Le Mans | Porsche-Jota ricostruita, effettuato lo Shakedown
La squadra britannica ha completato la 963 #12 che era andata demolita nell'incidente di Ilott durante le Libere 2 del mercoledì notte, percorrendo alcuni km presso l'aeroporto adiacente alla pista e controllando che tutto fosse in ordine.
Il Team Jota ce l'ha fatta! La Porsche #12 è stata ricostruita e nella serata di venerdì ha effettuato lo Shakedown presso il mini-aeroporto adiacente al circuito di Le Mans.
La 963 #12 era andata completamente distrutta nelle Prove Libere 2 del mercoledì sera a causa dell'uscita di pista di Callum Ilott nelle 'Esses' in discesa dopo il ponte Dunlop, quando ormai mancavano pochi minuti alla conclusione.
Il britannico ha ammesso di essersi momentaneamente distratto guardando un messaggio d'allarme apparso sul cruscotto mentre affrontava la variante e, perdendo il controllo della sua vettura, è finito rovinosamente contro le barriere, provocando anche la bandiera rossa.
Mentre Ilott è uscito illeso dal grande botto, la stessa cosa non si è potuta dire per la sua LMDh, che una volta rientrata ai box della squadra britannica ha richiesto la sostituzione del telaio Multimatic.
Grazie al supporto di Porsche Penske Motorsport, che ne ha a disposizione un paio di riserva in Europa, questo è arrivato all'ora di pranzo di giovedì e i meccanici si sono rimboccati le maniche per ricostruire completamente il prototipo, non riuscendo a prendere parte alle sessioni previste tra cui la Hyperpole.
L'idea era comunque quella di procedere con calma ed essere presenti in gara, e nel pomeriggio di venerdì, giorno in cui non erano previste attività in pista, è stato acceso il motore per il cosiddetto 'fire-up' controllando che tutto fosse in ordine.
#12 Hertz Team Jota Porsche 963: William Stevens, Norman Nato, Callum Ilott, shakedown at the Le Mans Airport
Foto di: Andreas Beil
Alle ore 20 l'auto è stata autorizzata ad effettuare 30' di prove per controllare che ogni cosa funzionasse a dovere, con Ilott - appena rientrato dalla parata in centro a Le Mans - che ha girato sull'asfalto bagnato dalla pioggia del pomeriggio lungo le piste di decollo e atterraggio a poche centinaia di metri dal tracciato.
"E' una bella sensazione tornare in macchina, anche se l'asfalto era un po' bagnato e ovviamente abbiamo dovuto fare le cose con calma", ha ammesso l'inglese.
"Anche se lo shakedown è stato breve, bello fare un po' di chilometri in macchina e controllare i sistemi. È incredibile che tutto funzioni e sono molto grato e orgoglioso della squadra per il lavoro eroico che ci ha permesso di arrivare fin qui".
A questo punto, Ilott e i suoi compagni di squadra Will Stevens e Norman Nato potranno essere in azione nel Warm-Up di 15' previsto alle ore 12;00, per poi schierarsi al via della gara che è fissato per le ore 16;00 di oggi pomeriggio, dando così l'assalto alla Classe Hypercar per i team privati partendo dall'8° posto in griglia.
"Tutto pare a posto e credo che siamo pronti a partire. Will prenderà il volante in mano nel warm-up e si assicurerà che le sensazioni in pista siano buone, poi vedremo".
"Un enorme ringraziamento alla squadra per la sua determinazione e il suo spirito, mi rende estremamente orgoglioso di far parte di questa famiglia".
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments