Lamborghini | Misano: Bamber-De la Torre trionfano in Gara 1 della Finale PRO/PRO-AM
Sotto la bandiera a scacchi Putera esulta, ma viene penalizzato per aver buttato fuori Eriksson all'ultimo giro mentre erano in lotta per la vittoria. Van der Drift trionfa in PRO-AM.
#129 Elias De La Torre, Will Bamber, TR3 Racing
Foto di: Emanuele Clivati | AG Photo
Finali Mondiali Lamborghini 2025
Articoli, approfondimenti e video esclusivi delle Finali Mondiali Lamborghini 2026, che si tengono all'Autodromo Marco Simoncelli di Misano Adriatico
La prima manche di gara della Finale Mondiale Lamborghini PRO/PRO-AM ha regalato una lotta a tre entusiasmante, che si è conclusa all'ultimo giro con un contatto che ha cambiato la classifica a gara ormai conclusa.
Danny Formal (Wayne Taylor Racing) è scattato perfettamente dalla pole position, prendendo subito un buon margine su Will Bamber (TR3 Racing) e Paul Levet (VSR).
Il costaricano di Wayne Taylor Racing ha subito provato a prendere un buon vantaggio sul diretti rivali, così da arrivare al pit stop con margine sufficiente per garantirsi il primo posto.
Nel primo stint della gara, molto bello il duello a suon di giri veloci tra Formal e Bamber. Il pilota di TR3 Racing è riuscito a contenere il divario da Formal, con i due che alle loro spalle hanno fatto il vuoto.
Luca Segù, nono assoluto, ha invece tenuto saldamente la prima posizione nella classifica PRO-AM con la Huracan del team HC by DL Racing. Milos Pavlovic, secondo di classe, ha ricevuto 5 secondi di penalità per via dei ripetuti track limits nei primi 7 giri di gara.
A pit lane aperta, Bamber è riuscito a ridurre il suo distacco da Formal a 1"2 prima della sosta ai box. Molto più staccato Levet, a 10 secondi dai primi e inseguito a un paio di secondi da Geraci.
Dopo la girandola dei pit stop, Elias de la Torre, compagno di squadra di Will Bamber, è tornato in pista davanti a tutti, ma con Hampus Eriksson (complagno di squadra di Danny Formal) alle calcagna. I due hanno dato vita a un duello strepitoso per la prima posizione, con Eriksson molto più veloce dello statunitense ma bloccato dall'ottima difesa del rivale per diversi giri.
Al giro 22 Eriksson ha provato il sorpasso su de la Torre, ma il pilota del team TR3 Racing ha risposto per le rime incrociando la traiettoria. Poco dopo è stata chiamata in pista la Safety Car a causa di un contatto che ha costretto Shun Liu Kai al ritiro lasciando la macchina in pista.
Al giro 25 è ripartita la corsa, con de la Torre che è riuscito a mantenere la leadership, pur rimanendo braccato da Eriksson. All'ultimo giro, nella lotta a tra tra de la Torre, Eriksson e Adam Putera, è successo di tutto: Eriksson ha attaccato de la Torre, superandolo. Ne ha provato ad approfittare anche Putera, che però ha tamponato Eriksson, danneggiando così la sua Huracan.
Putera, però, è rimasto in testa nonostante il contatto con Eriksson ed è riuscito a difendere la prima posizione dagli attacchi di de la Torre fino al traguardo. Eriksson, invece, è scivolato in settima posizione dopo essere stato tamponato da Putera.
Josef Knopp ha completato il podio della categoria PRO, mentre nella categoria PRO-AM si è imposto Chris va der Drift (VSR) davanti a Georgi Dimitrov. Terza posizione per Dimitri Enjalbert.
Al termine della prima manche delle Finali Mondiali PRO/PRO-AM, la Direzione Gara ha messo sotto inchiesta la manovra di Putera, comminandogli 5 secondi di penalità. Questo lo ha fatto scivolare al secondo posto e ha promosso Elias de la Torre e Will Bamber vincitori di Gara 1.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments