo undicesimo, dopo aver superato ben quaranta concorrenti. Il suo tempo finale è stato il quinto, staccato di sette minuti dal vincitore Gaugain su Honda. “Oggi ho guidato in scioltezza, senza forzare - ha dichiarato Francisco Lopez -. Dopo aver scoperto cosa era successo alla moto lo sconforto era tanto. E’ brutto gettare al vento un risultato per un problema così stupido. Ormai il risultato è compromesso, quindi cerchiamo di concludere questo rally e di iniziare subito a pensare ai prossimi.” Classifica generale dopo la 4a tappa 1 #2 Marc Coma (SPA) KTM 690 Rally 2 #32 Sean Gaugain (ZA) Honda CRF450X 3 #6 James West (GB) KTM 690 Rally 4 #33 David Casteu (F) Sherco 450 5 #3 Jacek Czachor (POL) KTM 690 Rally
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