Le Mans, 24° ora: trionfo Toyota con Alonso, Nakajima e Buemi. Porsche domina la classe GTE

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Le Mans, 24° ora: trionfo Toyota con Alonso, Nakajima e Buemi. Porsche domina la classe GTE
Di: Dario Sala
17 giu 2018, 13:02

La casa giapponese riesce finalmente ad imporsi nella 24 Ore dopo aver dominato la gara. Trionfo anche per Fernando Alonso che si avvicina sempre più alla Tripla Corona. In tutta la classe GTE è monopolio Porsche.

I vincitori #8 Toyota Gazoo Racing Toyota TS050: Sébastien Buemi, Kazuki Nakajima, Fernando Alonso
#8 Toyota Gazoo Racing Toyota TS050: Kazuki Nakajima
#8 Toyota Gazoo Racing Toyota TS050: Sébastien Buemi, Kazuki Nakajima, Fernando Alonso
Fernando Alonso, Toyota Gazoo Racing, festeggia con il team
#8 Toyota Gazoo Racing Toyota TS050: Fernando Alonso
#8 Toyota Gazoo Racing Toyota TS050: Sébastien Buemi, Kazuki Nakajima, Fernando Alonso
#8 Toyota Gazoo Racing Toyota TS050: Sébastien Buemi, Kazuki Nakajima, Fernando Alonso
#8 Toyota Gazoo Racing Toyota TS050: Sébastien Buemi, Kazuki Nakajima, Fernando Alonso
Membri del team Toyota Gazoo Racing in attesa di un pitstop
#8 Toyota Gazoo Racing Toyota TS050: Kazuki Nakajima
Andre Lotterer, Rebellion Racing
#1 Rebellion Racing Rebellion R-13: Andre Lotterer, Neel Jani, Bruno Senna
#92 Porsche GT Team Porsche 911 RSR: Michael Christensen, Kevin Estre, Laurens Vanthoor
#77 Proton Competition Porsche 911 RSR: Christian Ried, Julien Andlauer, Matt Campbell

E’ finita come doveva finire. Come era stato anticipato e come doveva essere. La Toyota ha finalmente vinto la 24 Ore di Le Mans, togliendosi di dosso un fantasma che cominciava ad assumere proporzioni imbarazzanti. Ha vinto la vettura migliore, quella tecnicamente inavvicinabile per tutti. Le illusioni della vigilia di poter vedere le LMP1 endotermiche vicine alle TS050, si sono dissolte in qualifica e dopo pochi giri di gara. Le Toyota se ne sono andate a via a botte di cinque secondi al giro, poi hanno amministrato, lottando fra loro. La prima vettura vicina, la bravissima Rebellion ha terminato staccata di 11 giri a dimostrare se mai ce ne fosse stato bisogno che la Toyota era ed è di un altro pianeta. 

 Missione compiuta quindi e con la ciliegina sulla torta ovvero con l’equipaggio deputato fin dall’inizio a farlo ovvero quello composto da Fernando Alonso, Sébastein Buemi e Kazuki Nakajima. Il bicampione del mondo F1 ha ulteriormente innalzato il livello di popolarità della 24 Ore, ma aveva anche gli occhi di tutto il mondo  addosso. Un errore non sarebbe stato perdonato.  E Fernando non ha affatto tradito. Nello stinto notturno dove ha recuperato un minuto e mezzo a Lopez è stato impeccabile e nelle convulse fasi della prima mattina piene di interruzioni non si è fatto innervosire, riuscendo anzi a fare la differenza. Gli errori semmai li ha fatti Buemi, beccato due volte troppo veloce nelle slow-zones e costretto a un minuto di penalizzazione. 

 Una gran corsa quella dello spagnolo che ha saputo fare la differenza quando ha annichilito José Maria Lopez nel duello a distanza he li ha spesso visti contrapposti. Sicuramente chi sospetta decisioni prese a tavolino in casa Toyota non è troppo lontano dalla realtà, ma da qui a vincere una 24 Ore poi ci passa tutto un mondo di imprevisti che si presentano in mille e mille forme. 

 Onore alla Toyota quindi per la doppietta e onore alla Rebellion che è risultata essere la migliore degli “umani”. Iniziata in salita a causa dell’incidente di Lotterer e qualche problema sulla macchina gemella, la squadra non si è persa d’animo riuscendo a risalire senza isterismi e andando ad occupare le posizioni immediatamente dietro le Toyota. 

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 Il discorso LMP1 si esaurisce qui perché tutte le altre non sono praticamente esistite dopo essere state decimate dai guasti. I riflettori si sono allora girati sulla LMP2 che visto il trionfo della G-Drive con l’equipaggio formato da Rusinov/Pizzitola/Vergne.I tre hanno preso il comando delle operazioni abbastanza presto e lo hanno mantenuto senza sbavature e senza errori per un gran numero di ore. 

 Discorso diverso per la classe GTE PRO che ha visto anche in questo caso un trionfo ampiamente annunciato. Per i suoi settanta anni la Porsche si è regalata una vittoria nella 24 Ore più famosa del mondo. La gara che ha consacrato il marchio alla storia e il posto dove trascorrere una ricorrenza così importante. Ad imporsi è stata la Porsche denominata Pink Pig per via della sua livrea. Christensen/Estre/Vanthoor hanno sfruttato al massimo l’occasione di una safety car per sganciarsi dalla vettura di Bruni/Lietz/Makowiecki. E così mentre la #91 franava indietro in classica, loro hanno preso la testa della gara per non mollarla più. Alla fine è arrivata la doppietta non senza qualche patema per la vettura arrivata seconda, impegnata duramente dalla Ford. 

 Nonostante le polemiche sul BoP sul quale vale la pena soffermarsi a parte, va detto che le due 911 RSR hanno marciato come orologi sia per quanto riguarda le prestazioni sia per quanto riguarda l’affidabilità. A questo vanno aggiunti gli equipaggi che non hanno commesso errori incappando in penalizzazioni o errori vari. Cosa invece non successa agli avversari forse troppo concentrati sulle prestazioni garantite alla Porsche dal BoP. Lamentele sacrosante intendiamoci. Che ci siano disparità è evidente così come è urgente che qualcosa debba essere fatto e in fretta. Però non commettere errori è sempre il miglior modo per rispondere a queste polemiche. 

 La Porsche si è presa la vittoria anche nella Classe GTE AM. A dominare è stato il team Dempsey- Proton con Campbell/Ried/Andlauer. I tre hanno resistito agli attacchi portatigli di volta in volta dalle Ferrari di Spirit of Race e Keating. Hanno guidato bene ed hanno portato un trofeo importante a casa Dempsey a dimostrazione che l’operazione non è solo glamour. 

Cla   # Piloti Auto Class Giri Tempo Gap Distacco Pits Ritirato Punti
1   8 Spain Fernando Alonso 
Japan Kazuki Nakajima 
Switzerland Sébastien Buemi 
Toyota TS050 Hybrid LMP1 388       37    
2   7 Japan Kamui Kobayashi 
United Kingdom Mike Conway 
Argentina José María López 
Toyota TS050 Hybrid LMP1 386 2 laps     38    
3   3 Mathias Beche 
Thomas Laurent 
Gustavo Menezes 
Rebellion R13 LMP1 376 12 laps     39    
4   1 Germany André Lotterer 
Brazil Bruno Senna 
Switzerland Neel Jani 
Rebellion R13 LMP1 375 13 laps     42    
5   26 Jean-Eric Vergne 
Russian Federation Roman Rusinov 
Andrea Pizzitola 
Oreca 07 LMP2 369 19 laps     36    
6   36 France Nicolas Lapierre 
Pierre Thiriet 
André Negrão 
Alpine A470 LMP2 367 21 laps     37    
7   39 Vincent Capillaire 
France Tristan Gommendy 
Jonathan Hirschi 
Oreca 07 LMP2 366 22 laps     41    
8   28 France Loïc Duval 
François Perrodo 
Matthieu Vaxivière 
Oreca 07 LMP2 366 22 laps     37    
9   32 Juan Pablo 
William Owen 
Hugo De 
Ligier JSP 217 LMP2 365 23 laps     36    
10   37 Nabil Jeffri 
Weiron Tan 
Malaysia Jazeman Jaafar 
Oreca 07 LMP2 361 27 laps     39    
11   31 Venezuela Pastor Maldonado 
France Nathanaël Berthon 
Mexico Roberto Gonzalez 
Oreca 07 LMP2 360 28 laps     40    
12   38 China Ho-Pin Tung 
Monaco Stéphane Richelmi 
Gabriel Aubry 
Oreca 07 LMP2 356 32 laps     36    
13   29 Netherlands Jan Lammers 
Netherlands Giedo van der Garde 
Netherlands Frits van Eerd 
Dallara P217 LMP2 356 32 laps     35    
14   33 David Cheng 
United States Nick Boulle 
Pierre Nicolet 
Ligier JSP 217 LMP2 355 33 laps     36    
15   23 United Kingdom Will Stevens 
France Julien Canal 
Timothe Buret 
Ligier JSP 217 LMP2 352 36 laps     35    
16   35 Victor Shaytar 
Norman Nato 
Harrison Newey 
Dallara P217 LMP2 345 43 laps     35    
17   92 Denmark Michael Christensen 
Kevin Estre 
Belgium Laurens Vanthoor 
Porsche 911 RSR LMGTE PRO 344 44 laps     25    
18   91 Italy Gianmaria Bruni 
Austria Richard Lietz 
France Frédéric Makowiecki 
Porsche 911 RSR LMGTE PRO 343 45 laps     24    
19   68 France Sébastien Bourdais 
United States Joey Hand 
Germany Dirk Müller 
Ford GT LMGTE PRO 343 45 laps     24    
20   67 Harry Tincknell 
Brazil Tony Kanaan 
Guernsey Andy Priaulx 
Ford GT LMGTE PRO 343 45 laps     26    
21   63 Denmark Jan Magnussen 
Spain Antonio García 
Germany Mike Rockenfeller 
Chevrolet Corvette C7R LMGTE PRO 342 46 laps     25    
22   47 Luiz Felipe 
Roberto Lacorte 
Italy Giorgio Sernagiotto 
Dallara P217 LMP2 342 46 laps     38    
23   52 Luis Felipe 
Finland Toni Vilander 
Antonio Giovinazzi 
Ferrari 488 GTE EVO LMGTE PRO 341 47 laps     27    
24   66 Germany Stefan Mücke 
France Olivier Pla 
United States Billy Johnson 
Ford GT LMGTE PRO 340 48 laps     25    
25   51 James Calado 
Italy Alessandro Pier Guidi 
Brazil Daniel Serra 
Ferrari 488 GTE EVO LMGTE PRO 339 49 laps     26    
26   95 Marco Sørensen 
Nicki Thiim 
United Kingdom Darren Turner 
Aston Martin Vantage AMR LMGTE PRO 339 49 laps     24    
27   71 United Kingdom Sam Bird 
Italy Davide Rigon 
Spain Miguel Molina 
Ferrari 488 GTE EVO LMGTE PRO 338 50 laps     26    
28   77 Germany Christian Ried 
Matthew Campbell 
Julien Andlauer 
Porsche 911 RSR LMGTE AM 335 53 laps     24    
29   54 Italy Giancarlo Fisichella 
Italy Francesco Castellacci 
Thomas Flohr 
Ferrari 488 GTE LMGTE AM 335 53 laps     24    
30   93 United Kingdom Nick Tandy 
France Patrick Pilet 
New Zealand Earl Bamber 
Porsche 911 RSR LMGTE PRO 334 54 laps     25    
31   85 Netherlands Jeroen Bleekemolen 
Ben Keating 
Luca Stolz 
Ferrari 488 GTE LMGTE AM 334 54 laps     25    
32   99 United States Patrick Long 
United States Tim Pappas 
United States Spencer Pumpelly 
Porsche 911 RSR LMGTE AM 334 54 laps     25    
33   84 United States Jeff Segal 
Liam Griffin 
Cooper MacNeil 
Ferrari 488 GTE LMGTE AM 332 56 laps     23    
34   80 Erik Maris 
Christina Nielsen 
Italy Fabio Babini 
Porsche 911 RSR LMGTE AM 332 56 laps     25    
35   50 Thomas Dagoneau 
Romano Ricci 
Erwin Creed 
Ligier JSP 217 LMP2 332 56 laps     34    
36   81 Nicky Catsburg 
Germany Martin Tomczyk 
Austria Philipp Eng 
BMW M8 GTE LMGTE PRO 332 56 laps     28    
37   56 Germany Jörg Bergmeister 
United States Patrick Lindsey 
Egidio Perfetti 
Porsche 911 RSR LMGTE AM 332 56 laps     25    
38   61 Matt Griffin 
Weng Sun 
Japan Keita Sawa 
Ferrari 488 GTE LMGTE AM 332 56 laps     24    
39   97 Jonathan Adam 
Belgium Maxime Martin 
Alex Lynn 
Aston Martin Vantage AMR LMGTE PRO 327 61 laps     24    
40   70 Monaco Olivier Beretta 
Ishikawa Motoaki 
Eddie III 
Ferrari 488 GTE LMGTE AM 324 64 laps     24    
41   69 Australia Ryan Briscoe 
New Zealand Scott Dixon 
United Kingdom Richard Westbrook 
Ford GT LMGTE PRO 311 77 laps     23    
42   5 Léo Roussel 
Mike Simpson 
Charlie Robertson 
Ginetta G60-LT-P1 LMP1 289 99 laps     34    
43   86 Michael Wainwright 
Ben Barker 
Australia Alex Davison 
Porsche 911 RSR LMGTE AM 283 105 laps     26    
44   44 Italy Andrea Bertolini 
United States Tracy Krohn 
Niclas Jönsson 
Ligier JSP 217 LMP2 334 54 laps     36    
    11 United Kingdom Jenson Button 
Russian Federation Vitaly Petrov 
Russian Federation Mikhail Aleshin 
BR Engineering BR1 LMP1 315 73 laps     31 Retirement  
    48 Paul Loup 
Mexico Memo Rojas 
Paul Lafargue 
Oreca 07 LMP2 312 76 laps     35 Retirement  
    90 Salih Yoluc 
United Kingdom Euan Hankey 
Charlie Eastwood 
Aston Martin Vantage LMGTE AM 304 84 laps     22 Retirement  
    22 United Kingdom Paul di Resta 
Portugal Filipe Albuquerque 
Philip Hanson 
Ligier JSP 217 LMP2 288 100 laps     28 Retirement  
    64 Switzerland Marcel Fässler 
United Kingdom Oliver Gavin 
United States Tommy Milner 
Chevrolet Corvette C7R LMGTE PRO 259 129 laps     21 Retirement  
    10 Henrik Hedman 
Netherlands Renger van der Zande 
United Kingdom Ben Hanley 
BR Engineering BR1 LMP1 244 144 laps     26 Retirement  
    25 United States Mark Patterson 
Tacksung Kim 
Ate de 
Ligier JSP 217 LMP2 237 151 laps     25 Retirement  
    88 Khaled Al 
Matteo Cairoli 
Giorgio Roda 
Porsche 911 RSR LMGTE AM 225 163 laps     17 Retirement  
    82 Antonio Felix 
Brazil Augusto Farfus 
United Kingdom Alexander Sims 
BMW M8 GTE LMGTE PRO 223 165 laps     17 Retirement  
    40 Jose Gutierrez 
Enzo Guibbert 
James Allen 
Oreca 07 LMP2 197 191 laps     20 Retirement  
    34 David Heinemeier 
United States Ricky Taylor 
Côme Ledogar 
Ligier JSP 217 LMP2 195 193 laps     20 Retirement  
    6 United Kingdom Oliver Turvey 
Alex Brundle 
Oliver Rowland 
Ginetta G60-LT-P1 LMP1 137 251 laps     15 Retirement  
    17 France Stéphane Sarrazin 
Matevos Isaakyan 
Egor Orudzhev 
BR Engineering BR1 LMP1 123 265 laps     11 Retirement  
    94 France Romain Dumas 
Germany Timo Bernhard 
Germany Sven Muller 
Porsche 911 RSR LMGTE PRO 92 296 laps     8 Retirement  
    98 Portugal Pedro Lamy 
Canada Paul Dalla Lana 
Austria Mathias Lauda 
Aston Martin Vantage LMGTE AM 92 296 laps     7 Retirement  
    4 Oliver Webb 
Austria Dominik Kraihamer 
France Tom Dillmann 
ENSO CLM P1/01 LMP1 65 323 laps     6 Retirement

 

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