Lieb: "Avevamo le stesse prestazioni della Toyota"

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Guido Schittone
Di: Guido Schittone
19 giu 2016, 16:46

Il neovincitore della corsa smentisce che le Porsche avesssero un passo inferiore a quello delle rivali giapponesi. Il problema è stato causato dalla tattica dei tredici giri

I vincitori della gara #2 Porsche Team Porsche 919 Hybrid: Romain Dumas, Neel Jani, Marc Lieb arriva
Podio LMP1: i vincitori assoluti e di classe #2 Porsche Team Porsche 919 Hybrid: Romain Dumas, Neel
#2 Porsche Team Porsche 919 Hybrid: Romain Dumas, Neel Jani, Marc Lieb
Bandiera a scacchi per la vincitrice della gara #2 Porsche Team Porsche 919 Hybrid: Romain Dumas, Ne
#2 Porsche Team Porsche 919 Hybrid: Romain Dumas, Neel Jani, Marc Lieb
Podio LMP1: vincitori assoluti e di classe #2 Porsche Team Porsche 919 Hybrid: Romain Dumas, Neel Ja

Nella giornata del prologo del WEC al Paul Ricard, Marc Lieb aveva confidato a it.motorsport.com che il sogno della sua carriera sarebbe stato vincere Le Mans che avrebbe barattato addirittura per un titolo iridato. Ora, sebbene in modo rocambolesco, gli è accaduto.

"È vero confermo il baratto. Vincere la 24 Ore di Le Mans per me ha un sapore particolare perché rappresenta il punto più alto della mia carriera. Il suo apice. Per arrivare a questo livello ho lavorato duramente, ho creato le basi ma ora che ho questo trofeo tra le mani mi sembra di non rendermene conto. Avevo già conquistato il primo posto alla 24 Ore. Ma ottenerlo con la vettura più veloce ha un sapore differente rispetto a una GT".

"Perchè sei per davvero il vincitore, il primo di tutti. Non è una questione legata alla categoria comunque. Perché anche in GT per vincere devi faticare come un matto e devi confrontarti con rivali che sono ad altissimo livello professionale. Ma il primo posto di oggi non ha paragoni con nessun altro. È stata una corsa durissima, che nessuno di noi ormai credeva di poter portare a casa. Sempre a caccia della Toyota che è stata molto sfrotunata perché quei ragazzi hanno fatto una corsa eccezionale".

In conferenza stampa avete detto che dovevate avere una strategia sui 13 giri invece dei 14. Perché?
"
Per la semplice ragione che questa era la decisione presa per privilegiare i consumi e poi, eventualmente, modificarla nell'arco della corsa. Cosa che è stata fatta".

Però non avevate il passo delle Toyota?
"Nella realtà lo avevamo. Tempi alla mano eravamo allo stesso livello. Il problema è nato solo dall'avere impostato una strategia anticipata delle soste. Durante la notte, per esempio, eravamo vicinissimi; poi siamo stati sfavoriti dalle neutralizzazioni ma di fatto eravamo in perfetta parità con gli altri".

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Serie Le Mans
Evento 24 Ore di Le Mans
Location Circuit de la Sarthe
Autore Guido Schittone
Tipo di articolo Intervista