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Qualifiche
Le Mans 24h di Le Mans

Le Mans | Qualifica: colpacci BMW e Mustang in una feroce lotta

Sessione tiratissima che tra le Hypercar vede 6 marchi diversi nei Top8 da Hyperpole capitanati da Vanthoor, che supera nel finale Cadillac e Ferrari. Toyota eliminate, bene Alpine, Porsche suda. In LMGT3 vola Barker con la Ford su McLaren e Lamborghini, in LMP2 ok Cool.

#15 BMW M Team WRT BMW M Hybrid V8: Dries Vanthoor, Raffaele Marciello, Marco Wittmann

BMW e Mustang piazzano grandi zampate nelle tiratissime Qualifiche della 24h di Le Mans, disputate sotto il sole che ha illuminato il Circuit de la Sarthe nei 60' che hanno determinato i migliori 8 delle Classi HYPERCAR, LMP2 e LMGT3 che domani si giocheranno la Hyperpole.

Tutta la sessione è stata molto interessante, con diversi marchi a contendersi il primato e anche con qualche colpo di scena che ha subito regalato emozioni per il folto pubblico presente sulle tribune e lungo il tracciato.

HYPERCAR: Vanthoor beffa Bourdais

In Classe Hypercar è stata la BMW a prendersi il primato in 3'24"465 grazie ad un Dries Vanthoor in palla che ha portato ad una manciata di minuti dal termine la M Hybrid V8 #15 davanti a tutti, con ben 5 marchi diversi a passare il turno.

In quel momento era da alcuni minuti che Sébastien Bourdais aveva messo la Cadillac #3 in prima piazza, ma il portacolori di Chip Ganassi Racing si è ritrovato alle spalle del rivale del Team WRT per 0"177.

La Ferrari ottiene un ottimo terzo posto con il solito missile Antonio Fuoco, fermatosi a 0"266 dalla vetta al volante della 499P #50 e per un soffio davanti alla Toyota #7 di Kamui Kobayashi, che proprio a 3' dalla conclusione è finito in testacoda alle 'Curve Porsche' provocando la bandiera rossa che ha posto fine anticipatamente alla battaglia. L'episodio ha messo sotto investigazione il giapponese che è poi stato privato di tutti i crono, dunque scatterà ultimo.

Stupisce invece Paul-Loup Chatin con la Alpine, autore del quarto tempo a 0"4 dal leader, battendo la Cadillac #2 e la Ferrari #51 nelle mani di Alessandro Pier Guidi a mezzo secondo dal primato, così come Kévin Estre sulla Porsche #6, visto nel finale con 4 gomme morbide finire in testacoda, ma riuscire a passare la tagliola per questione di centesimi.

#50 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Antonio Fuoco, Miguel Molina, Nicklas Nielsen

#50 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Antonio Fuoco, Miguel Molina, Nicklas Nielsen

Foto di: Rainier Ehrhardt

Il primo degli eliminati era risultato Callum Ilott sulla Porsche #12 di Jota, in fase di miglioramento proprio quando è stata interrotta la sessione. Con l'episodio di Kobayashi partirà ottavo davanti alla Alpine #36.

Alle loro spalle ci saranno la Porsche #5 del Team Penske e la Toyota #8 che Brendon Hartley ha spedito in testacoda nei momenti clou, perdendo la possibilità di avanzare in classifica.

12a è la Ferrari #83 di AF Corse, prima vettura della categoria sopra al secondo di ritardo, seguita da Mirko Bortolotti con la Lamborghini #63 con la quale l'alfiere di Iron Lynx è stato protagonista di un paio di sbandate in curva 1 a gomma fredda.

Male le Peugeot che finiscono al 15° e 20° posto, così come la Porsche ufficiale #4 che si piazza 19a dietro alla BMW #20, Porsche-Jota #38 e Cadillac #311. In fondo al gruppo abbiamo invece la Lamborghini #19 e la Isotta Fraschini, rispettivamente a 3"1 e 5"4.

#37 Cool Racing Oreca 07: Gibson: Lorenzo Fluxa, Malthe Jakobsen, Ritomo Miyata

#37 Cool Racing Oreca 07: Gibson: Lorenzo Fluxa, Malthe Jakobsen, Ritomo Miyata

Foto di: Alexander Trienitz

LMP2: Jakobsen su tutti

E' Malthe Jakobsen a mettere in riga tutti per quanto riguarda la Classe LMP2, grazie al 3'32"827 che il ragazzo della Cool Racing ha ottenuto al volante della Oreca #22.

Il danese si è messo alle spalle per 0"3 Louis Delétraz, impegnato sulla 07-Gibson #14 della AO by TF in livrea 'Spike' che svetta nella sottocategoria PRO/AM battendo le rivali United Autosports #23 e Panis Racing #65, quest'ultima ad 1" dal primato.

In Top5 si piazza anche la Idec Sport #28, seguita dalla Vector Sport #10 e dalla DKR #33, che assieme alla United Autosports #22 accedono alla Hyperpole di domani.

Resta fuori per 0"3 la AF Corse #183, pronta quindi a scattare in Top10 assieme alla Nielsen Racing #24, con dietro la Inter Europol Competition #34, la Proton Competition #9 e la Duqueine #30.

Completano lo schieramento Cool Racing #47 e le APR #25 e #45 accusando distacchi più ampi.

#77 Proton Competition Ford Mustang LMGT3: Ryan Hardwick, Zacharie Robichon, Benjamin Barker

#77 Proton Competition Ford Mustang LMGT3: Ryan Hardwick, Zacharie Robichon, Benjamin Barker

Foto di: Alexander Trienitz

LMGT3: sorpresa Mustang su McLaren

La Ford Mustang sorprende tutti in Classe LMGT3, con un ottimo Ben Barker che fin dai primi giri ha mostrato un grande passo fermando il cronometro sul 3'55"263.

Il britannico della Proton Competition è poi sceso dalla sua #77 con un vistoso sorriso, consapevole che ormai il tempo era buono per accedere alla Hyperpole, nonostante mancassero ancora diversi minuti alla bandiera a scacchi.

Ottimo secondo posto anche per la McLaren #70 della Inception Racing, che si era presa il comando delle operazioni, mentre tutti gli altri accusano distacchi pesanti oltre i 0"8, rimanendo molto vicini tra loro a partire dalla Corvette #82 di TF Sport e dalla Lamborghini #60 di Iron Lynx che sono terza e quarta.

Si issa in Top5 dopo una sofferenza iniziale la Porsche #92 della Manthey PureRxcing, che recede la Aston Martin #27 di Heart of Racing e la Ferrari #66 di JMW Motorsport, migliore delle 296 grazie a Larry Ten Voorde.

L'ultima a guadagnarsi la Hyperpole è la Aston Martin #777 della D'Station Racing, per appena 3 centesimi più rapida della Lamborghini #85 delle Iron Dames, prima delle eliminate.

Top10 che annovera pure la Lexus #87 di Akkodis-ASP, seguita dalla McLaren #59 di United Autosports e dalla BMW #46 del Team WRT condotta da Maxime Martin e su cui salirà anche Valentino Rossi.

Le Ferrari #54 e #55 di AF Corse si ritrovano al 13° e 22° posto senza riuscire a migliorare nei momenti decisivi.

Alle ore 22;00 sono previste le Prove Libere 2 della durata di 120', dove tutti potranno saggiare le condizioni notturne per la prima volta.

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