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Le Mans 24h di Le Mans

Le Mans | Porsche in Hyperpole con un mostruoso Kévin Estre

Il francese sfrutta al meglio una scia nel giro finale per beffare le Cadillac di Lynn e Bourdais, Ferrari in Top5, errore BMW. Il draghetto Spike brilla con Delétraz in LMP2. In LMGT3 Iribe è super con la McLaren-Inception battendo Porsche e Ferrari.

#6 Porsche Penske Motorsport Porsche 963: Kevin Estre, Andre Lotterer, Laurens Vanthoor

#6 Porsche Penske Motorsport Porsche 963: Kevin Estre, Andre Lotterer, Laurens Vanthoor

Grande Hyperpole per la Porsche alla 24h di Le Mans, con un Kévin Estre straordinario che ha beffato le Cadillac proprio all'ultimo giro disponibile.

La mezz'ora di assalto al primato in griglia di partenza sono cominciati in ritardo di 35' a causa di un incidente durante Gara 1 della Road To Le Mans che ha richiesto la riparazione delle barriere, dunque l'attesa ha anche portato all'abbassamento delle temperature, con lo spauracchio della pioggia che però ha risparmiato tutti.

Lo spettacolo in pista è stato veramente bellissimo, con AO by TF che ottiene il primato in Classe LMP2 e la Inception Racing per quanto riguarda lo schieramento LMGT3, ma andiamo con ordine nel racconto di quanto accaduto sul Circuit de la Sarthe.

#2 Cadillac Racing Cadillac V-Series.R: Earl Bamber, Alex Lynn, Alex Palou

#2 Cadillac Racing Cadillac V-Series.R: Earl Bamber, Alex Lynn, Alex Palou

Foto di: Nikolaz Godet

HYPERCAR: zampata di Estre sulle Cadillac

Le Cadillac erano partite alla grandissima e parevano in palla fino a quanto non si è verificata una interruzione a poco più di 7' dal termine.

Questo ha spinto il team Chip Ganassi Racing a far scendere dalla V-Series.R #3 Sébastien Bourdais, in quel momento saldamente al comando con 0"7 di margine sugli inseguitori, mentre Alex Lynn si è ritrovato a dover provare un giro da tutto per tutto essendo ancora indietro.

Il britannico è stato autore di una prova da applausi andando a superare il compagno di squadra per quasi 4 centesimi, ma un Estre mostruoso ha realizzato una grande prestazione specialmente nel settore centrale (sfruttando pure la scia di una LMP2), andando a regalare la Hyperpole alla Porsche #6 gestita dal Team Penske.

L'idolo locale ha preceduto per 0"148 Lynn e per 0"182 Bourdais, al quale probabilmente rimane il rammarico di non averci provato nel finale. Ricordiamo che la V-Series.R #2 dovrà arretrare di 5 posizioni a causa dell'incidente di cui era stata protagonista a Spa-Francorchamps, dunque si ritrova al settimo posto.

Le Ferrari si devono accontentare della Top5 con Alessandro Pier Guidi autore del 4° crono a mezzo secondo dalla vetta al volante della 499P #51, mentre il suo collega Antonio Fuoco chiude alle sue spalle con un distacco di quasi 1" avendo dovuto abortire l'ultimo tentativo a causa di un errore in curva 1. Ovviamente le Rosse ufficiali saliranno di una posizione.

La Alpine scatterà invece dalla quinta dopo che Paul-Loup Chatin ha terminato la prova con 1"079 di ritardo sulla A424 #35.

La BMW sarà costretta a partire dal fondo dello schieramento HYPERCAR perché al tentativo finale Laurens Vanthoor ha commesso un errore ad 'Indianapolis' andando dritto con la sua M Hybrid V8 #15 impattanto frontalmente contro le barriere.

Al ragazzo del Team WRT sono stati tolti tutti i tempi cronometrati avendo causato la bandiera rossa a 7'41", per cui finisce sesta, beneficiando almeno della penalità alla Cadillac. La Porsche #12 di Jota non ha preso parte alla sessione essendo in fase di ricostruzione dopo l'incidente delle Libere 2 di mercoledì notte, per cui sarà 8a.

#14 AO by TF Oreca 07: Gibson: Pj Hyett, Louis Deletraz, Alex Quinn

#14 AO by TF Oreca 07: Gibson: Pj Hyett, Louis Deletraz, Alex Quinn

Foto di: Marc Fleury

LMP2: Delétraz vola con 'Spike'

Louis Delétraz, se mai ce ne fosse stato bisogno, dimostra il suo enorme talento regalando alla AO by TF la Hyperpole in Classe LMP2.

Lo svizzero ha cavalcato alla grande il draghetto 'Spike', ossia la Oreca #14 con la quale ha realizzato il 3'33"217 conquistando non solo il primato del lotto, ma anche per quanto riguarda la sottocategoria PRO/AM.

Sono infatti 0"6 il ritardo accusato da Job Van Uitert, secondo sulla Idec Sport #28, mentre terzo a 0"8 conclude Mathias Beche con la Panis Racing #65, secondo della PRO/AM.

Il terzo posto di questo gruppetto è per la United Autosports #23 con Ben Hanley, quarto generale davanti alla #22 del suo collega Oliver Jarvis con 1" netto sul groppone.

Sesto chiude Malthe Jakobsen guidando la Cool Racing #37, con dietro la DKR #33 di Laurents Horr - quarto PRO/AM - e Patrick Pilet con la Vector Sport #10, entrambi oltre i 2".

#70 Inception Racing McLaren 720S LMGT3 Evo: Brendan Iribe, Ollie Millroy, Frederik Schandorff

#70 Inception Racing McLaren 720S LMGT3 Evo: Brendan Iribe, Ollie Millroy, Frederik Schandorff

Foto di: Marc Fleury

LMGT3: Iribe super dopo il brivido

Brendan Iribe è stato capace di riscattarsi alla grande dopo un errore che poteva pregiudicare la sua sessione di Hyperpole in Classe LMGT3 che ha visto i piloti Bronze passare all'azione.

Un testacoda commesso proprio all'ultima chicane ha costretto l'alfiere di Inception Racing agli straordinari, ma con una McLaren #70 decisamente in palla è arrivato il 3'58"120 che gli ha permesso di prendersi la prima posizione nello schieramento.

Molto lontani tutti gli altri, a partire dalla Porsche #92 del leader di campionato, Alex Malykhin (Manthey PureRxcing), secondo con dietro Giacomo Petrobelli impegnato sulla Ferrari #66 di JMW Motorsport, entrambi a 0"8.

La seconda fila dello schieramento vedrà la presenza della Ford Mustang #77 della Proton Competition affidata a Ryan Hardwick, che si tiene dietro le Aston Martin di Ian James (#27 Heart of Racing) e Satoshi Hoshino (#777 D'station Racing).

In fondo a questa graduatoria con ritardi ingenti abbiamo infine Hiroshi Koizumi armato della Corvette #82 di TF Sport e la Lamborghini #60 di Claudio Schiavoni (Iron Lynx).

Ora i piloti avranno un'ultima ora di Prove Libere per sistemare le ultime cose in vista della gara di sabato e domenica.

FIA WEC - 24h di Le Mans: Hyperpole+Qualifiche

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