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Tomac domina in America, ma Gajser è campione del mondo!

Lo statunitense della Kawasaki ha fatto gli onori di casa con una bella doppietta, ma il secondo posto è bastato allo sloveno della Honda per chiudere i conti in anticipo. Un attacco influenzale patito da Cairoli gli ha spianato la strada.

Tim Gajser, Honda Gariboldi
Eli Tomac, Monster Kawasaki
Tim Gajser, Honda Gariboldi
Tim Gajser, Honda Gariboldi
Tim Gajser, Honda Gariboldi
Tim Gajser, Honda Gariboldi
Tim Gajser, Honda Gariboldi
Tim Gajser, Honda Gariboldi
Tim Gajser, Honda Gariboldi
Tim Gajser, Honda Gariboldi
Il podio: da sinistra Antonio Cairoli, Tim Gajser e Romain Febvre
Tim Gajser, Honda Gariboldi
Tim Gajser, Honda Gariboldi

Lo scorso anno ha vinto proprio in terra americana, il Mondiale MX2 a soli diciotto anni. Quest’anno, di anni ne ha aggiunti uno ma ha anche aggiunto un altro Mondiale: quello della MXGP. La stagione dello sloveno e del Team Honda Gariboldi, è da incorniciare. Questo il suo “score”: sette GP vinti, 247 giri al comando, otto gare di qualifiche vinte, 15 podi su 17 conquistati. Serve aggiungere altro?

A Gajser è bastato il quarto posto di gara uno per aggiudicarsi la vittoria del Titolo 2016, anche perché il suo diretto avversario, Tony Cairoli (Red Bull KTM), è incorso in una giornata che definire incolore è poco. Però c’è un motivo. Antonio non stava bene fisicamente ed ha tribolato per tutto il fine settimana. La causa è da imputare a crampi di stomaco e febbre iniziati già dopo il GP di Assen. Imbottito di medicinali, Cairoli è comunque sceso in pista per cercare punti importanti per mantenere la seconda piazza finale ma, in gara due, c’è stato anche il pensiero di ritirarsi proprio per le precarie condizioni fisiche.

Il GP se lo aggiudica Eli Tomac vincendo entrambe le manche in modo perentorio e con un passo, su un tracciato stile Supercross, superiore agli altri. Secondo si piazza Tim Gajser (quarto in gara uno e secondo in gara due), terzo Jeremy Van Horebeek (Monster Yamaha) è autore di due belle prestazioni (terzo e quinto). "Oggi ho fatto due buone partenze – dice Van Horebeek - e mi sono sentito a mio agio per tutto il giorno. Abbiamo testato nuovi piccoli particolari sulla moto che hanno funzionato molto bene".

Per un solo punto Glen Coldenhoff (Red Bull KTM) finisce quarto davanti a Clement Desalle (Monster Kawasaki) vincitore del GP di Assen di domenica scora ed a Evgeny Bobryshev (Honda HRC) che consolida anche la quinta piazza nella Generale ed ha portato al debutto, qui in America, la nuova Honda CRF 450 versione 2017.

Romain Febvre termina settimo e deve lasciare la corona di Campione Mondiale conquistata la passata stagione. Senza il pesante infortunio patito a Matterley Basin che lo ha tenuto fuori un paio di gare, probabilmente Febvre avrebbe potuto lottare per la vittoria finale anche se il Gajser di quest’anno è stato molto veloce e costante.

Jordi Tixier (Monster Kawasaki) termina ottavo mentre Max Nagl (Rockstar Husqvarna) è nono dopo due gare corse in sordina. Dopo un ottima seconda piazza presa nella prima manche, l’americano di casa Yamaha Justin Barcia chiude la classifica dei primi dieci. Senza il ritiro di gara due, sicuramente avrebbepotuto conquistare una posizione migliore.

Sette punti anche per Alessandro Lupino (team Honda RedMoto), frutto di due gare lineari concluse al 18esimo posto (la prima gara) ed al 17esimo la seconda. Un punticino anche per Marco Maddii preso con la ventesima posizione di gara due.

Ora, una settimana di pausa ed il Mondiale farà la sua ultima gara della stagione 2016. Ad ospitarla la famosa e spettacolare pista di Glen Helen.

GP AMERICAS - CLASSIFICA MXGP

 1° Eli Tomac (USA – Kawasaki) 50 punti; 2° Tim Gajser (Slovenia - Honda) 40; 3° Jeremy Van Horebeek (Belgio - Yamaha) 36; 4° Glen Coldenhoff (Olanda - KTM) 35; 5° Clement Desalle (Belgio – Kawasaki) 30; 6° Evgeny Bobryshev ( Russia Honda) 28; 7° Romain Febvre (Francia - Yamaha) 27; 8° Jordi Tixier (Francia – Kawasaki) 27; 9° Max Nagl (Germania - Husqvarna) 23; 10° Justin Barcia (USA – Yamaha) 22.

CLASSIFICA CAMPIONATO MXGP

1° Tim Gajser (Slovenia - Honda) 693 punti; 2° Antonio Cairoli (Italia – KTM) 603; 3° Max Nagl (Germania - Husqvarna) 565; 4° Romain Febvre (Francia - Yamaha) 549; 5° Evgeny Bobryshev ( Russia Honda) 522; 6° Jeremy Van Horeebek (Belgio – Yamaha) 513; 7° Glen Coldenhoff (Olanda KTM) 382; 8° Clement Desalle (Belgio – Kawasaki) 372; 9° Valentin Guillod (Svizzera – Yamaha) 335; 10° Shaun Simpson (GB – KTM) 322.

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