Bruni: "Ho voluto dimostrare il valore della Porsche 911 RSR in un solo giro"

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Bruni:
Redazione
Di: Redazione , Redazione/Redakteure/Editeurs
14 giu 2018, 09:16

Il pilota italiano ha rifilato 1"6 alle altre due 911 RSR ufficiali nella prima sessione da qualifica della 24 Ore di Le Mans delle GTE/Pro. Gimmi ha fatto un giro monstre ma poi è rimasto bloccato nella sabbia per un'uscita a causa di un pneumatiico a terra.

#91 Porsche GT Team Porsche 911 RSR: Richard Lietz, Gianmaria Bruni, Frédéric Makowiecki8
Gianmaria Bruni, Porsche GT Team
#91 Porsche GT Team Porsche 911 RSR: Richard Lietz, Gianmaria Bruni, Frederic Makowiecki
#91 Porsche GT Team Porsche 911 RSR: Richard Lietz, Gianmaria Bruni, Frédéric Makowiecki
#91 Porsche GT Team Porsche 911 RSR: Richard Lietz, Gianmaria Bruni, Frederic Makowiecki

Gimmi Bruni ha voluto dare subito un’impronta al suo debutto nella 24 Ore di Le Mans con la Porsche. Il pilota italiano ha impressionato anche i responsabili della Casa di Stoccarda con il tempo di 3’47”504 ottenuto nelle prime fasi della Q1 quando non era ancora scesa la notte sul circuito della Sarthe, staccando con la Porsche 911 RSR una prestazione che nessun altro è riuscito ad avvicinare nei successivi tentativi…

"Il mio primo giro è stato fantastico – ha spiegato Bruni – perché c’era poco traffico e, quindi, sono stato in grado di tirare fuori tutto dalla macchina tutto quello che c’era. Nel secondo giro ho affrontato la chicane come nel giro prima, ma ho perso il controllo della macchina e sono finito nella via di fuga. Quando sono uscito ho notato che l'anteriore destro era a terra. Sono, comunque, molto contento del mio ottimo tempo".

Con la 911 RSR nella livrea storica Rothmans, Bruni non è così riuscito a cedere il volante ai compagni di equipaggio Richard Lietz e Frédéric Makowiecki che dovranno qualificarsi oggi

Soddisfatto Pascal Zurlinden, Direttore GT di Porsche Motorsport:

"Il nostro obiettivo era chiaro: volevamo essere subito i più veloci nelle qualifiche. Stiamo lavorando a questo obiettivo dal giorno del test. Gianmaria ha tirato fuori un giro perfetto. Sapevamo che la prestazione poteva venire fuori solo all'inizio della sessione, perché era il momento in cui il traffico era minore”.

“Vedere tre Porsche 911 RSR nelle prime tre posizioni della classe GTE-Am evidenzia qual è il nostro potenziale. E se guardate i tempi di tutte le classi, noterete che la pista è diventata quasi due secondi più veloce rispetto allo scorso anno".

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