WEC | Le Mans deludente per Peugeot, ma l'impegno per il futuro prosegue
Nonostante la cocente delusione per una difficile edizione della 24 Ore 2025, Peugeot Sport non vuole interrompere il suo programma endurance.
Dopo essere risultato l'unico costruttore assente dall'Hyperpole di metà settimana, Peugeot non aveva grandi ambizioni per la 24 Ore di Le Mans, ma ha comunque cercato di giocare bene le sue carte.
La Casa del Leone ha implementato una strategia adattata alle circostanze, ma non è stata aiutata dal fatto che la gara è risultata priva di intoppi ed episodi particolari nella Classe Hypercar.
I piloti #93 non sono stati fortunati iniziando con un incidente di Paul Di Resta, mentre la gemella #94 è riuscita a disputare una gara pulita che era l'obiettivo dichiarato di Peugeot, trovandosi occasionalmente nelle prime posizioni grazie a una strategia differente.
"Sapevamo, date le regole, di avere un handicap di velocità: lo abbiamo visto in qualifica e non è stata una sorpresa per nessuno", dice Jean-Marc Finot, Direttore di Stellantis Motorsport.
"Avevamo definito una strategia per tenere conto di questo handicap di ritmo. Abbiamo adottato un passo più lento per risparmiare energie, aumentare il numero di giri e ridurre il numero di stint. Questo ci ha permesso di rimanere in testa più a lungo del previsto".
"Ad esempio, dopo sei ore, eravamo a pochi secondi dalla Cadillac, che era partita in prima fila. E nonostante le Alpine avessero un ritmo più veloce del nostro, eravamo in lotta con loro. La squadra ha fatto un lavoro eccellente e ne sono molto orgoglioso."
"Nonostante le difficoltà che non erano al livello che avremmo potuto sperare dopo la gara di Spa, siamo rimasti molto concentrati sulle operazioni e possiamo vedere che la #94, con una gara pressoché impeccabile, sta ottenendo le massime prestazioni rispetto al pacchetto."
A Le Mans si corre tenendo conto di passo, operatività, strategia sulle gomme ed energia, e poi ci sono le opportunità da cogliere. Contavamo su queste ultime, ma sono state piuttosto rare. Sono molto orgoglioso della squadra, anche se non c'è stato modo di puntare al podio".
#94 Peugeot Totalenergies Peugeot 9x8: Loic Duval, Malthe Jakobsen, Stoffel Vandoorne
Foto di: Emanuele Clivati | AG Photo
Alla fine le 9X8 hanno ottenuto come miglior piazzamento un 12° posto, che però rimane troppo lontano dagli standard sperati per un programma ufficiale già al suo terzo anno di attività. Ciononostante, Finot ha ribadito che l'impegno di Peugeot non è in dubbio, menzionando anche le prossime discussioni per cercare di risolvere la questione.
"Il nostro obiettivo è rimanere competitivi a lungo, quindi l'obiettivo è fissato; stiamo discutendo per definire un percorso che non posso descrivere oggi perché ci sono ancora molte incognite. È un po' presto; è giugno, quindi ne riparleremo a Natale".
"Il nostro desiderio è continuare, ed è quello di tutti, perché la presenza di Peugeot è anche una risorsa per il campionato, ma dobbiamo trovare un modo per renderlo equo per tutti e possibile. C'è comunque un impegno reale."
"Il vantaggio è che abbiamo un management interessato allo sport, che ne comprende il contesto e che sa come contestualizzare le prestazioni di oggi. Questa è una benedizione per noi."
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