Incidente Stoner: un cablaggio ha tradito l'aussie

In un breve comunicato ufficiale vengono diramate le scuse e i ringraziamenti di HRC al pilota australiano

 

 

A tre giorni dall'incidente che ha messo fuori causa Casey Stoner all'edizione 2015 della 8 Ore di Suzuka, sono arrivate proprio questa mattina le scuse ufficiali della Honda HRC al pilota australiano, con tanto di comunicato ufficiale che spiega quale sia stato il guasto a bloccare l'acceleratore della CBR del team MuSASHI HARC Pro.

La breve nota diffusa questa mattina proprio dalla sezione Motorsport della casa giapponese fa luce su quale sia stata la componente a creare il blocco dell'acceleratore della Honda di Casey, rimasto aperto in uscita dalla curva Hairpin con l'australiano che è stato costretto ad accompagnare la moto a terra per evitare guai peggiori. Stoner, nell'impatto a terra, si è comunque fratturato la scapola destra e la tibia della gamba sinistra.

Il comunicato recita così: "Honda Racing Corporation ha effettuato analisi approfondite in seguito allo schianto di Casey Stoner alla 8 Ore di Suzuka andata in scena lo scorso fine settimana. Sono state controllate tutte le componenti dell'acceleratore, che sono costruite in esclusiva per la moto che gareggia e non per quelle di serie, ed è stato scoperto un malfunzionamento dell'apparato dovuto a un cablaggio difettoso".

"Questo è un tipo di problema mai verificatosi in precedenza. Tuttavia HRC riprogetterà la componente per le prossime gare Endurance, così da evitare che possano accadere altri casi simili. HRC vuole scusarsi con Casey Stoner e lo ringrazie per gli sforzi profusi nella partecipazione all'evento della 8 Ore di Suzuka".

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A proposito di questo articolo
Campionati FIM Endurance
Evento 8 Ore di Suzuka
Piloti Casey Stoner
Articolo di tipo Ultime notizie