Barrichello: "La Dallara va troppo sul dritto: 340 non li facevo neanche in F.1"
Alla fine della prima giornata di prove della 24 Ore di Le Mans, il brasiliano spiega che la carenza di downforce della Dallara LMP2 è la causa del grande ritardo pagato sulle Oreca: va troppo forte in rettilineo e troppo piano in curva.









La Oreca ha letteralmente dominato i test ufficiali della 24 Ore di Le Mans, con le sue squadre leader staccate di più di quattro secondi rispetto alle rivali Ligier, Dallara e Riley-Multimatic.
Una situazione che si è ripetuta nelle qualifiche di ieri sera, nelel quali le Oreca hanno monopolizzato le prime 12 posizioni, con la Dallara del Racing Team Nederland, quella di Barrichello, Jan Lammers e Frits van Eerd che apre la schiera degli altri in 13esima posizione, ma ad oltre quattro secondi.
Il kit aerodinamico a basso carico della Dallara ha permesso a Barrichello di raggiungere la velocità di punta più alta, quando ha toccato i 340 km/h alla fine del rettilineo di Mulsanne.
Con le squadre che però non possono modificare i loro kit omologati, la squadra ha fatto diverse prove nella giornata di ieri, alternando il kit a basso carico con quello ad alto carico.
"E' la prima vettura LMP2 della Dallara ed hanno dovuto stimare i livelli di downforce per il kit a basso carico" ha detto Lammers a Motorsport.com.
"Possiamo prendere il muso da alto carico e fargli qualche modifica, rimuovendo un paio di pinne. Poi possiamo lavorare anche con gli ammortizzatori e l'altezza da terra".
La cosa curiosa è che si è stupito di questa altissima velocità anche Rubens Barrichello, pur essendo un ex pilota di Formula 1.
"Quando ho guidato la vettura per la prima volta ho pensato che avevamo davvero pochissima downforce ed avevamo una super potenza, perché abbiamo fatto i 340 km/h" ha detto il 45enne brasiliano ai giornalisti.
"Non credo di averli mai fatti nel mio ultimo anno di F.1".
"Ho parlato tutta la settimana con la Dallara, per cercare di capire perché non siamo competitivi. C'è un grande gap, più di 3". La macchina però è abbastanza bilanciata, non è male".
"Siamo solo troppo veloci sul rettilineo e troppo poco in curva. Ci sono delle regole e vanno rispettate, quindi proveremo a fare un mix delle nostre due configurazioni per cercare di tirarne fuori il meglio".
Barrichello ha aggiunto: "Il mio obiettivo è quello di rendere la vettura più competitiva possibile. Abbiamo tantissime Oreca davanti a noi, l'obiettivo almeno è qualificarsi tra loro".
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