Tim Gajser vince in Messico e mette Febrve nel mirino

Il pilota della Honda Gariboldi e quello della Yamaha si sono spartiti i successi di manche, ma sul gradino più alto del podio sale il primo, che riduce a soli 3 punti il suo gap in classifica.

Con il GP del Messico, Tim Gajser (Honda Gariboldi) ha vinto il suo terzo GP nella massima categoria. Se pensiamo che si sono disputati soltanto cinque GP dei quali, tre vinti appunto da Gajser e i restanti due da Romain Febvre (Monster Yamaha Factory), ecco che diventa naturale pensare che il Mondiale MXGP sarà un affare fra loro due.

Anche qui in Messico, sulla pista più alta del Mondiale (ben 1.815 metri sul livello del mare), i due hanno dato spettacolo con Febvre che si impone in gara uno e Gajser che fa sua gara due.  La prima manche vede Gajser partire davanti, secondo è Bobryshev (Honda HRC), terzo il Campione del Mondo in carica. Febvre, seppur distanziato, inizia la sua rimonta passando prima il russo di casa Honda al quinto giro e poi il battistrada Gajser al 13esimo.

Nella seconda manche, Gajser si aggiudica ancora l’holeshot ma, questa volta, nessuno riesce a tenere il suo passo e taglia il traguardo vittorioso. A dire il vero Febvre, partito secondo, ci prova a stare a ruota dello sloveno ma non ci riesce e si “accontenta” di un secondo posto che lo porta sul secondo gradino del podio e gli permette di mantenere la Red plate.

Il terzo assoluto porta il nome di Max Nagl (Rockstar Husqvarna). Nagl, negli ultimi tre GP, è sempre andato a podio a dimostrazione che sta tornando “veloce” ma soprattutto costante nei risultati. Quarto si piazza Evgeny Bobryshev (Honda HRC), in calo fisico in gara uno mentre era secondo e buon quarto in gara due. Con due quinti posti e quinto anche nella classifica di giornata, troviamo Clement Desalle (Monster Kawasaki) che precede Antonio Cairoli (Red Bull KTM) non in perfetta forma. Antonio ci ha detto che, mentre in Argentina aveva avuto la possibilità di giocarsi la vittoria finale, qui in Messico non lo era per niente. Nessun problema, solo un GP storto.

Settimo si piazza “una sorpresa”, intesa come novità perché Valentin Guillod (Kemea Yamaha), fino ad oggi non aveva brillato. Per lui questo è finora il migliore risultato da quando è passato dalla MX2 alla MXGP.

Ottavo un Tommy Searle (Monster DRT Kawasaki) che fa una gara senza acuti ma riesce a rimanere nei primi dieci. Searle precede Jeremy Van Horebeek in evidente difficoltà (almeno su questa pista). Il compagno di squadra di Febvre è nervoso e non guida con serenità commettendo tanti, troppi errori. Chiude la top ten Kevin Strijbos che disputa un GP al di sotto del suo potenziale.

Alessandro Lupino (Honda RedMoto), non si è trovato a suo agio nei profondi canali che si sono format in pista. In gara due è anche caduto violentemente contro la moto di Simpson ed ha riportando la frattura, in tre punti, del naso.

CLASSIFICA GP

1° Tim Gajser (Slovenia Honda) 47 punti; 2° Romain Febvre (Francia - Yamaha) 47 punti; 3° Max Nagl (Germania - Husqvarna) 40; 4° Evgeny Bobryshev ( Russia Honda) 36; 5° Clement Desalle (Belgio – Kawasaki) 32; 6° Antonio Cairoli (Italia - KTM) 27; 7° Valentin Guillod (Francia – Yamaha) 25; 8° Tommy Searle (Inghilterra – Kawasaki) 24; 9° Jeremy Van Horeebek (Belgio - Yamaha) 24; 10° Kevin Strijbos (Belgio - Suzuki) 24.

CLASSIFICA CAMPIONATO MXGP

1° Romain Febvre (Francia - Yamaha) 219 punti; 2° Tim Gajser (Slovenia Honda) 216; 3° Antonio Cairoli (Italia – KTM) 171; 4° Evgeny Bobryshev ( Russia Honda) 170; 5° Max Nagl (Germania - Husqvarna) 165; 6° Jeremy Van Horeebek (Belgio - Yamaha) 162; 7° Kevin Strijbos (Belgio - Suzuki) 127; 8° ° Shaun Simpson (Inghilterra - KTM) 122; 8° Kevin Strijbos (Belgio - Suzuki) 103; 9° Glen Coldenhoff (Olanda KTM) 104; 10° Tommy Searle (Inghilterra – Kawasaki) 98.

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A proposito di questo articolo
Campionati Mondiale Cross MxGP
Evento GP del Messico
Sub-evento Domenica
Circuito MXGP Leon
Team Honda Gariboldi
Articolo di tipo Gara