Le curiosità della tappa di Glenn Helen

Le curiosità della tappa di Glenn Helen

Assenti entrambi i vincitori della passata edizione del Gp degli Stati Uniti. Prova del fuoco invece per il campione Febvre

La prima volta che il Mondiale Motocross ha affrontato la mitica e impegnativa pista di Glenn Helen è stato nel 1990 e la vittoria andò a Eric Geboers. Nei due anni successivi, ovvero il 1991 e il 1992, a vincere fu la leggenda francese Jean-Michel Bayle, attuale Direttore Sportivo del Team HRC.

Bisogna aspettare ben diciotto anni per tornare a San Bernardino per vedere i Campioni della MXGP. A quel tempo gareggiarono anche Antonio Cairoli e Marvin Musquin che furono anche i vincitori delle rispettive categorie: la MX1 per Cairoli e la MX2 per Musquin. Curioso il fatto che entrambi saranno presenti all’edizione di quest’anno mentre Clement Desalle e Ken Roczen, vincitori dell’ultimo GP disputato a Glenn Helen, non saranno presenti per infortunio.

Quella di Glenn Helen è anche la prima volta per il neo Campione della MXGP Romain Febvre. Sarà interessante vederlo all’opera su un tracciato che non conosce e anche contro piloti americani con i quali non ha mai gareggiato.

Per quanto riguarda la MX2, la prova in terra americana deciderà chi sarà il vincitore. Tim Gajser (Team Honda Gariboldi) è al momento il più accreditato al successo finale, per il fatto di essere al comando della classifica generale con ben 18 punti di vantaggio su Pauls Jonass (Red Bull KTM Factory).

Dopo il successo di Ryan Villopoto al GP della Thailandia a inizio stagione, Thomas Covington è diventato il secondo americano a vincere quest’anno un GP iridato. Villopoto ha vinto nella MXGP, Covington nella MX2. Dall’introduzione dei motori a 4 tempi, è la prima volta che il Mondiale ha un americano vincitore in ogni classe.

Foto: Youthstream

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A proposito di questo articolo
Campionati Mondiale Cross MxGP , Mondiale Cross Mx2
Evento Monster Energy MxGP degli USA
Circuito Glen Helen Raceway
Articolo di tipo Curiosità