Motocross delle Nazioni: Team Usa profeta in patria, Italia 4°

Sulla pista di casa di RedBud, gli statunitensi si portano a casa il 23° sigillo nella manifestazione. Grande prova di Tomac, Sexton e Cooper. L'Italia si piazza ai piedi del podio, con un Cairoli che torna e porta esperienza, ma soprattutto un Guadagnini che fa sognare nella seconda manche. Sul podio salgono Australia e Francia.

Motocross delle Nazioni: Team Usa profeta in patria, Italia 4°
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Gli Stati Uniti hanno centrato il loro obiettivo, riportando il trofeo del Motocross delle Nazioni in patria dopo ben 11 anni. Farlo poi in casa, su un circuito di RedBud reso particolarmente insidioso dal fango del, è stata davvero la ciliegina sulla torta. Per loro si tratta del 23° sigillo nella manifestazione.

Il trio composto da Eli Tomac, Chase Sexton e Justin Cooper ha ridotto al minimo gli errori e con un percorso quasi perfetto ha conquistato il gradino più alto del podio davanti alla Francia ed all'Australia. L'Italia invece si è piazzata ai piedi del podio, prima tra gli "umani".

Tomac è stato praticamente perfetto nella prima frazione (MXGP + MX2), con il solo Jago Geerts capace di reggere il ritmo, nonostante per lui si trattasse del debutto in sella alla 450. Per dare una dimensione della performance del vincitore basta guardare il distacco del terzo: il francese Maxime Renaux si è visto rifilare ben 58".

Ma anche altri talenti indiscussi come Jeremy Seewer, Jorge Prado ed il rientrante Tony Cairoli, chiamato dal CT italiano a portare esperienza in squadra, hanno beccato ampiamente più di un minuto, con il siciliano che si è piazzato al settimo posto.

In Gara 2 (MX2 + Open) è arrivata la risposta degli australiani, con il successo di Jett Lawrence, anche se il grande protagonista è stato il nostro Mattia Guadagnini. Uscito benissimo dal cancelletto di partenza, il pilota italiano ha condotto le operazioni per circa una ventina di minuti, prima di cedere il testimone a Lawrence e la seconda posizione allo statunitense Sexton. Per Mattia resta comunque una prova da incorniciare di fronte ai migliori del panorama mondiale.

Nella manche decisiva (MXGP + Open) è stata invece la volta della Francia con Renaux. Questa è stata l'unica gara nella quale sia i transalpini che gli australiani sono riusciti ad avere la meglio sugli States, visto che in seconda posizione si è confermato un ottimo Lawrence, seguito però da Sexton. Con una vittoria ciascuno, a fare la differenza sono stati soprattutto i secondi piazzamenti ed in particolare il quarto posto che si è portato a casa in gara 2 da Justin Cooper.

Peccato che in questa terza frazione Guadagnini sia rimasto coinvolto in un incidente al via, che lo ha relegato al 19° posto, che quindi è diventato il risultato scartato dall'Italia. Il 9° posto di Cairoli però, sommato anche ai due 15° posti di Andrea Adamo nelle prime due manche, ha permesso ai nostri di avere la meglio su Belgio e Spagna nella volata per il quarto posto.

Race 1 (MXGP + MX2) – Top 10 Classification: 1. Eli Tomac (USA, Yamaha), 35:23.672; 2. Jago Geerts (BEL, Yamaha), +0:03.243; 3. Maxime Renaux (FRA, Yamaha), +0:58.986; 4. Jeremy Seewer (SUI, Yamaha), +1:11.659; 5. Mitchell Evans (AUS, Honda), +1:24.846; 6. Jorge Prado (ESP, GASGAS), +1:29.402; 7. Antonio Cairoli (ITA, KTM), +1:33.403; 8. Hunter Lawrence (AUS, Honda), +1:34.431; 9. Justin Cooper (USA, Yamaha), +1:48.130; 10. Kay de Wolf (NED, Husqvarna), +1:56.440;

Race 2 (MX2 + Open) – Top 10 Classification: 1. Jett Lawrence (AUS, Honda), 36:19.920; 2. Chase Sexton (USA, Honda), +0:14.240; 3. Mattia Guadagnini (ITA, GASGAS), +0:20.238; 4. Justin Cooper (USA, Yamaha), +0:22.058; 5. Ruben Fernandez (ESP, Honda), +0:25.555; 6. Dylan Ferrandis (FRA, Yamaha), +0:31.445; 7. Calvin Vlaanderen (NED, Yamaha), +1:05.933; 8. Harri Kullas (EST, Yamaha), +1:11.398; 9. Marvin Musquin (FRA, KTM), +1:13.503; 10. Hunter Lawrence (AUS, Honda), +1:18.053;

Race 3 (MXGP + Open) – Top 10 Classification: 1. Maxime Renaux (FRA, Yamaha), 35:30.165; 2. Jett Lawrence (AUS, Honda), +0:04.600; 3. Chase Sexton (USA, Honda), +0:08.303; 4. Dylan Ferrandis (FRA, Yamaha), +0:17.408; 5. Jeremy Seewer (SUI, Yamaha), +0:19.507; 6. Eli Tomac (USA, Yamaha), +0:52.551; 7. Jorge Prado (ESP, GASGAS), +1:02.266; 8. Ruben Fernandez (ESP, Honda), +1:18.847; 9. Antonio Cairoli (ITA, KTM), +1:31.044; 10. Dylan Wright (CAN, Honda), +1:40.392;

Nations Classifications – Top 10: 1. USA 16 pts, 2. France 23 pts, 3. Australia 26 pts, 4. Italy 49 pts, 5. Belgium 50 pts, 6. Spain 51 pts, 7. The Netherlands 62 pts, 8. Germany 71 pts, 9. Switzerland 90 pts, 10. Great Britain 98 pts.

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