Motocross delle Nazioni: vince la Francia, ma l'Italia sfiora il colpaccio ed è seconda!

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Motocross delle Nazioni: vince la Francia, ma l'Italia sfiora il colpaccio ed è seconda!
Di: Adriano Dondi
08 ott 2018, 07:43

Pronostici rispettati a Red Bud, con la quinta vittoria dei transalpini, ma l'Italia si è arresa per appena due punti e con un pizzico di fortuna in più avrebbe potuto imporsi. Sul podio sale anche l'Olanda

Jeffrey Herlings, Red Bull KTM Factory Racing
Tony Cairoli, Red Bull KTM Factory Racing
Tony Cairoli, Red Bull KTM Factory Racing
Tony Cairoli, Red Bull KTM Factory Racing
Glenn Coldenhoff, Red Bull KTM Factory Racing
Jeffrey Herlings, Red Bull KTM Factory Racing
Jeffrey Herlings, Red Bull KTM Factory Racing

C’è mancato poco, veramente poco. Due miseri maledetti punti sono il distacco che la Francia ha dato al Team Italia dopo tre manche. Chi vince ha sempre ragione ma in questo caso la compagine azzurra ha di che recriminare. Vero è che la sfortuna va e viene ma questa volta si è accanita quel tanto che basta a farci perdere il Trofeo Chamberlain.

La prima volta si è presentata al via di gara uno ed ha colpito Cairoli. Partito in testa, Antonio è però scivolato alla prima curva perdendo molte posizioni. Risalito in sella ha poi rimontato fino al sesto posto. La seconda volta la Dea Bendata ha preso di mira Lupino, pure lui partito con i primi (secondo alla prima curva) ma pochi metri dopo si è toccato con Prado e si è trovato al fianco della sua Kawasaki percorrendo al suo fianco, in stile rodeo come fece Randy Mamola a Misano, parecchi metri. Non contenta la sfortuna gli ha anche fatto spegnere la moto facendolo ripartire ultimissimo. Anche in questo caso c’è stata una forsennata rimonta chiusa al 12esimo posto.

Francia quindi fortunata ma anche brava perchè ha fatto un ottimo risultato di squadra. Non ha vinto nessuna delle tre manche ma ha fatto buoni piazzamenti. Chi ha da recriminare è stata anche la squadra olandese che ha perso in gara uno Calvin Vlaanderen per un infortunio ad occhio. In ogni caso il Dutch Team ha monopolizzato le tre prove con Coldenhoff e Jeffrey Herlings che insieme fanno tre primi ed un secondo. Il prossimo anno, in casa loro, vorranno certamente rifarsi.

Quarta e Quinta a pari punti sono l’Australia e la Gran Bretagna mentre solo sesto è il Team a Stelle e Strisce. La squadra statunitense è la delusione di questo Motocross of Nations. Eli Tomac, Justin Barcia e Aaron Plessinger hanno si patito qualche piccolo inconveniente ma non sono mai stati all’altezza degli europei. Ormai il divario fra la scuola americana e quella europea è nullo, anzi da tempo i piloti del Vecchio Continente li battono sonoramente.

Il Belgio chiude questo Nations in settima posizione davanti alla Spagna che ha visto in Jorge Prado il loro trascinatore. Il neo campione del Mondo della MX2 ha vinto la sua categoria facendo anche tre terzi posti assoluti. Nona è l’Estonia di Tanel Leok che è alla sua 18esima partecipazione consecutiva mentre decima termina la Germania di Ken Roczen.

Molto concreta la gara di Michele Cervellin. Il portacolori delle Fiamme Oro è decimo nella manche che vede la MXGP contro la MX2 mentre è 14esimo nella MX2 contro la Open. Nella generale di categoria si conferma fra i primi cinque.

Ora il Motocross Mondiale si ferma. Il calendario è stato diramato ma qualche casella è ancora vuota. Si sa soltanto che si ripartirà il 24 febbraio ma non la località.

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Serie Mondiale Cross MxGP
Evento RedBud
Sotto-evento Domenica, Finale
Location Red Bud MX
Autore Adriano Dondi
Tipo di articolo Gara