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Le Mans | Fuoco: “Cercheremo di ‘sopravvivere’ fino al mattino e poi attaccheremo”

La 499P #50 scatterà in quarta posizione e il pilota di Cariati spiega quale sarà la chiave della gara: gestire al meglio fino all’alba, per poi provare a lottare per la vittoria. Sarà fondamentale avere un buon passo, perché la sfida con Porsche e Cadillac si prevede ravvicinata, ma bisognerà prestare attenzione anche a Toyota.

#50 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Antonio Fuoco

Antonio Fuoco conquista la seconda fila al termine dell’Hyperpole, alle spalle dell’altra Ferrari 499P: un risultato diverso da quello dello scorso anno, quando la vettura #50 partiva in prima posizione, ma legato alle condizioni diverse della pista e dall’assenza degli scaldoni. 

"L’anno scorso potevamo spingere sin dal primo giro e sfruttare di più il picco della gomma, mentre quest’anno abbiamo dovuto preparare almeno per un giro la gomma prima di spingere e quindi probabilmente abbiamo perso il picco di prestazione della gomma. Penso però che il fattore principale siano state le condizioni della pista, perché il tempo che abbiamo segnato è in linea con quello delle qualifiche, dove però c’era sempre traffico. L’anno scorso, invece, tra le qualifiche e Hyperpole siamo migliorati da 1.5’’ a 3’’. Essendo una pista molto lunga, il vento può cambiare direzione e anche questo può influenzare molto in termini di prestazione sul giro". 

#50 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Antonio Fuoco, Miguel Molina, Nicklas Nielsen

#50 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Antonio Fuoco, Miguel Molina, Nicklas Nielsen

Foto di: Alexander Trienitz

Come ci si sente ad essere qui dopo l’anno scorso? È stato bello per il team, ma per te personalmente? 
"Essere qui è sempre speciale, in particolar modo dopo l’anno scorso, visto che abbiamo ottenuto un bel risultato, soprattutto con la #51, ma nel complesso è stato un weekend positivo. Come pilota è sempre un piacere essere a Le Mans, è bello vedere tutte queste persone e la loro passione: sin da domenica quando abbiamo fatto i test erano già in giro. È bello perché ti danno più motivazione e ti incoraggiano a spingere ancora di più".

Quanto è stata importante la posizione in pista durante le qualifiche e l’Hyperpole? 
"Durante l’Hyperpole c’erano otto macchine per ogni categoria, quindi è andato tutto abbastanza bene, mentre in qualifica è stato più complicato perché anche la posizione del garage conta, quindi se sei davanti puoi uscire un po’ prima degli altri e aspettare il semaforo verde. Se sei in fondo al gruppo ed esci con gomme fredde, non hai tempo per sorpassare le LMP2 e le GT e il tuo tempo può non essere buono perché trovi traffico nel giro push, al contrario di quelli davanti che non trovano traffico per almeno due giri". 

Quali sono gli avversari da tenere d’occhio? 
"Sin dai test siamo vicini a Cadillac e Porsche, ma credo che durante la gara anche Toyota sarà da tenere d’occhio. Sfortunatamente non c’erano durante l’Hyperpole, ma se guardiamo il loro passo durante le prove libere, specialmente nelle sessioni notturne, erano molto forti, quindi credo che durante la gara arriveranno presto anche loro". 

E per quanto riguarda BMW? 
"Sarà una lotta serrata con tutti, ma soprattutto Toyota, Porsche, Cadillac perché penso abbiano più esperienza e sembrano più veloci di BMW e Alpine. Penso sarà tosta con loro". 

Il fatto che ci siano tante vetture in griglia cambia l’approccio alla gara? 
"Puoi sempre farti un’idea sull’approccio alla gara, dello scenario, ma quando inizia la gara devi seguire anche quello che fanno gli altri. L’anno scorso per le prime 4-5 ore è stata una gara aggressiva e d’un tratto da mezzanotte si è stabilizzata. Quest’anno, con più vetture, credo che tutti vorranno mostrare quanto siano veloci e le macchine che partono dal fondo, come Toyota, spingeranno per tornare in testa". 

Quanto sarà difficile battere Porsche? 
"Porsche ha dimostrato di avere una buona macchina sin dall’inizio della stagione, in Qatar, a Imola e Spa erano molto veloci. Quest’anno sono molto competitivi e hanno 6 vetture quindi sarà tosta, anche il team Jota, che nonostante non abbia partecipato all’Hyperpole è molto veloce. Penso sarà davvero dura, noi abbiamo fatto il nostro meglio fino ad ora e credo che adesso tutti aspettino che sia la gara a mostrare a che punto sono i vari team, per poi lottare tra noi". 

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