Jani: "Pista troppo sporca e con troppo traffico per eguagliare il tempo del 2015"

Neel Jani racconta perché la sua pole è distante di quasi 3"da quella dell'anno passato. E indica nella Toyota e nel meteo bizzoso i più grandi rivali della Porsche per la corsa di sabato

Neel Jani è alla seconda pole position di seguito alla 24 Ore di Le Mans. Questa è arrivata in modo differente rispetto a quella del 2015: " È vero, l'ho ottenuta subito, nei primi giri lanciati e nelle prime qualifiche. Il vero problema è stato il traffico e poi la continua esposizione di bandiere rosse e di uscite di pista che mi hanno impedito di migliorare. Come molti altri anche io ho avuto le mie grane. Ho vissuto un brutto momento a Mulsanne e devo dire che in quel frangente c'è stata una Corvette che mi ha aiutato indirettamente a sopravvivere alla situazione. Era davvero impossibile riuscire a fare un giro pulito. In ogni caso credo che senza traffico mi sarei spinto sul 3'18" netto non certo suli 3'16" dell'anno passato perché la pista non è nelle stesse condizioni del 2015. Oggi, oltre alla pioggia, era particolarmente sporca e scivolosa".

Cosa ti aspetti dalla corsa?

" Anche l'anno scorso partivo dalla pole position e dopo tre curve sono rimasto senza boost. Ecco spero che la situazione non si ripeta, anche perché  al nostro equipaggio era accaduto davvero di tutto. Quest'anno mi sembra che tutto sia differente: sia da parte nostra sia della squadra c'è una maggiore attenzione ai dettagli. Abbiamo provato tantissimo, senza risparmiarci;ci hanno fornito un nuovo telaio apposta per questa corsa e la differenza si è avvertita".

Ti hanno sorpreso le prestazioni della Toyota?

" No per niente. Era da mesi che sostenevano di voler sviluppare la loro vettura per la 24 Ore e credo lo abbiamno confermato con i fatti. Sono molto forti e molto più vicini a noi rispetto a quanto potevano essere nelle corse precedenti. In gara mi aspetto che ci spingeranno parecchio. Piuttosto mi lasciano perplesso le prestazioni delle due Audi. Non so cosa abbiano avuto, mi sembrava non avessero un buon passo e può darsi che si siano nascoste. In ogni caso sappiamo che la pole position a Le Mans conta fino a un certo punto. Faccio un esempio: nessuno oggi si aspettava una pioggia così violenta da allagare il circuito nell'ultima sessione. Le previsioni meteo davano variabile tendente al sereno. Quindi quest'anno la gara sarà ben più dura rispetto al passato perché sarai obbligato, anche non volendo, a cambiare spesso e volentieri la tattica. Fino ad oggi il più grande avversario incontrato è stato il meteo. E credo che continuerà a esserlo anche per tutto il week end".

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Le Mans
Evento 24 Ore di Le Mans
Sub-evento Giovedì, qualifiche 3
Circuito Le Mans
Articolo di tipo Intervista