Espargaro: "Una gara incredibile. Ho dato il 200%"

Espargaro e Smith, assieme a Nakasuga, hanno dominato la celebre corsa di durata svolta a Suzuka

La vittoria della 8 Ore di Suzuka, edizione 2015, sarà ricordata per il ritorno alla vittoria della Yamaha ben 19 anni dall'ultima affermazione, siglata nel 1996 da Colin Edwards e Noriyuki Haga. A portare alla vittoria la nuova R1 nella gara di debutto sono stati i due piloti del team Tech3 Yamaha di MotoGP, Pol Espargaro e Bradley Smith, assieme a Katsuyuki Nakasuga.

Grande protagonista della gara di durata lo spagnolo Pol Espargaro, autore di stint costanti e velocissimi che hanno permesso alla Yamaha di vincere con il distacco di oltre un minuto sulla Honda del team satellite TSR. Lo spagnolo è inoltre incappato in una penalità, avendo compiuto un sorpasso in regime di bandiere gialle, ma il suo recupero è stato prodigioso, e ha permesso ai compagni di condurre la R1 al traguardo senza alcuna difficoltà. "Polyccio" ha inoltre siglato il giro più veloce in Qualifica e anche della gara.

Buona anche la prova di Bradley Smith, il quale ha avuto l'onore di portare l'arma di Iwata al traguardo, con la notte ormai sopraggiunta sul tracciato nipponico. Il britannico ha comunque dato il proprio apporto alla causa con uno stint regolare che ha permesso poi a Nakasuga e a Espargaro di riprendere la corsa nella posizione ideale per attaccare e ampliare il distacco dal resto dei rivali.

Pol Espargaro: "Sono molto contento. È stata una gara incredibile. Devo dire che mi dispiace per i miei compagni di squadra perché ho commesso un errore durante la gara. Abbiamo fatto uno stop and go che ci è costato una penalità e minuti preziosi. Ho dato il 200% per riguadagnare il gap che avevamo accumulato e ci siamo riusciti. È impressionante il lavoro che Yamaha ha fatto in questi anni e sono orgoglioso che Nakasuga-san abbia partecipato per la prima volta alla 8 Ore di Suzuka insieme a me e a Bradley, con il quale condivido già il box in MotoGP. Di solito abbiamo molte cose da fare e non riusciamo a parlare spesso da amici. Invece questo fine settimana è stato molto positivo e sono contento perché ho trovato due grandi amici con i quali ho avuto il piacere di condividere la vittoria della 8 ore di Suzuka".

Bradley Smith: “Martedì sera sono tornato nella mia stanza d’albergo e mi sono sentito carico di pressione. Eravamo saliti su un palco nella fabbrica della Yamaha e davanti a tutti i dipendenti e a Kimura (vice presidente dell’azienda ndr) avevamo promesso di fare del nostro meglio e di ottenere il primo posto. Abbiamo fatto un piccolo errore durante la gara ma alla fine non è stato un problema perché abbiamo recuperato con l’ottimo ritmo e la velocità in gara. Quest’anno è il 60° anniversario della Yamaha e la casa è in testa al Campionato della MotoGP™ e io sono il miglior pilota dei team satellite. In questi giorni mi sono concentrato nella 8 Ore di Suzuka e sono contento perché siamo riusciti a dimostrare il vero potenziale della moto dopo 19 anni che non vinceva questa competizione”.

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A proposito di questo articolo
Campionati FIM Endurance
Evento 8 Ore di Suzuka
Piloti Pol Espargaro
Articolo di tipo Commento