Jeffrey Herlings in pole position negli Stati Uniti davanti a Cairoli

Dopo averli battuti anche nel National, il pilota della KTM continua a fare la voce grossa a casa degli americani, precedendo il compagno di squadra. Si conferma in forma anche la Febvre, terzo con la sua Yamaha.

Jeffrey Herlings in pole position negli Stati Uniti davanti a Cairoli
Jeffrey Herlings, KTM Factory Racing
Romain Febvre, Yamaha
Tony Cairoli, KTM Factory Racing
Tim Gajser, Honda HRC
Romain Febvre, Yamaha
Tim Gajser, Honda HRC
Tony Cairoli, KTM Factory Racing
Jeffrey Herlings, Red Bull KTM Factory Racing
Gautier Paulin, Rockstar Husqvarna
Romain Febvre, Yamaha

Per ora Jeffrey Herlings (Red Bull KTM) batte gli americani due a zero. Dopo averli battuti la scorsa settimana nell’ultima prova del National, qui a Jecksonville ha messo le mani avanti vincendo la manche di qualifica del sabato della MXGP.

A dire il vero, i piloti a stelle e strisce non si sono proprio visti. Il primo in classifica è Eli Tomac (Monster Kawasaki) al 12esimo posto, il secondo Benny Bloss (Rocky Montain KTM) addirittura 17esimo.

Bene Antonio Cairoli (Red Bull KTM). Il siciliano, prima di essere superato da Harlings, tiene la testa della manche per quattro tornate dimostrando di avere un ritmo gara che fa ben sperare per le due manche della gara vera e propria.

Dopo aver vinto gara due del GP di Svezia ed essere salito sul podio dopo più di anno, qui negli States Romain Febvre (Monster Yamaha Factory) conferma il suo ottimo stato di forma e chiude meritatamente terzo davanti al compagno di squadra Van Horebeek.

La quinta posizione è di Max Nagl (Rockstar Husqvarna) in rimonta dall’ottava piazza mentre Glen Coldenhoff (Red Bull KTM) si conferma buon pilota da sabbia e termina sesto.

Arminas Jasikonis (Suzuki World MXGP) fa suo il settimo posto precedendo Gautier Paulin (Rockstar Husqvarna). Il francese è sesto fino al quarto giro, ma un contatto con Justin Barcia (JGR Suzuki), lo fa scendere all’11esimo posto.

Barcia si deve ritirare mentre nelle rimanenti sette tornate Paulin rimonta e chiude ottavo. Alle sue spalle si piazzano Clement Desalle (Monster Kawasaki) in nona posizione e Shaun Simpson (Wilvo Yamaha) in decima.

Sfortunata la prova di Alessandro Lupino (Honda RedMoto) che rompe la frizione al secondo giro e non riesce a fare meglio della erm19esima posizione.

Ritornando un attimo ai piloti americani, non ha preso il via Cooper Web (Monster Yamaha Factory) che è caduto nel corso delle prove libere e si è infortunato ad un polso.

GP USA – Qualifiche MXGP

1° Jeffrey Herlings (Red Bull KTM); 2° Antonio Cairoli (Red Bull KTM); 3° Romain Febvre (Monster Yamaha); 4° Jeremy Van Horebeek (Monster Yamaha); 5° Max Nagl (Rockstar Husqvarna); 6° Glen Coldenhoff (Red Bull KTM); 7° Arminas Jasikonis (Suzuki World MXGP); 8° Gautier Paulin (Rockstar Husqvarna); 9° Clement Desalle (Monster Kawasaki); 10° Shaun Simpson (Wilvo Yamaha); 11° Tim Gajser (Team HRC MXGP); 12° Eli Tomac (Monster Kawasaki); 13° Kevin Strjibos (Suzuki World MXGP); 14° Jordi Tixier (Monster Kawasaki); 15° Fredrik Noren (Honda); 16° ° Rui Goncalves (8Biano Husqvarna); 17° Benny Bloss (Rocky Mountain KTM); 18° Evgeny Bobryshev (Team HRC MXGP); 19° Alessandro Lupino (Honda RedMoto); 20° Kyle Chisholm (Honda).

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