WEC 2020: hypercar con un solo kers anteriore ma con motori endotermici liberi

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WEC 2020: hypercar con un solo kers anteriore ma con motori endotermici liberi
Guido Schittone
Di: Guido Schittone
15 giu 2018, 10:49

Confermato l'indirizzo futuro della serie iridata nel corso della conferenza stampa dell'ACO. Le vetture avranno la trazione sulle quattro ruote e l'ECU comune. Il sistema ibrido potrà essere venduto alle squadre non ufficiali.

Conferma del concetto di hypercar come base per la categoria che sostituirà dal 2020 le LMP1; riduzione di un quarto del budget rispetto ai costi attuali; ampia libertà di cilindrata e architettura del propulsore; obbligo del sistema ibrido e introduzione dalla 24 Ore di Le Mans del 2024 di una nuova classe dedicata alle vetture ad idrogeno: sono queste le linee guida dei nuovi regolamenti del WEC che sono state ufficializzate a Le Mans in occasione della tradizionale conferenza stampa del venerdi mattina.

Fermo restando che le specifiche normative verranno rese note nel mese di novembre, la conferenza è servita comunque a far luce su alcune particolarità delle nuove vetture.

Regole LMP1 2020

Regole LMP1 2020

Photo by: ACO

Il concetto di hypercar prevede due posti e il motore posteriore; FIA e ACO hanno confermato l’uso del sistema ibrido. A differenza di quanto è avvenuto fino ad oggi le limitazioni in questo senso vanno nel segno del pragmatismo: sarà consentito un solo Kers e tutto il sistema dovrà essere alloggiato nell’asse anteriore.

Da sottolineare che l’ibrido realizzato dalle varie Case avrà una stretta correlazione con quello utilizzato nella normale produzione di serie. Potrà anche essere venduto ai team privati con un prezzo bloccato in via prioritaria proprio per venire incontro alle esigenze delle squadre non ufficiali.

Per questa ragione la sua costruzione sarà improntata alla semplicità anche per motivi di alloggiamento su vetture di differente concezione. L’ECU sarà comune a tutti. La potenza erogata dall’ibrido è stata calcolata in 200kw mentre i propulsore endotermici arriveranno a 520kw (700cv).

Con molta probabilità ci sarà una rigida limitazione sui materiali adottati. In novembre si conosceranno anche i dati imposti dal legislatore in materia di flusso di carburante. L'impressione è che si vada verso una formula consumo più rigida rispetto all'attuale.

Quanto alle scocche nulla è stata detto circa le dimensioni che in ogni caso avranno rigide imposizioni. Prendendo spunto da quanto accade negli Usa la nuova categoria darà priorità alle linee esterne specifiche del costruttore di riferimento. L'evoluzione aerodinamica avverrà soprattutto nel sottoscocca. L'unico dato annunciato riguarda il peso: sarà di 980 kg.

Nulla trapela, invece, sulla possibilità che queste vetture possano costituire una piattaforma comune con quelle statunitensi dell'Imsa. Ciò che è certo che anche gli esponenti del campionato USA erano presenti nella ideazione.

Infine è stato annunciata per il 2024 una classe speciale che dovrebbe gareggiare alla 24 ore di Le Mans dedicata alle vetture ad idrogeno. È una dichiarazione d'intenti che conferma la volontà di  ACO e FIA di andare oltre i limiti dell'elettrificazione e di sperimentare soluzioni alternative nel pieno rispetto della funzione delle corse endurance.

I nuovi regolamenti sono stati studiati in pieno accordo con numerosi costruttori che hanno preso parte ai lavori della Commissione Tecnica Endurance: vi hanno preso parte Porsche, Ferrari, Toyota, Aston Martin, McLaren, Ford. Tutte queste Case a vario titolo dovrebbero essere coinvolte nel progetto di hypercar.

Gerard Neveu, il gran capo del WEC, ha spiegato nel corso della conferenza che: "...le nuove regole vanno nella direzione che desideravamo. I punti cardine saranno il controllo dei costi, una tecnologia evoluta ma sostenibile a livello gestionale. Siamo molto fiduciosi che questa categoria possa aprire le porte alla partecipazione di un buon numero di Case costruttrici e di squadre importanti".

Jean Todt ha rilasciato una dichiarazione confermando "...che queste regole sono il frutto di un ottimo e duro lavoro da parte dei membri della FIa, dell'ACO dei costruttori e dei team. Questo assicurerà al WEC un periodo di regole molto stabili e un ottimo rapporto tra costi ed evoluzione di nuove tecnologie"

Nelle intenzioni del legislatore le nuove vetture dovrebbero segnare dei tempi sull'ordine dei 3'20" su un circuito come Le Mans.

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Autore Guido Schittone
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