Le Mans, 21° ora: Alonso incrementa il vantaggio e Lopez si gira. Duello d'altri tempi fra Porsche e Ford

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Le Mans, 21° ora: Alonso incrementa il vantaggio e Lopez si gira. Duello d'altri tempi fra Porsche e Ford
Di: Dario Sala
17 giu 2018, 10:03

Nonostante un stillicidio di safety car e slow-zones, l'asturiano non si è lasciato innervosire ed ha incrementato il suo vantaggio su Lopez che si è anche girato. Duello meraviglioso fra la Porsche #91 e la Ford #68 ..e non è ancora finita

#91 Porsche GT Team Porsche 911 RSR: Richard Lietz, Gianmaria Bruni, Frédéric Makowiecki
#69 Ford Chip Ganassi Racing Ford GT: Ryan Briscoe, Richard Westbrook, Scott Dixon
#66 Ford Chip Ganassi Racing Ford GT: Stefan Mücke, Olivier Pla, Billy Johnson
Sébastien Bourdais, Ford Chip Ganassi Racing

Il ritorno completo alla luce del sole non ha portato buone notizie. Anzi. La gara è stata uno stillicidio di interventi della safety car e di slow-zone. Si è cominciato subito per un problema ad una griglia che si era aperta e che ha dovuto essere chiusa con un saldatore. L’intervento ha richiesto un impiego di tempo notevole, tanto che in molti ne hanno approfittato per per fermarsi ai box. Alonso compreso. L’asturiano uscendo dalla pit-lane ha dovuto accordarsi al gruppone che sopraggiungeva e così ha perso la leadership. 

 Una cosa momentanea perché in realtà la vettura numero#7 doveva ancora effettuare la sua sosta programmata un paio di giri dopo. Alonso è così tornato al comando, ma un’altra safety car ha fatto capolino per la vettura di Ricci che ha sbattuto contro le barriere. Nuovo restart e nuovo stop questa volta per la botta alle curve Porsche di Paul Di Resta. Una toccata forte che non ha avuto conseguenze per il pilota. Questo però ha portato ancora ad altre safety car e slow-zones per la pista piena di detriti. 

 Le continue interruzioni hanno riaperto duelli che sembravano chiusi, specialmente nella GTE PRO con le Ford che si sono messe in caccia della Porsche #91 di Bruni/Mako/ Lietz. Il duello prima con Priaulx e poi con Bourdais è stato davvero spettacolare. A tratti esaltante. La Porsche #92 di testa sembra procedere tranquilla. Non altrettanto può dire la sua gemella che non si è ancora scrollata di dosso la GT40.

Nella LMP2 comanda sempre la G-Drive #26, ma il colpo di scena è avvenuto attorno alle 10:30 quando la Ligier della Panis - Barthez che occupava la seconda piazza di categoria nonché la quarta assoluta è entrata ai box con un problema meccanico che non ha ancora trovato soluzione. La piazza d’onore è così passata alla Signatech Alpine seguita per un certo periodo dalla Idec di Lafargue prima che questa fosse ricoverata ai box e passasse il testimone alla TDS Racing numero #28. Sul finire della 21 ora Lopez si è girato da solo per fortuna senza conseguenza, ma alla Toyota farebbero volentieri a meno. 

 

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