In Argentina vince Tim Gajser, ma Tony Cairoli ritrova il podio

Grazie al successo nella seconda manche, lo sloveno della Honda Gariboldi è riuscito ad avere la meglio sull'italiano della KTM per un punto. Gradino più basso del podio per la Husqvarna di Nagl.

Quattro GP disputati nella massima categoria e quattro podi. Questo è lo “score” di Tim Gajser (Honda Gariboldi) in questa prima parte di Campionato. Lo sloveno, a soli 19 anni, è sicuramente uno dei pretendenti al titolo 2016 della MXGP, così come sarà della partita il nostro Antonio Cairoli (Red Bull KTM) che per un solo punto è sul secondo gradino del podio.

Terzo un sempre più convincente Max Nagl (Rockstar Husqvarna) che si aggiudica gara uno, ma poi cala fisicamente in gara due dopo essere stato con il gruppo dei primi. Il Campione in carica Romain Febvre (Monster Yamaha) ci è sembrato molto aggressivo, ma anche troppo irruento e questo lo ha portato a fare errori che ne hanno compromesso il risultato finale.

Come abbiamo detto, gara uno viene vinta da Max Nagl che domina dal primo all’ultimo giro. Alle sue spalle un Antonio Cairoli veloce e voglioso di dimostrare a chi lo dava in “fase calante” che lui c’è ancora. L’otto volte Campione del Mondo se la vede prima con Evgeny Bobryshev (Honda HRC) poi con Tim Gajser ma, a quattro giri dalla fine, si prende il secondo posto e lo mantiene fino al traguardo.

Terzo è lo sloveno del Team Gariboldi. Il quarto posto è di Jeremy Van Horebeek (Monster Yamaha) che si conferma con il gruppo dei primi e precede Romain Febvre, che parte male (sedicesimo al primo passaggio) e rimonta fino al sesto posto.

Sembra ovvio che il vincitore del GP è tra i piloti nominati in precedenza. Infatti gara due vede Gajser entrare per primo alla prima curva e involarsi verso la vittoria di manche e del GP. Alle sue spalle, ancora Antonio Cairoli che prova a contrastare Gajser, ma lo sloveno è veramente veloce ed a quel punto, Cairoli gira senza forzare per assicurarsi quel podio sul quale non saliva dello scorso anno.

Il terzo posto è combattuto fra Bobryshev, che lo mantiene per sei giri prima di cadere, da Max Nagl per altri otto giri (poi Max cala fisicamente), da Van Horebeek per un giro infine da Febvre che lo tiene fino alla bandiera a scacchi. Per Febvre un’altra manche tribolata. Il francese infatti si tocca con Simpson (Wilvo KTM) e cade al primo giro. Rialzatosi 11esimo, inizia un’altra rimonta coronata appunto con il terzo posto finale.

Alessandro Lupino (Honda RedMoto) è l’altro italiano in gara nella MXGP. Alessandro non è stato contento del suo GP, ha scarso feeling con la moto “da gara” e questo lo condiziona. In più, ha sempre i soliti problemi agli avambracci che lo costringono a rallentare appena dopo metà gara.

Prossimo appuntamento domenica prossima in Messico, sul tracciato di Leon.

CLASSIFICA GP MXGP

1° Tim Gajser (Slovenia Honda) 45 punti; 2° Antonio Cairoli (Italia - KTM) 44; 3° Max Nagl (Germania - Husqvarna) 41; 4° Romain Febvre (Francia - Yamaha) 35 punti; 5° Jeremy Van Horeebek (Belgio - Yamaha) 34; 6° Glen Coldenhoff (Olanda - KTM) 27; 7° Evgeny Bobryshev ( Russia Honda) 27; 8° Shaun Simpson (Inghilterra - KTM) 25; 9° Kevin Strijbos (Belgio - Suzuki) 24; 10° Clement Desalle (Belgio – Kawasaki).

CLASSIFICA CAMPIONATO MXGP

1° Romain Febvre (Francia - Yamaha) 172 punti; 2° Tim Gajser (Slovenia Honda) 169; 3° Antonio Cairoli (Italia – KTM) 144; 4° Jeremy Van Horeebek (Belgio - Yamaha) 138; 5° Evgeny Bobryshev ( Russia Honda) 134; 6° Max Nagl (Germania - Husqvarna) 125; 7° Shaun Simpson (Inghilterra - KTM) 105; 8° Kevin Strijbos (Belgio - Suzuki) 103; 9° Glen Coldenhoff (Olanda KTM) 82; 10° Tommy Searle (Inghilterra – Kawasaki) 74.

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A proposito di questo articolo
Campionati Mondiale Cross MxGP
Evento GP d'Argentina
Sub-evento Domenica
Circuito Neuquen
Team Honda Gariboldi
Articolo di tipo Gara